Nasce dalla designer Mitzi Bollani l’idea di allestire una zona di comfort, con poltrona e stand di discrezione, nei siti culturali. Sono aperte le candidature per musei e gallerie, obiettivo: una postazione per ogni regione italiana.

Buone notizie dal “mondo dell’allattamento”: seguiamo da tempo l’evoluzione dei cosiddetti “baby pit stop” o “baby point” in Italia, quelle aree riservate alle mamme e ai loro bimbi dove allattare, dare il biberon o cambiare i pannolini in assoluta tranquillità e con i confort necessari. Se da un lato, poi, continua la campagna dell’Unicef Italia per far sì che nei più variegati luoghi si possano attrezzare spazi dedicati all’allattamento, dall’altra nascono anche dai privati idee che hanno l’obiettivo di offrire a mamme – e papà – la possibilità di sentirsi a proprio agio fuori casa nell’esperienza quotidiana di allattare (o dare il biberon) al proprio bimbo. Come Mimmamà e Segui il cuore… Latte e Cultura, il progetto di cui vi parliamo oggi.

Una poltrona disegnata a misura di mamma

Mimmamà è una sedia molto speciale: è una poltrona studiata e realizzata per sostenere le mamme in tutte le tre le posizioni di allattamento (a culla, incrociata e a rugby) e, soprattutto, in quella sottobraccio detta “a tandem” per l’allattamento contemporaneo di gemelli, conferendo un comfort che letti e sedie non assicurano. È una mamma che fa da mamme alle mamme e le protegge – racconta Mitzi Bollani, la designer e architetto che ha ideato Mimmamà -, la poltrona nasce da un bisogno che ho sentito quando sono diventata mamma e che, ora che sono nonna, vedo tornare anche per le mie figlie.

Del bisogno di tutelare la genitorialità Bollani ha fatto una professione: è anche titolare di Leura Srl, un’azienda che da quando è nata, circa dieci anni fa, si occupa proprio di architettura e design sociale, e produce e fornisce ad enti pubblici, aziende e privati, prodotti e servizi family friendly che creano benessere tutelando il diritto alla salute di ognuno.

In questo caso, la libertà di poter allattare in pubblico: di farlo in maniera confortevole, evitando i dolori posturali dovuti a sforzi muscolari per mancanza di corretti appoggi e supporti. La postura garantita dalla seduta allevia anche i dolori post partum dovuti a ferite o complicanze perché riduce la pressione sul perineo. Mimmamà – continua l’architetto – è una poltrona in ecopelle, un tessuto lavabile che garantisce pulizia, ed è un dispositivo medico con marcatura CE.

Abbiamo venduto la prima seduta dieci anni fa in Australia. Perché solo all’estero le mamme potevano avere questa opportunità? Quindi, senza attendere di trovare chi sposasse questo progetto, abbiamo deciso di investire e crearlo noi con la nostra azienda.

Vivere la cultura senza rinunciare all’allattamento

è così che sono nati i MimmaMà Point: postazioni composte dalla poltrona più un piccolo stand ad uso paravento con grafica personalizzata. Ma l’obiettivo era anche quello di unire la fruizione della cultura all’allattamento: è per questo – continua Bollani – che abbiamo dato vita a un progetto in cui crediamo molto. Si tratta di Segui il cuore… Latte e Cultura: un’iniziativa che ha proprio lo scopo di costruire una rete nazionale d’eccellenza di luoghi di cultura, che abbiano spazi dedicati a mamme e bambini per sostenere l’allattamento al seno. L’obiettivo è allestire almeno uno spazio per ogni regione d’Italia accessoriato.

Il 2018 sarà Anno Europeo del Patrimonio Culturale e l’idea di Segui il cuore… Latte e Cultura è partita da qui, perché si rivolge a tutti i siti culturali (musei, gallerie, pinacoteche etc.) che credono nel ruolo importante della famiglia, ed in particolar modo rispettano la donna ed il suo diritto di essere mamma, comprendendo come sia importante l’allattamento al seno per la reciproca salute di mamma e bambino.

Precisa la designer: L’allattamento materno va aiutato con pulizia, funzionalità, sicurezza e intimità. Una donna che allatta ed entra in un museo paga il biglietto, e ha diritto di ricevere servizi adeguati. Questo è un segno di civiltà. Ad oggi hanno aderito tra gli altri il MUSE di Trento e il Museo della Canapa di Sant’Anatolia di Narco in provincia di Perugia.

Le iscrizioni al progetto Segui il cuore… Latte e Cultura sono ancora aperte: l’iniziale termine del 16 novembre per l’invio della richiesta da parte dei siti culturali interessati è stato spostato per garantire a tutti di poter usufruire delle agevolazioni abbinate. È possibile trovare tutte le informazioni relative all’iniziativa, scaricare il regolamento e inviare la canditura sul sito www.mimmama.it.