Attività e feste del raccolto per assaporare profumi, colori e delizie di montagna con tutta la famiglia

Si affaccia sul palco delle stagioni uno dei periodi più spettacolari per una gita o una vacanza in montagna con i bambini. A partire da settembre borghi e boschi delle Alpi e dell’Appennino si animano con feste del raccolto, sagre e mercatini che offrono tutti i sapori dei prodotti locali, come funghi, uva, mele e castagne, mentre le temperature miti invitano a piacevoli escursioni adatte a tutta la famiglia, per godersi i colori sgargianti degli alberi che si preparano al foliage.

Tante le proposte autunnali che abbinano attività per la famiglia e gustose specialità locali in Trentino: l’iniziativa I rifugi del gusto (dal 20 settembre al 5 ottobre) permette di vivere la montagna attraverso attività all’aria aperta, come orienteering, arrampicata, osservazione astronomica, ma anche di godersi racconti e sapori della cucina alpina al calduccio nei 45 rifugi aderenti. Pomaria (11-12 ottobre) è la grande festa che celebra le mele della Val di Non attraverso fiabe, musica, giochi e tanti eventi per tutta la famiglia. Le mele trentine sono anche al centro dell’iniziativa Adotta un melo: in autunno i ragazzi possono raccogliere e portarsi a casa le mele dell’albero che hanno adottato. Per una divertente spedizione alla ricerca di funghi, il posto giusto è la Val di Fiemme: dal 31 agosto al 5 ottobre i bimbi fino a 12 anni soggiornano gratis ed è gratuito anche il permesso per la raccolta funghi di 3 o 7 giorni (in base alla durata del soggiorno). Dal 19 ottobre al 2 novembre la Festa della castagna a Foiana-Tesimo è invece un’ottima occasione per assaggiare le caldarroste e fare delle rilassanti escursioni guidate tra i castagneti.

Mele e uva sono le protagoniste dell’autunno anche in Alto Adige: durante la Settimana della mela dal 3 al 12 ottobre il paese di Naz-Sciaves, in Valle Isarco, si trasforma in un paradiso della mela con un programma di eventi, mercatino, passeggiate nei meleti e visite guidate, che si conclude con la Festa della mela domenica 12 ottobre. Dal 17 al 19 ottobre Merano ospita invece la Festa dell’uva: l’elegante città termale si popola di stand enogastronomici dove i bambini possono assaggiare tante prelibatezze locali. La fame sarà sicuramente grande dopo una visita al vicino ArcheoParc di Madonna di Senales (fino al 2 novembre), dove i bambini possono scoprire come vivevano gli uomini preistorici, provare a tirare con l’arco, cuocere il pane e accendere il fuoco.

Passando dall’Alto Adige alla Lombardia, val la pena di segnalare la Mostra del Bitto, fiera regionale dei prodotti della montagna lombarda (formaggi, mele, bresaola, miele, pizzoccheri e i prestigiosi vini), che si tiene il 18 e 19 ottobre in Valtellina a Morbegno (Sondrio) e che celebra il re dei formaggi valtellinesi. Il cuore della manifestazione, che è il principale del territorio e si snoda in molteplici percorsi, è piazza S.Antonio: qui sarà possibile assaggiare le prelibatezze della bassa Valtellina, aggirarsi fra i mercatini artigianali e gastronomici, divertirsi a suon di musica e con i giochi della fattoria. E i bambini potranno anche partecipare ai laboratori di cucina e godersi gli spettacoli programmati apposta per loro.

Le iniziative autunnali adatte a tutta la famiglia non mancano nemmeno sui monti dell’Appennino, che incanteranno i bambini con i loro borghi medievali immersi nei boschi di castagni, come Preggio, delizioso paesino dell’Umbria, tra Toscana e Lago Trasimeno, che dal 17 al 19 ottobre ospita la Sagra della castagna. Domenica 26 ottobre il Parco Nazionale Appennino Tosco Emiliano propone Il viaggio della castagna, un’escursione nei castagneti di Sassalbo, borgo della Lunigiana in provincia di Massa Carrara, tra Toscana e Liguria con visita ai seccatoi delle castagne e merenda con ricotta del pastore e miele. Pochi sanno che quasi un quinto delle castagne italiane proviene dal Lazio e in particolare dai castagneti secolari dei monti Cimini, che si possono gustare insieme ad altre specialità locali negli ultimi tre fine settimana di ottobre, durante le Giornate della castagna di Canepina, 70 km a nord di Roma.