Qualche suggerimento per i ponti di primavera tra fortezze antiche e affascinanti dimore nella zona centrale della penisola italiana

Le donne, i cavalieri, l’arme, gli amori/ le cortesie, le audaci imprese…

Luoghi ricchi di fascino e di storia, antichi castelli che conservano la memoria di leggende e fantasmi: come non lasciarsi travolgere dalla storia che aleggia tra i castelli e borghi medioevali e rinascimentali? L’Italia ne è ricca: ogni regione ne ha decine, ognuno ha la sua storia e con essa varie leggende che li rendono ricchi di fascino, mistero, magia. Vi suggeriamo alcune prime tappe, nell’Italia centrale, per una mini vacanza di relax con i bambini in vista dei ponti di primavera.

Partiamo dal Ducato di Parma e Piacenza, nel quale non avrete che l’imbarazzo della scelta: le porte di una serie di luoghi fiabeschi, dislocati nelle due province sono aperte dal lontano 1999 e – grazie alle leggende che quadri, pregiati arredi, stanze affrescate custodiscono – i bambini rimarranno senz’altro a bocca aperta. Per prepararvi al meglio potete giocare con Madì e Dadà: le mascotte del Ducato che attraverso un gioco dell’oca personalizzato vi guideranno nel vostro itinerario. Giocando i bambini faranno tappa nei 23 Castelli, imparando a conoscere i loro nomi e la loro struttura architettonica: sì perché la forza del Circuito dei Castelli del Ducato è proprio la diversità di ogni maniero.

Come non citare poi la Toscana: regione culla del Medioevo e del Rinascimento, periodi storici in cui la vita trascorreva tra fortezze e vallate. Vi suggeriamo in particolare un viaggio nella Vallechiusa alla scoperta dei tesori dell’EcoMuseo del Casentino, progetto promosso e coordinato dall’Unione dei Comuni Montani del Casentino. Suggestiva per i più piccoli la visita al Castello dei conti Guidi di Poppi.

Restiamo sempre in Italia centrale e spostiamoci nelle Marche: il Castello Pallotta di Caldarola, ad esempio, ha origine attorno all’anno Mille e oggi se ne può conoscere la storia grazie ai racconti sul cavaliere errante e la favola della principessa rapita, i bambini fino a 6 anni non pagano, quelli di età superiore entrano con biglietto a prezzo ridotto. Ancora citiamo la Rocca di Gradara, situata nella zona più elevata del paese omonimo, venne fatta costruire nel XIII secolo su volere dei fratelli De Griffo ed è uno degli esempi meglio conservati di fortificazione medievale d’Italia. Qui è possibile visitare, oltre alla Rocca, il museo storico, gratuito per i bambini e percorrere il suggestivo cammino di ronda sulle mura.