Riassunto
Un weekend low cost con i bambini si costruisce scegliendo mete che uniscono attività gratuite o quasi, distanze contenute e strutture semplici: città d'arte come Roma, Bari, Bergamo Alta e Macerata, località come la Tuscia, la Maremma, il Casentino, la Lunigiana e Gravina in Puglia, laghi e parchi naturali come il Trasimeno, il Lago di Ledro, i Colli Euganei e la Carnia, oppure le spiagge libere. In due giorni, spendendo soprattutto in benzina e in qualche biglietto d'ingresso, si costruisce una vacanza breve ma completa.
Siete a caccia di idee low cost per trascorrere con i vostri bambini weekend piacevoli e spensierati? Ecco alcuni spunti per organizzare il vostro fine settimana in famiglia senza spendere una follia, tra città d’arte e musei, borghi d’Italia e nella natura.
Idee weekend low cost con i bambini nelle città d’arte
Le città d’arte italiane non sono automaticamente costose: molti musei civici, chiese e siti archeologici sono gratuiti o quasi, e basta scegliere destinazioni meno affollate delle solite mete turistiche per contenere anche la spesa di alloggio e ristorazione.
1 – Attività e visite gratuite a Roma con i bambini
Visitare i musei e i siti archeologici romani con i bambini può essere molto costoso, ma ci sono molte attività culturali da fare a Roma assolutamente gratis.
Ad esempio, potreste scoprire tre bellissime opere di Caravaggio nelle Chiesa di San Luigi dei Francesi, oppure approfittare della vista incredibile e for free su tutto il Foro da Via della Curia, proprio sopra il monumentale Arco di Settimio Severo.
Ci sono anche molti musei che potrete visitare gratuitamente, come il Museo Napoleonico, il Museo Baracco, il Museo della Repubblica Romana e il Museo Moravia.
Il percorso a piedi tra questi punti richiede circa mezza giornata ed è adatto già dai 6 anni, età in cui i bambini reggono meglio una camminata prolungata in centro.
2 – Scoprire la Bari autentica, in due giorni
La città di Bari vanta un ricco patrimonio storico e culturale, con attrazioni gratuite come la Basilica di San Nicola e la Cattedrale di San Sabino, ma soprattutto il pittoresco centro storico con i suoi vicoli colorati di vita.
Passeggiando nella Città Vecchia, potrete fare scorta di suggestioni a basso costo, tra panni stesi ad asciugare, ciurme di ragazzini che giocano e casalinghe local che realizzano le famose orecchiette su improvvisati tavolini in strada, sotto gli occhi curiosi dei turisti.
Adatta a tutte le età, anche ai più piccoli in passeggino.
Leggete il nostro approfondimento su Bari con i bambini!
3 – A Bergamo Alta per conoscere le sue storie, con biglietto unico
La funivia che sale da Bergamo bassa è già una piccola attrazione per i bambini. Con un unico biglietto, valido 48 ore e gratuito sotto i 18 anni, si visita la rete del Museo delle Storie di Bergamo: la Rocca, il Convento di San Francesco, il Campanone, il Palazzo del Podestà, il Museo Donizettiano e la Torre dei Caduti. Un weekend intero di visite con un solo biglietto per gli adulti.
Tra affreschi medioevali e spettacolari skyline sulla città, questi sei musei hanno bellissime storie da raccontare.
Bergamo nel 2023 è stata Capitale italiana della Cultura, con effetti virtuosi di friuzione e valorizzazione del territorio a lungo termine! Scopriteli e per altri spunti di viaggio a Bergamo, ecco il nostro articolo!
4 – Un rilassante weekend in famiglia a Macerata
Racchiusa tra mura quattro-cinquecentesche, Macerata si visita comodamente in una mattinata. Lo Sferisterio, nato per il gioco del pallone a bracciale, incuriosisce i bambini con la sua storia insolita, mentre la Torre dei tempi mette in scena ogni giorno, a mezzogiorno e alle sei del pomeriggio, la sfilata meccanica dei Re Magi.
Al Museo di Storia Naturale, ricchissima è la sezione di paleontologia, ma per tutte le informazioni, vi invitiamo a leggere il nostro approfondimento Macerata, la suggestiva città delle Marche.
Idee weekend low cost con i bambini nei borghi
Se alle città preferite il lento andar dei borghi, eccovi accontentati, con un focus su piccoli villaggi del Centro Italia, custodi di un patrimonio culturale e di tradizioni locali uniche.
