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Venezia con i bambini: la guida completa per organizzare il viaggio in famiglia

da Lug 26, 2026Venezia con bambini

Venezia con i bambini
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Riassunto

Cosa vedere a Venezia con i bambini: Piazza San Marco, Palazzo Ducale, il Ponte di Rialto e un giro in gondola compongono il nucleo classico, mentre Peggy Guggenheim e il Museo di Storia Naturale offrono un pomeriggio più a misura di bambino. Non essendoci auto, ci si muove a piedi e in vaporetto: nelle calli con molti ponti uno zaino porta-bambino è più pratico del passeggino. Per dormire, Cannaregio e Giudecca restano le zone più pratiche per una famiglia, e il contributo di accesso alla città è comunque gratuito sotto i 14 anni.

A passeggio tra gli scorci più belli e i luoghi speciali di Venezia

Venezia è uno scrigno che racchiude mille tesori, e la sua storia antichissima si svela tra calli e canali, su ponti e isole, nei musei e nelle librerie, in modi spesso sorprendenti. Non per niente il capoluogo veneto è una delle principali destinazioni turistiche in Italia. Seguiteci, vi guidiamo in un itinerario attraverso le 10 cose da vedere a Venezia con i bambini, con qualche consiglio per organizzare al meglio la vostra visita.

Come muoversi a Venezia con i bambini

Venezia si percorre a piedi o in vaporetto: le auto restano fuori dal centro storico, parcheggiate al Tronchetto o a Piazzale Roma. È un vantaggio per la sicurezza dei bambini, che possono camminare senza il pericolo del traffico, ma richiede di ripensare il modo di spostarsi. Per gli spostamenti tra le diverse zone della città, isole comprese, il vaporetto resta il mezzo più efficiente: esistono abbonamenti giornalieri e formule famiglia che rendono il costo più sostenibile su più giorni.

Per il passeggino, meglio sceglierne uno leggero e pieghevole, facile da sollevare sui numerosi ponti a gradini; sotto i tre anni, una fascia o un marsupio permettono di muoversi con più libertà. Chi preferisce comunque il passeggino può contare su una rete di percorsi accessibili che collega Piazza San Marco al Ponte di Rialto, dalle Zattere ai Frari, fino alle isole di Murano, Burano e Torcello: la mappa «Venezia accessibile» è disponibile sul sito della Regione del Veneto.

Un modo per rendere le camminate più leggere è coinvolgere i bambini più grandi nella lettura dei «nizioleti», le targhe che a Venezia indicano nomi di calli, campi e canali: molte nascondono una piccola storia curiosa, e trasformano lo spostamento da un punto all’altro in una specie di caccia al tesoro.

Cosa vedere a Venezia con i bambini

Piazza San Marco, Palazzo Ducale e la Torre dell’Orologio

Iniziamo dal cuore della città, Palazzo Ducale, luogo simbolo di Venezia e rappresentazione altissima della civiltà veneziana in tutti i suoi aspetti: qui viveva il doge e i suoi appartamenti oggi ospitano mostre temporanee. Si potrà optare per affascinanti percorsi che attraversano le prigioni, il Ponte dei sospiri (dove i condannati dovevano passare per raggiungere le celle) e gli “itinerari segreti”, ovvero quegli spazi della Serenissima (cancellerie, archivi, prigioni…), dove si svolgevano attività delicate e importanti legate all’amministrazione dello Stato. Valutate sicuramente anche l’offerta di visite guidate e laboratori per bambini.

Il magnifico palazzo è affacciato su Piazza San Marco, un enorme spazio dove poter lasciar correre senza pericolo i bambini (attenzione solo a non perderli se c’è molta gente!). Senz’altro l’attrazione maggiore sarà rappresentata dai numerosissimi e socievoli piccioni. Sarà difficile distoglierli dal giocare con loro, a meno di invogliarli a entrare… in un orologio! Pochi passi ed è possibile, infatti, visitare la cinquecentesca Torre dell’Orologio: il meccanismo era per l’epoca un’opera d’arte, di scienza e di ingegneria assolutamente all’avanguardia e dava moltissime indicazioni astronomiche. Nella torre ha vissuto fino al 1998 l’orologiaio con la sua famiglia per controllare il buon funzionamento della macchina, convivendo con il suo tremendo chiasso.

