Questa volta esploriamo le fortezze dell’area meridionale del nostro Paese: occasione per i più piccoli di “rivivere” la storia e le leggende attraverso i luoghi in cui vennero scritte

I castelli sono una presenza costante nel paesaggio italiano e uno dei tratti distintivi dell’identità territoriale del nostro Paese: la visita ad un antico maniero è adatta a tutte le età, perché addentrarsi nella loro storia è un viaggio di fantasia che coinvolge tanto gli adulti quanto i bambini. Abbiamo dunque deciso di continuare il nostro avventuroso percorso alla riscoperta dei luoghi simbolo del Medioevo, suggerendovi qualcuno dei capolavori dell’architettura militare italiana oggi visitabili.

Questa volta iniziamo dall’Umbria e dalla rocca che domina Spoleto: una magione di difesa voluta fortemente dal cardinale spagnolo Egidio Abornoz, un infaticabile tutore del potere dei papi. La dimora albornoziana prevede l’ingresso gratuito per i bambini fino a 6 anni e ridotto dai 7 anni in su e durante l’anno ospita vari momenti di attività dedicati nei weekend alle famiglie.

In Abruzzo vi consigliamo, tra le innumerevoli possibilità, una visita al Castello di Roccascalegna in provincia di Chieti: arrampicato su un gigantesco masso di arenaria, alle pendici della Majella, sembra avere una storia molto antica, risalente addirittura all’Alto Medioevo, quando al posto della rocca sorgeva una torretta di avvistamento. Nei mesi di maggio e giugno il castello è aperto nei weekend e nei giorni festivi, mentre da luglio l’apertura è quotidiana. I bambini fino ai 5 anni non pagano, invece fino ai 14 il costo del biglietto è ridotto a 2 euro.

In Molise ci affascina la storia lunga e travagliata del castello di Monforte, a Campobasso, che negli anni ha sfidato l’aggressività delle armi e quella, ancora più distruttiva, dei terremoti. Costruita forse nel XII secolo, la fortezza fu completamente restaurata nel 1456, dopo essere stata duramente colpita da una scossa sismica. L’ingresso è gratuito per tutta la famiglia.

Spostiamoci in Campania e in particolare alle pendici del monte Bonadies, che sovrasta la città di Salerno. Qui si erge il castello detto “di Arechi”, dal nome del duca longobardo, poi principe di Benevento, che nell’VIII secolo, si insediò in questo territorio portando un florido sviluppo economico e culturale. Aperto dal martedì alla domenica fino alle 17, è gratuito per i bambini.

Come non citare poi in Puglia il Castel del Monte: costruito su una collina delle Murge, nella campagna tra Andria e Corato, ha forma ottagonale con torri anch’esse ottagonali ed è il più famoso dei castelli di Federico II. Una tradizione forse un po’ tenace lo vede progettato dallo stesso imperatore. Non si capisce se nacque come fortezza o come palazzo, certamente per i bambini (ai quali è riservato l’ingresso gratuito) sarà uno spettacolo vedere il cielo inquadrato dall’ottagono del cortile. Ancora, infine, una curiosità: inquadrature spettacolari del castello si possono rintracciare in “Tale of Tales” (il Racconto dei Racconti), il primo fantasy diretto dal regista italiano Matteo Garrone presentato da poco al Cannes Film Festival di Francia.

Concludiamo questo breve excursus con una puntatina in Basilicata al Castello di Lagopesole: costruito su un’altura del Vulture, è un massiccio parallelepipedo che domina la strada tra Melfi e Potenza e che colpirà i più piccoli per il messaggio di forza, potere e magia che trasmette. L’apertura è prevista tutti i giorni e l’ingresso per i bambini è gratuito.

Sperando possiate aver già individuato il “vostro” castello, ricordate di raccontare ai bimbi le vicende che lo hanno visto protagonista e le sue leggende, perché non c’è modo più efficace di studiare la storia se non viverla “sul campo”!