Eccoci di nuovo con cinque fenomeni naturali, questa volta da vedere in autunno e in inverno, in Italia e all’estero, per assaporare insieme ai bambini la bellezza della natura.

Ad autunno ormai arrivato recuperiamo il nostro diario di viaggio a tema “green”, con nuove proposte a misura di bambino per esperienze indimenticabili a contatto con la natura. Dopo avervi dato dei suggerimenti per la primavera-estate, ecco la nostra selezione di luoghi e fenomeni per gite alla scoperta delle meraviglie del pianeta durante i mesi più freddi dell’anno. Dalle renne di Babbo Natale ai fiordi della Nuova Zelanda, nei consigli per i prossimi mesi non ci siamo fatti mancare proprio nulla. Pronti a partire?

Sul treno per ammirare il foliage

Quale modo migliore per ammirare i colori autunnali di un lento viaggio panoramico con il naso incollato al finestrino del treno? Seduti al caldo, in uno dei vagoni della linea Vigezzina-Centovalli, ci lasciamo trasportare tra le meraviglie di questa stagione: una ferrovia panoramica tra Domodossola e Locarno, fra Piemonte e Svizzera, che si snoda tra boschi e piccoli borghi in un intreccio di natura, storia e arte. Se volete invece vivere la magia del foliage nei grandi parchi cittadini, allora immergetevi nei colori di Hyde Park a Londra o in quelli newyorkesi di Central Park: grandi alberi e prati ricoperti di foglie autunnali saranno il set perfetto per una splendida passeggiata nei polmoni verdi di queste grandi metropoli.

Ghiaccio e neve da vivere e giocare

Prossima destinazione: un parco naturale in Carinzia, in Austria, per sfrecciare sulla superficie ghiacciata naturale più grande d’Europa. D’inverno infatti, il lago di Weissensee si trasforma nella meta ideale per gli amanti del pattinaggio su ghiaccio. Per i meno esperti, è possibile anche prendere parte alle lezioni e imparare così a muovere i primi passi in equilibrio sulle lame in compagnia di un maestro. La stagione fredda, poi, richiama il periodo delle feste: i bambini, e non solo loro, sono affascinati dalla magia del Natale. Quale posto migliore per viverla della Lapponia, la casa di Babbo Natale? A Rovaniemi, in Finlandia, c’è un intero villaggio natalizio pronto ad accogliere grandi e piccini. Ma a Santa Claus Village è possibile anche fare delle esperienze a contatto con gli aiutanti di Babbo Natale e dei suoi elfi: proverete, infatti, a muovervi sulla neve a bordo di una slitta trainata dagli husky, o a partecipare a un’escursione con le renne… con una sosta in un bar di ghiaccio.

Sempre al freddo, ma per l’aurora boreale

Per ammirare uno degli spettacoli più affascinanti che la natura ci offre, questa volta ci spostiamo in Islanda, nella capitale Reykjavik. Isola dalla straordinaria bellezza naturale, qui è infatti possibile rimanere a bocca aperta di fronte ai meravigliosi giochi di luce che dipingono i bui cieli del nord durante l’inverno. Rimanere nella capitale, soprattutto con i bambini, è comodo: l’aurora boreale si vede anche da qui, anche se meno luminosa. Per spostarsi un po’ più lontano dalle luci della città e guardare questo spettacolo riflettersi sull’acqua, sono sufficienti quindici minuti d’auto in direzione del villaggio ßAacute;lftanes.

Una meta calda… dall’altra parte del mondo

L’ultimo dei nostri cinque must see naturali ci porta letteralmente dall’altra parte del mondo, in Nuova Zelanda. Se l’isola del Nord è l’ideale per ammirare laghi multicolore, gayser e vulcani, dobbiamo andare nell’isola del Sud, più selvaggia, per ammirare i fiordi, tra cui lo spettacolare Milford Sound all’interno del Fiordland National Park, situato nell’angolo sud-ovest dell’isola.
Sempre nell’isola del Sud, sulla battigia della spiaggia di Koekohe, troviamo una suggestiva serie di sculture naturali: si tratta delle Sfere di Moeraki, una cinquantina di sfere rocciose perfettamente tonde, vicino al piccolo insediamento di Moreaki. Passeggiare sulla spiaggia tra queste sculture naturali (alcune superano i due metri di diametro) è come trovarsi in una pista da biglie costruita da giganti.