Quarto appuntamento con Kid Pass City, che oggi come prima tappa vi porta a Trento, alla scoperta di una città slow, capace di conciliare natura, storia e… dolcezza.

Trento è una città che trasmette serenità, con la sua ampia isola pedonale e una dimensione ideale per essere visitata e goduta con ritmi rilassati. È dunque la meta ideale per un weekend all’insegna del ritmo lento, da assaporare con i propri bimbi.

Ecco le esperienze che vi consigliamo di fare se Trento è la vostra prossima meta.

1. Una giornata dedicatela al MuSe, l’incredibile Museo delle Scienze, a poca distanza dal centro storico: lo spettacolo inizia appena entrati, con una coreografia aerea di animali impagliati che per un po’ vi costringerà a camminare con il naso all’insù. Qui i bambini potranno trovare tre spazi espositivi permanenti loro dedicati: Palestra della scienza, Discovery room, Maxi Ooh!, a cui si sommano mostre temporanee, attività a tema, laboratori, dimostrazioni e proposte pensate per risvegliare la naturale curiosità dei più piccoli, anche accompagnati dalle famiglie.

2. Sezione territoriale del MuSe è il Museo dell’Aeronautica Gianni Caproni, il primo museo aziendale sul suolo nazionale e il museo aeronautico più antico al mondo. Si trova a Mattarello, a quindici minuti d’auto dal centro, collocato di fianco all’omonimo aeroporto: è stato inaugurato nel 1992 per raccogliere ed esporre la collezione di rilievo mondiale di aeroplani e cimeli storici raccolti dalla famiglia Caproni nel corso degli anni. Tra i pezzi pregiati si contano nove velivoli storici unici al mondo e centinaia di cimeli.

3. Il secondo giorno concedetevi quindi una passeggiata nel centro storico di Trento, visitando la Cattedrale intitolata a San Vigilio (sorge infatti sulla tomba del santo) dove tra il 1545 e il 1563 fu ospitato il celebre Concilio di Trento. Il Duomo pare sia collegato al Palazzo delle Albere tramite un condotto sotterraneo, che nel XVI secolo permetteva al cardinale Madruzzo di sfuggire alle lamentele del popolo di fedeli. Nella piazza antistante la cattedrale, una delle più belle d’Italia secondo molti turisti, troneggia l’imponente Fontana di Nettuno e tutto attorno magnifici palazzi affrescati cinquecenteschi, come Case Cazzuffi Rella o Casa De Negri: è divertente osservare le facciate assieme ai bambini, riconoscendo le diverse attività dei personaggi dipinti.

4. È il momento di una pausa dolce? Vi suggeriamo un paio di indirizzi centralissimi: in piazza di Fiera c’è il nuovo Loacker Point, un locale interamente dedicato agli amanti dei celebri wafer e dotato di spazi comodi e accoglienti, mentre in via Belenzani, a pochi passi dalla cattedrale, si trova la Casa del Cioccolato, secondo noi la migliore pasticceria di Trento con il suo assortimento di dolci (non resisterete alla sacher da asporto!), di cioccolate e dolciumi di tutte le fogge.

5. Da vedere è il Palazzo delle Albere, ad appena una decina di minuti a piedi dal Duomo: si tratta di una villa-fortezza costruita dai principi vescovi Madruzzo e deve il suo nome alla doppia fila di pioppi cipressini che, in passato, erano allineati lungo il viale che dalla città conduceva alla villa, attraverso il cosiddetto “arco dei tre portoni“ posto all’ingresso del viale. Dalla presenza del viale si deduce che un tempo l’accesso principale era rivolto ad oriente. All’interno particolarmente interessante è la Sala Grande, in cui si trovano alcuni dipinti dedicati alle gesta dell’imperatore Carlo V e quelli dedicati alle sette Arti liberali, alle quattro Virtù cardinali e alle tre Virtù teologali.

6. Il Trentino è terra di splendidi castelli e l’esempio maggiore si trova proprio in città: è il Castello del Buon Consiglio, uno scrigno di storia di Trento, ma anche italiana ed europea. L’enorme edificio porta il nome degli eventi che lo hanno visto protagonista durante le molte sessioni del Concilio di Trento (1545 – 1563). Il castello comprende la nota Torre dell’Aquila che, divenuta un museo (Museo Provinciale d’Arte) ospita affreschi trecenteschi di gran pregio. Nell’affascinante contesto del maniero sono spesso organizzati mostre ed eventi.

7. La tipicità del Trentino sta anche nei suoi prelibati piatti: come conciliare il desiderio di una cena a base di specialità locali e i gusti dei bambini? Restando nel centro storico si può optare per la Birreria Pedavena, che affianca alle portate tradizionali un ricco menù dedicato ai piccoli ospiti.