Sono le mete più adatte a chi preferisce un weekend senza itinerari fitti, con margine per improvvisare.
5 – Fine settimana tra Etruschi e Medioevo nei borghi della Tuscia
Un weekend può essere perfetto per scoprire in Lazio la Tuscia, antica terra etrusca.
Una giornata è dedicata a Vitorchiano, arroccato su uno sperone di roccia vulcanica e a Viterbo, con il suo medievale quartiere di San Pellegrino, tra i meglio conservati in Italia e il più esteso d’Europa.
In zona, non perdetevi il bellissimo borgo di Bomarzo, conosciuto soprattutto per il celebre Parco dei Mostri di Bomarzo. All’interno di un prezioso parco naturale con piante rare, spuntano gigantesche sculture in basalto: strani mostri, animali mitologici e divinità sembrano prendere vita.
Una delle tappe più amate dai bambini dai 5 anni in su.
6 – In bici lungo il lago Trasimeno
Per un weekend slow, ecologico e a budget ridotto con i bambini l’idea perfetta è un tour in mountain bike lungo la pista ciclabile del Lago Trasimeno, con sosta in uno dei numerosi agriturismi presenti.
Si tratta di un percorso ad anello di oltre 50 chilometri pianeggianti, che costeggia l’intero lago. Attenzione però che il tratto più adatto alle famiglie è il sentiero sterrato che da Passignano a Tuoro corre fino a Castiglione del Lago, evitando quindi il tracciato a sud perché su strada carrabile e quindi non sicuro.
Da Passignano sul Trasimeno, con la Rocca medievale e gli imbarchi per le isole, raggiungete Tuoro, famoso per la battaglia di Annibale contro l’esercito romano, fino a Castiglione del Lago. Qui potrete visitare la splendida Rocca del Leone e il Palazzo della Corgna.
L’Umbria è tutta da scoprire, fatelo seguendo i suggerimenti dei local!
7 – Il Casentino, la Toscana meno turistica
A circa 40 minuti d’auto da Arezzo, la valle del Casentino alterna borghi come Raggiolo a castelli come quelli di Poppi, Romena e Porciano. La foresta di Sasso Fratino, patrimonio Unesco, offre percorsi di trekking adatti anche a bambini piccoli, con tratti brevi e pianeggianti vicino agli ingressi principali.
8 – In Maremma, due giorni tra borghi, mare e colori
Un weekend in Maremma è garanzia di varietà e, soggiornando nei piccoli agriturismi dell’entroterra, di risparmio. L’itinerario della vostra minivacanza potrebbe partire dalle millenarie città del Tufo, Pitigliano, Sorano e Sovana.
La loro storia si dipana tra antiche necropoli etrusche, severe fortezze medievali e ricchi palazzi rinascimentali.
A Capalbio, oltre al piacevole borgo, non mancate di visitare l’onirico Giardino dei Tarocchi e per un veloce tuffo, se la stagione lo consente, raggiungete la spiaggia libera di Ansedonia.
9 – La Lunigiana, terra di fortezze
A 15-20 minuti da La Spezia, Sarzana conserva due fortezze e un centro storico dove convivono vestigia medievali e palazzi ottocenteschi. Nella Fortezza Firmafede, il MUdeF racconta la storia della Lunigiana con contenuti immersivi pensati per i bambini. A venti minuti, Lerici; per un ripasso di storia romana, la zona archeologica di Luni, con anfiteatro, mosaici e tempio visitabili con guida.
10 – Gravina in Puglia, tra grotte e canyon
A circa un’ora d’auto da Bari, Gravina si affaccia su un canyon scavato nella roccia e bucherellato da chiese rupestri come San Michele delle Grotte e la Cripta del Padreterno. Il Ponte dell’Acquedotto, che collega la città all’area archeologica di Botromagno, è diventato celebre anche al cinema: la vista da qui resta uno dei colpi d’occhio più belli del Sud Italia poco battuto dal turismo di massa.
Idee weekend low cost con i bambini nella natura
Per una vacanza di pochi giorni in famiglia all’insegna del divertimento e del risparmio, c’è una soluzione che mai tradisce: total immersion nella natura! Se la vogliamo condire con qualche attività più strutturata, ma comunque a prezzo abbordabile, ecco i nostri consigli!
11 – Un tuffo non basta, al Lago di Ledro
Fratello minore del lago di Garda, il Lago di Ledro saprà stupire grandi e piccini con la varietà di attività possibili e i prezzi decisamente più contenuti.
