Una città a misura di famiglie con bambini, Ferrara, con il suo centro storico completamente percorribile a piedi o in bicicletta.
Vi imbatterete in pregevoli edifici storici, tra i quali il Castello Estense con l’adiacente Piazza Trento e Trieste, la bellissima cattedrale, il Palazzo dei Diamanti, il Museo Civico di Storia Naturale. Ma anche in altrettanto eccellenti opere artistiche contemporanee di street art, un vero e proprio museo a cielo aperto. Per concludere poi con un immancabile giro delle mura, a piedi o in bicicletta.
Ecco le otto tappe che raccontano meglio la Ferrara delle famiglie, dal mercato medievale di Piazza Trento e Trieste fino al giro in bicicletta sulle mura.
1. Piazza Trento e Trieste, il mercato che non c’è più
Il nostro itinerario inizia nella vivace Piazza Trento e Trieste, che nella precedente toponomastica si chiamava Piazza delle Erbe. Qui, attorno alla Cattedrale, si teneva l’antico mercato, crocevia di affari e incontri. Immaginate di camminare tra banchi di legumi, ortaggi, pesce e carni essiccate; ma anche rivendite di drappi (tessuti) e scarpe. Inizialmente ciascun mercante poteva esporre dove preferiva la sua merce. Successivamente, ogni categoria ebbe la propria postazione; i drappieri, ad esempio, stazionavano proprio sotto il Palazzo Comunale, nella Loggia dei Merciai. Volete fare un po’ di shopping anche voi? Oggi come allora, la loggia è una sfilata di negozi di abbigliamento!
La piazza, di forma allungata, è attraversata da un ampio marciapiede, lungo centoventi metri e largo dodici, denominato listone. Vi si affacciano il palazzo di San Crispino, la Torre della Vittoria e la magnifica cattedrale intitolata a San Giorgio.
Dalla Cattedrale, a passo lento, raggiungete il Museo Civico di Storia Naturale.
2. Il T-Rex del Museo Civico di Storia Naturale
Il museo raccoglie le collezioni di zoologia, botanica e scienze della Terra della città e le presenta con un allestimento che i bambini possono davvero esplorare: minigiochi, percorsi didattici, minerali da toccare e osservare al microscopio. La tappa che i più piccoli ricordano più a lungo, però, è un’altra: il cranio gigante di T-Rex esposto nelle sale, perfetto per una foto che difficilmente dimenticheranno.
3. Castello Estense: torri, cucine e prigioni
Il Castello Estense è il monumento più rappresentativo della città, e con le sue quattro torri domina lo skyline urbano. A sud-est la Torre Marchesana, a sud-ovest la Torre di San Paolo, a nord-ovest la Torre di Santa Caterina e a nord-est la Torre dei Leoni, da cui ammirare a 360° tutta la città (se 122 scalini non vi spaventano!)
Per immergersi nella suggestione del luogo, percorrete con i bambini il ponte levatoio e scoprite le cucine ducali, costruite all’inizio del Cinquecento. Ancora oggi, queste stanze mantengono i pavimenti con le originali aperture per gli scoli degli antichi acquai.
Raggiungete poi le prigioni, dove venivano rinchiusi tutti coloro che si macchiavano di tradimenti e congiure contro la famiglia d’Este. Le tracce scritte, lasciate dai detenuti sui muri delle celle, lasceranno increduli i piccoli visitatori.
Al piano nobile, attenti a non perdervi nel labirinto di sale sfarzose: dal Camerino dei Baccanali di Alfonso II, alla Cappella Ducale, dalla Saletta dei Giochi, fino alla Sala Città di Ferrara, che ospita un grande plastico della città settecentesca.
Al piano nobile si attraversano il Camerino dei Baccanali di Alfonso II, la Cappella Ducale, la Saletta dei Giochi e la Sala Città di Ferrara, che custodisce un grande plastico della città settecentesca. Durante l’estate, il giro in barca lungo il fossato del castello regala un punto di vista che dalla terraferma non si ha.
Dopo una tappa alla Rotonda Foscarini, accanto al Teatro Abbado, l’itinerario prosegue su Corso Ercole d’Este. Da qui in poi, noleggiare una bicicletta (i punti noleggio vicino al castello si trovano facilmente con una ricerca su Google Maps) rende tutto più semplice, soprattutto quando i bambini cominciano a sentire la stanchezza.