Venezia Piazza San Marco bambini

Al terzo piano delle Procuratie Vecchie, aperte al pubblico per la prima volta in 500 anni, si trova la Casa di The Human Safety Net, che ospita la mostra A World of Potential, un percorso interattivo disponibile in 6 lingue pensato per far scoprire alle famiglie i propri punti di forza attraverso il gioco.

Ponte di Rialto

Il Ponte di Rialto, con la sua imponenza e le colorate bancarelle, è una piccola città nella città: è il più antico dei quattro ponti che attraversano il Canal Grande e dal punto più alto si può godere di una splendida vista, specialmente al tramonto e la sera.

I “Nizioleti”

Come dicevamo all’inizio, a Venezia c’è molto da camminare ma la particolare toponomastica vi può aiutare. Per rendere più piacevoli gli spostamenti ai bambini più grandi potrete infatti invitarli a leggere le targhe (che qui si chiamano “nizioleti”, ossia lenzuolini) con i nomi dei ponti, dei campi e campielli, delle calli, delle fondamenta, dei rii e dei canali. Scoprirete denominazioni curiose o divertenti, e tutte racchiudono in sé una piccola storia del passato.

Peggy Guggenheim Collection

Tappa affascinante per grandi e piccoli è la Collezione Peggy Guggenheim (Palazzo Venier dei Leoni) che, oltre ad essere il museo più importante in Italia per l’arte europea e americana del XX secolo, è anche una struttura a misura di bambino. Essa annovera capolavori del Cubismo, Futurismo, astrazione europea, Surrealismo ed Espressionismo astratto americano, con opere, tra gli altri, di Picasso, Pollock, Kandinsky, Mirò, De Chirico, Dalì;. Tutte le domeniche pomeriggio sono organizzati laboratori gratuiti per bimbi dai 4 ai 10 anni (Kids Day) e in alcuni periodi si possono prenotare percorsi tattili per i più grandicelli (6-12 anni). Infine, se vi fermate a pranzo, il Museum Café prevede uno speciale menù bimbi.

Museo di Storia Naturale di Venezia

Tutti i bambini sono affascinati dagli animali e dalla storia dell’evoluzione e a Venezia il Museo di storia naturale è un luogo perfetto per conoscere questo mondo. Lo spazio che lo ospita è il palazzo del Fondaco dei Turchi e comprende anche un giardino ideale per una pausa dalla frenesia del centro storico della città. Cosa si può vedere al museo? Da uno scheletro di dinosauro quasi completo di oltre 7 metri fino alla galleria dei cetacei, dalla collezioni di splendidi fossili a quella di farfalle e insetti imbalsamati. Per pianificare la visita a questo e agli altri musei civici di Venezia date un’occhiata anche alle attività per famiglie offerte da MUVE Education.

Fondamenta delle Zattere e lo Squero di San Trovaso

Per una passeggiata più tranquilla lungo la laguna, la Fondamenta delle Zattere segna il limite meridionale della città ed è molto soleggiata. Arrivati alla Chiesa di San Trovaso, proprio davanti all’edificio si trova uno degli ultimi cantieri per la costruzione delle gondole, lo Squero di San Trovaso: i bambini si fermano quasi sempre ad ammirarlo dai ponti vicini.

Se poi avete voglia di fare una bella passeggiata costeggiando la laguna, scegliete la Fondamenta delle Zattere, che rappresenta il limite meridionale della città ed è molto soleggiata. Arrivati alla Chiesa di San Trovaso, proprio davanti all’edificio potrete ammirare uno degli ultimi cantieri per la costruzione delle gondole di Venezia: nello Squero di San Trovaso si realizzano e restaurano le tipiche imbarcazioni che senz’altro i vostri bambini si saranno più volte fermati ad ammirare attraversando i ponti.

Ocean Space

Situato nella Chiesa di San Lorenzo a Venezia, Ocean Space è un centro globale che, dal 2019, presenta mostre, ricerche, programmi pubblici ed educativi che promuovono una relazione profonda con l’Oceano attraverso l’arte! Fondata e guidata da TBA21–Academy, è uno spazio che permette di riflettere sul vasto e multiforme contesto al quale apparteniamo, incoraggiando la curiosità, l’impegno e l’azione collettiva.

