Dal 22 luglio 2019 cambiano i termini e le condizioni d’uso della piattaforma Youtube. Tra queste c’è una novità che riguarda tutti i genitori. Saremo più sicuri con i nostri bambini?

Youtube, nuove regole e condizioni d’uso

YouTube cambia: a partire dal 22 luglio 2019 la piattaforma avrà nuove regole e condizioni d’uso. Varie sono le modifiche apportate:

  • maggiore facilità di lettura con termini più chiari e comprensibili;
  • più trasparenza e migliore comunicazione con link utili per aiutare a navigare su YouTube;
  • sono stati chiariti i dubbi in merito alla licenza che si concede sui contenuti;
  • aggiornamenti per capire meglio il modo in cui YouTube agisce.

Nessun cambiamento riguarda invece le norme sulla privacy, poiché le modalità per la raccolta e il trattamento dei dati non cambiano a seguito di questo aggiornamento.

Youtube Kids a prova di bambini

Ma andiamo nel dettaglio per la parte che può interessare mamme e papà o chi comunque consenta ai propri figli di interagire su YouTube, in particolare su YouTube Kids. Se si permette a bambini e ragazzi di usare YouTube Kids o se i genitori gestiscono l’uso di YouTube da parte dei propri figli mediante Family Link, bisogna tenere presente che, quando si accetteranno i nuovi Termini, lo si farà anche a loro nome.

È necessario e suggeribile quindi parlare anche ai ragazzi di queste modifiche. Dopo le numerose critiche e l’ammissione di non poter controllare i contenuti in seguito all’inchiesta Fcc (Federal Trade Commission) Usa, YouTube sta cercando di contenere i danni e uscire dalla trappola dei video fuori controllo, pensando a una soluzione: quella cioè di spostare tutti i contenuti per bambini su YouTube Kids, l’app alternativa a quella principale per guardare i video della società di Google, che per ammissione dello stesso Ceo Sundar Pichai è diventato troppo grande per poter essere controllato al 100 per cento.

Gestire al meglio i contenuti per bambini

Si tratta quindi di capire come gestire al meglio i contenuti per i bambini, la prospettiva sarebbe quella della app dedicata, che pesca su una library di video enormemente più piccola dello sconfinato e ingovernabile serbatoio di YouTube. Il sistema di YouTube non è proprio a prova di bambino e non sempre i correlati sono link sicuri. La versione Kids è già disponibile da tempo ma non molti le hanno dato attenzione. Pensiamo sia necessario quindi attribuire più attenzione a questa variante per i genitori più sicura, soprattutto se la previsione più certa è che tutti i video di cartoni e giocattoli saranno rimossi dall’app principale per farli migrare verso l’apposita piattaforma per piccoli.

Un consiglio dunque? Scaricate YouTube Kids e usate solo questa applicazione per i vostri bambini.