4. Corso Ercole d’Este, la via dritta nella storia
Corso Ercole d’Este è, secondo l’UNESCO, una delle vie più belle al mondo: l’asse portante del piano urbanistico voluto dal duca Ercole I d’Este alla fine del Quattrocento. Pedonale, quasi senza negozi, fiancheggiata da palazzi nobiliari, conserva intatta la struttura rinascimentale per circa mezzo chilometro, fino alla Porta degli Angeli e alle mura. La nostra tappa si ferma un po’ prima, a Palazzo dei Diamanti.
5. Palazzo dei Diamanti e il diamante che (forse) non c’è
Nel 1493 Sigismondo d’Este volle un palazzo tutto suo, e il fratello Ercole glielo fece costruire con una facciata a bugnato composta da ottomilacinquecento blocchi di marmo bianco, che catturano la luce da ogni angolazione. Una leggenda, tramandata più che documentata, racconta che tra quei blocchi sia nascosto un diamante della corona estense, e che il capomastro incaricato dei lavori sia stato accecato per custodirne il segreto. Vera o no, è una storia che tiene i bambini con il naso all’insù davanti alla facciata, a cercare il blocco giusto.
All’interno, la pinacoteca propone spesso attività pensate per le famiglie: vale la pena controllare il calendario prima di partire.
6. La street art di Ferrara, un museo a cielo aperto
A pochi passi da Palazzo dei Diamanti, in via Dosso Dossi, si trova il primo intervento del progetto Ferrara Mappa della Street Art, tra murales realizzati da artisti come Psiko, autore del celebre Colibrì. Sul sito ufficiale del progetto è disponibile la mappa completa delle opere disseminate in città, utile per trasformare la passeggiata in una caccia al tesoro urbana.
7. Orto Botanico e Parco Massari, una pausa nel verde
Dopo la densità di monumenti del centro, l’Orto Botanico, a ingresso gratuito, offre una sosta più tranquilla. A pochi passi, il Parco Massari è il posto giusto per far correre i bambini tra alberi secolari, giochi e un bar per una pausa. Durante l’anno il parco ospita eventi pensati per le famiglie, tra cui Estate Bambini e Ferrara in Fiaba: due appuntamenti da verificare prima di programmare la visita.
8. Le mura in bicicletta, nove chilometri di respiro
Da Porta degli Angeli, chiamata anche Casa del Boia, si imboccano i nove chilometri di mura che circondano il centro storico, uno dei circuiti murari meglio conservati d’Italia. In bicicletta si percorrono in circa un’ora, tra torrioni, cannoniere e porte che raccontano una funzione difensiva persa già dal Rinascimento, quando le mura sono diventate quello che sono oggi: un grande parco urbano. È il modo più bello per chiudere la giornata a Ferrara con i bambini, pedalando senza fretta.
FAQ: Domande frequenti sulla visita a Ferrara
Quanto tempo serve per visitare Ferrara con i bambini?
Una giornata piena è sufficiente per percorrere le otto tappe principali a piedi, incluso il giro delle mura. In bicicletta i tempi si dimezzano, lasciando spazio per soste più lunghe al museo o al parco.
Ferrara è adatta ai bambini piccoli e ai passeggini?
Sì. Il centro storico è pianeggiante e in gran parte pedonale, con marciapiedi larghi come il listone di Piazza Trento e Trieste. È una delle città italiane più semplici da percorrere con un passeggino.
Si può visitare Ferrara in bicicletta con i bambini?
Sì, ed è il modo più diffuso tra i ferraresi stessi. Ci sono punti di noleggio vicino al Castello Estense e piste ciclabili che collegano il centro alle mura, percorribili in circa un’ora.
Qual è il periodo migliore per visitare Ferrara con i bambini?
La primavera e l’inizio dell’autunno offrono temperature comode per pedalare e per il giro in barca nel fossato del castello, disponibile solo nella bella stagione. In estate le ore centrali della giornata possono essere calde per lunghe camminate.
Cosa vedere a Ferrara con bambini molto piccoli?
Il Museo Civico di Storia Naturale, con lo scheletro di T-Rex e i laboratori didattici, e il Parco Massari, con giochi e spazi verdi, sono le tappe più adatte sotto i 4 anni.
Il consiglio della redazione
Partite presto dal Castello Estense per salire sulla Torre dei Leoni prima che arrivino i gruppi, riservate il pomeriggio a Palazzo dei Diamanti e alla street art, e chiudete con la pedalata sulle mura nell’ora in cui la luce si abbassa: è il momento in cui Ferrara si vede meglio. Su Kidpass trovate la sezione Emilia Romagna con i bambini, utili per aggiungere una tappa all’itinerario o per scegliere il weekend giusto in cui partire.





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