Murano e Burano

Avete ancora una giornata a disposizione? Dedicatela senza dubbio alla scoperta di due tra le produzioni più rinomate di Venezia, il vetro e il merletto, con una gita alle isole di Murano e Burano. A Murano è curioso e istruttivo vedere i maestri vetrai all’opera nelle loro fornaci e creare quasi dal nulla coloratissimi oggetti o vere e proprie opere d’arte (vi è poi anche il Museo del Vetro per approfondire). A Burano invece le coloratissime casette creano l’effetto “paese delle bambole”, molto amato dai bambini. Pare che in origine le tinte sgargianti servissero per aiutare i pescatori a ritrovare la propria casa nelle giornate di nebbia.

Per approfondire: Burano con i bambini: un arcobaleno sospeso sulla laguna

Altri luoghi da scoprire con i bambini

Oltre alle tappe più note, Venezia nasconde alcuni angoli che vale la pena includere in itinerario. La Libreria Acqua Alta, vicino alla Chiesa di Santa Maria Formosa, è una delle librerie più originali al mondo, con gondole e libri che si mescolano tra gli scaffali: meglio visitarla nelle fasce orarie meno affollate, perché è diventata un punto turistico molto frequentato. A Dorsoduro, il laboratorio Ca’ Macana costruisce e vende maschere in cartapesta da generazioni: nel nostro approfondimento sulle maschere e il Carnevale di Venezia trovate indirizzi e consigli per partecipare ai corsi. Chi preferisce affidarsi a una guida può scegliere Venice Family Tour, un progetto di visite guidate pensato su misura per famiglie con bambini, tra laboratori e cacce al tesoro.venice family tours venezia guida per bambini famiglie

Dove dormire con i bambini

Trovare un alloggio family-friendly è la base per un soggiorno senza stress. L’Hotel Olimpia Venice, in zona Santa Croce, ha camere familiari spaziose, colazione abbondante e un giardino interno dove far giocare i bambini; si trova vicino a Piazzale Roma, comodo per chi arriva con bagagli e passeggini.

A Cannaregio, l’Hotel Antiche Figure è di fronte alla stazione, con alcune camere affacciate sul canale, mentre la Locanda Ca’ San Marcuola, sempre a Cannaregio, è tranquilla e vicina al vaporetto, con camere adatte anche a famiglie numerose. Alla Giudecca, gli appartamenti Al Redentore di Venezia offrono cucina propria, comodi per gestire i pasti dei bambini in una zona silenziosa ma ben collegata al centro storico.

Dove mangiare con i bambini

A Castello, l’Osteria alla Staffa propone cucina veneziana autentica in un ambiente accogliente, con piatti semplici adatti anche ai bambini. A Burano, la Trattoria Al Gatto Nero è un classico per chi visita le isole, con pesce fresco e un ambiente colorato che i più piccoli trovano quasi sempre divertente. A Cannaregio, l’Osteria da Alberto ha un’atmosfera familiare e piatti della tradizione, ideale per un pranzo lontano dal caos turistico. A San Polo, la Trattoria Antiche Carampane, nascosta tra le calli, propone piatti stagionali, pescato fresco e opzioni vegetariane per tutta la famiglia. Per una pausa merenda, i panifici e i bacari veneziani offrono cicchetti, piccoli stuzzichini tipici pratici anche per i bambini.

Chi cerca un’alternativa più familiare a menu internazionali può considerare l’Hard Rock Cafe vicino a Piazza San Marco.

Un gioco per rendere la visita più leggera

Tra una tappa e l’altra, la caccia al leone di San Marco è un modo semplice per tenere alta l’attenzione dei bambini: il leone alato, simbolo della Repubblica di Venezia, compare scolpito su palazzi, colonne e monumenti in tutta la città, e trasformare la sua ricerca in una piccola gara stimola l’osservazione più di qualsiasi spiegazione.

Consigli pratici per organizzare la visita

  • La traversata in gondola «da parada» costa 2 euro a persona ed è la versione economica del giro classico.
  • Il contributo di accesso alla città non si paga mai sotto i 14 anni.
  • I Kids Day della Peggy Guggenheim sono gratuiti, ogni domenica pomeriggio, per bambini dai 4 ai 10 anni.
  • Il periodo migliore è la primavera o l’inizio dell’autunno: clima mite e meno folla rispetto all’estate.
  • I bagni pubblici sono spesso a pagamento: utile avere qualche moneta a portata di mano.
  • Sotto i 3 anni, meglio zaino porta-bimbo che passeggino: le calli hanno molti ponti a gradini.

