Matematica, fumetti, cucina e addirittura programmazione informatica: tra le attività pensate per i bambini ce ne sono alcune davvero curiose

Nel vasto panorama dei laboratori per bambini ce ne sono alcuni davvero singolari. Abbiamo selezionato per voi quelli che ci hanno incuriosito di più.

Iniziamo con quello che a scuola è un “osso duro”, la matematica. Dal Giappone arriva infatti il programma Kumon, una strada alternativa per sviluppare le capacità e le conoscenze nel campo della matematica che sta rivoluzionando lo studio della materia in molti paesi occidentali. Si può iniziare già dai quattro anni ed è rivolto a tutti, sia a chi fa a botte con numeri e equazioni, sia a quei piccoli geni che trovano i calcoli un gioco da ragazzi. Esercizi quotidiani da svolgere individualmente vanno a sostituire costose ore di ripetizioni extrascolastiche, e i risultati non tardano ad arrivare. Semplice, veloce e personalizzato, il programma aiuta a migliorare la concentrazione e l’autodisciplina, con risultati spendibili anche nelle altre materie scolastiche. E se siete curiosi e volete saperne di più, alla libreria Open – More than Books di Milano vengono organizzati incontri mensili con l’istruttrice Luisa Baggi. Perché non provare a rendere la matematica più divertente? I nostri bambini non diranno certo di no…

Ci spostiamo ora a Roma per parlare di programmazione. Ebbene sì, per i nativi digitali la programmazione è quasi un linguaggio quotidiano. Ecco allora nascere corsi dedicati ai piccoli informatici, come quelli di Codemotion Kids. Si parte già dai 4 anni con lezioni di coding su tablet, mentre per la robotica bisogna aspettare l’ottavo compleanno. Per gli spiriti più artistici ci sono anche corsi dedicati all’arte digitale e al design, dove i segreti per realizzare delle immagini vettoriali vengono già svelati ai ragazzi di 7 anni. Di che ci stupiamo? Dalle geek moms e dai geek dads non potevano che nascere bambini… tecnologici!

Ma facciamo un passo indietro e occupiamoci di fumetto che, dopo aver parlato di coding e immagini vettoriali, ci sembrerà qualcosa di rassicurante e quasi vintage. La Scuola Internazionale di Comics, infatti, propone in molte delle sue sedi corsi di fumetto rivolti ai bambini. Si tratta di programmi della durata di uno o due mesi, ma in alcuni casi sono anche nove, generalmente rivolti ai bambini dai 6/8 anni (vi invitiamo a consultare il programma delle singole sedi per avere informazioni più precise sulla durata e sulla fascia d’età). Il corso, partendo da una breve introduzione alla materia, condurrà i piccoli artisti alla realizzazione delle loro prime tavole, affrontando quelli che sono gli argomenti di studio fondamentali per ogni aspirante fumettista. Avete già mille idee in testa? Allora matite in mano e via!

Ecco ora gli chef del libro. Chi sono? Andrea Codolo e Giacomo Covacich, in arte b-r-u-n-o, ovvero studio di grafica, libreria e spazio espositivo a Venezia. Cosa fanno? Se noi mettiamo a loro disposizione una location con un grande tavolo e un gruppo di bambini creativi, loro pensano agli ingredienti e alla ricetta. Il tutto suona ancora poco chiaro? Bene, pensate a un libro: cosa serve per farne uno? Idee, qualche colore, magari delle immagini, forse delle parole. E quali sono le azioni da compiere? Disegnare, colorare, comporre, piegare e fare un collage, come in ogni preparazione che si rispetti. E dopo aver eseguito ogni passaggio in modo preciso seguendo alla lettera la ricetta, non resta che assaggiare il nostro libro appena sfornato. Buon appetito!