Appassionati di sport d’acqua? C’è pane per i vostri denti, con noleggio e lezioni di canoa, vela e wakeboard. Per chi macina chilometri in bicicletta, non mancano circuiti e tracciati perfetti in mountain bike o e-bike, come la suggestiva Strada del Ponale.
Coinvolgente anche il percorso facile e gratuito Ledro Land Art, dove i bambini potranno richiedere la mappa per una divertente caccia all’installazione. Molto economico, infine, l’ingresso al Museo delle Palafitte del lago di Ledro, sede territoriale del MUSE – Museo delle Scienze di Trento, che racconta la vita quotidiana durante l’Età del Bronzo, attraverso ricostruzioni e i resti originali di un villaggio palafitticolo qui venuta alla luce.
12 – Escursioni e parco avventura nei Colli Euganei
Una destinazione spesso poco considerata, ma ricca di attrattive, è il Parco dei Colli Euganei in provincia di Padova. Il Parco è attraversato da una fitta rete di sentieri, che potrete percorrere a piedi o in bicicletta, alla scoperta di un territorio variegato.
Tappa imperdibile con i bambini il Parco Avventura Le Fiorine, con tre percorsi a difficoltà crescente e nelle vicinanze un grande prato con postazioni da picnic e barbecue.
Questa è stata la nostra esperienza in famiglia sui Colli Euganei.
13 – La Carnia, le montagne più autentiche del Friuli
A circa un’ora d’auto da Udine, la Carnia custodisce nel Parco Naturale Dolomiti Friulane una fauna che raramente si vede altrove così da vicino: caprioli, camosci, cervi, stambecchi e marmotte. I borghi di Sutrio, legato alla tradizione del legno, e Pesariis, quella degli orologi, completano la visita insieme al Geoparco Alpi Carniche e al Museo Grande Guerra di Paluzza.
Come risparmiare al mare con i bambini? In spiaggia libera!
Nessun costo di ingresso, solo ombrellone, teli e pranzo al sacco portati da casa: la spiaggia libera resta la soluzione più economica per una giornata di mare in famiglia, e permette di valutare se rinunciare allo stabilimento sia una scelta praticabile anche per una vacanza più lunga.
Scoprite allora la nostra selezione di spiagge libere e selvagge con bambini!
FAQ: Domande frequenti su weekend low cost con i bambini
Quanto costa in media un weekend low cost con i bambini?
La voce di spesa maggiore resta l’alloggio: un agriturismo o un B&B a conduzione familiare costa generalmente meno di un hotel in centro città. Scegliendo musei e attività gratuite, come quelle segnalate a Roma, Bari o Bergamo Alta, e portando pasti al sacco per almeno un pasto al giorno, la spesa principale si riduce a carburante o biglietti del treno e a uno o due ingressi a pagamento nell’intero weekend.
Qual è l'età giusta per iniziare i weekend fuori porta con i bambini?
Non esiste un’età minima: cambia il tipo di meta più adatta. Sotto i 3 anni conviene privilegiare destinazioni con spostamenti brevi, come Chioggia o il lago di Ledro con il percorso Land Art. Dai 5-6 anni si aprono anche i borghi con camminate più lunghe, come la Tuscia o il Casentino, e i parchi avventura con i primi percorsi a ostacoli.
Meglio muoversi in auto o in treno per questi weekend low cost?
Dipende dalla meta: Roma, Bergamo sono ben collegate in treno e permettono di evitare sia il costo del carburante sia la ricerca di parcheggio. Le destinazioni naturalistiche come la Carnia, il Casentino o Gravina in Puglia richiedono invece l’auto, perché i collegamenti pubblici verso i parchi e i borghi minori sono meno frequenti.
Quali mete sono più adatte ai bambini sotto i 5 anni?
Il percorso gratuito Ledro Land Art e la funivia di Bergamo Alta sono tra le esperienze più semplici da gestire con bambini piccoli, perché richiedono poco cammino e offrono comunque qualcosa da guardare o da fare lungo il tragitto.
Come si organizza un weekend low cost all'ultimo momento?
Molti musei civici italiani, tra cui alcuni di quelli citati a Roma e Macerata, offrono giornate o orari a ingresso gratuito durante il mese: verificarli prima di partire permette di risparmiare anche last minute. Le spiagge libere e i sentieri dei parchi regionali, come i Colli Euganei o il Trasimeno, restano inoltre accessibili senza prenotazione in quasi tutte le stagioni





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