Contributo di Accesso a Venezia: per i bambini è gratuito

In alta stagione, per entrare a Venezia in giornata è richiesto il contributo di accesso, pensato dal Comune per tutelare la città. Non si paga tutti i giorni, e soprattutto non si paga mai sotto i 14 anni. Le date interessate, le esenzioni e le modalità di pagamento sono raccolte nel nostro articolo dedicato a Venezia e il Contributo di Accesso.

Leggi anche la nostra guida family del Veneto con tante altre cose da sapere: eventi, escursioni, proposte in tutta la regione.

FAQ: Domande frequenti sulla visita a Venezia con i bambini

Quanti giorni servono per visitare Venezia con i bambini?

Due giorni bastano per i grandi classici (Piazza San Marco, Palazzo Ducale, un giro in gondola e un museo per famiglie); con tre giorni si può aggiungere con calma una gita a Murano e Burano. Per una scansione giorno per giorno più dettagliata, il nostro itinerario dedicato a tre giorni a Venezia con i bambini entra nello specifico.

Il passeggino è pratico a Venezia?

Solo in parte: la città ha decine di ponti a gradini che rendono faticoso l’uso del passeggino, soprattutto sotto i 3 anni. Per i bambini più piccoli conviene un marsupio o uno zaino porta-bimbo; esiste comunque una rete di percorsi accessibili che collega le principali attrazioni.

Quanto costa il giro in gondola per famiglie?

Il giro turistico classico ha un costo elevato per famiglia. Un’alternativa economica sono le gondole «da parada», i traghetti usati dai residenti per attraversare il Canal Grande: costano 2 euro a persona per una traversata di 2-3 minuti.

Qual è il periodo migliore per andare a Venezia con i bambini?

La primavera e l’inizio dell’autunno offrono un clima mite e una città meno affollata; è preferibile evitare i mesi estivi, spesso molto caldi.

Il contributo di accesso a Venezia si paga anche per i bambini?

No: il contributo di accesso, richiesto in alcune giornate di alta stagione, è sempre gratuito sotto i 14 anni. Non lo pagano nemmeno i residenti nella regione Veneto.

Venezia con i bambini in sintesi

Per scoprire la vera Venezia un giorno non basta, ed è forse questo il suo regalo più grande a una famiglia in viaggio. Se avete un solo weekend, scegliete tre cose e lasciate perdere il resto: Piazza San Marco con Palazzo Ducale, un giro in gondola «da parada» al posto di quello turistico e, se il calendario regala una domenica, i Kids Day gratuiti della Peggy Guggenheim. Il resto tornerà utile alla prossima visita, perché a Venezia, più che altrove, si torna quasi sempre.

Chi ha almeno tre giorni può lasciarsi guidare dal nostro itinerario dedicato di Venezia, che scende nel dettaglio giorno per giorno; chi cerca riparo da un acquazzone, o solo una mezza giornata più tranquilla, troverà nella nostra guida ai musei di Venezia con i bambini quale scegliere in base all’età dei figli.

Ilaria Tonetto

Ilaria Tonetto

laria Tonetto è una giornalista pubblicista e un’esperta nella comunicazione di progetti culturali e di promozione territoriale, dal 2007 dirige l’agenzia trevigiana Koiné Comunicazione. Se ne intende di luoghi, ma anche di bambini: la maggior parte delle sue avventure nell’ultimo decennio le ha condivise con le figlie potendo sperimentare personalmente tutte le modalità di “viaggio con la famiglia”. È una delle firme storiche di Kidpass.it, per il quale si occupa di raccontare gli itinerari di viaggio con i più piccoli in Italia, mixando l’esperienza di giornalista e lo spirito di sopravvivenza di mamma, e di selezionare e segnalare appuntamenti con l’arte per tutte le età.

3 Commenti

  1. Fare un viaggio a Venezia non è solo per gli adulti, ma anche i bambini potrebbero imparare molto. Venezia è piena di storia, arte e cultura; fargli visitare la città gli potrà “far toccare con mano” quello che hanno studiato sui libri.

    Rispondi
  2. ho letto l’articolo e non ho trovato nulla che sia concretamente interessante per un bambino… forse piazzetta Nutella, giusto il nome.

    Rispondi
    • Non esiste più dal 2019, scoperto oggi

      Rispondi

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