Lo abbiamo testato per voi: nella capitale austriaca i più piccoli sono ospiti speciali. Numerose le proposte a loro misura, gratis mezzi pubblici e musei

Vienna si è rivelata per noi – mio marito ed io, e le nostre due figlie, di cinque e un anno e mezzo all’epoca del nostro soggiorno, nel 2013 – una meta perfetta per trascorrere tre giorni fuori casa e respirare un po’ l’aria mitteleuropea.

Il nostro viaggio è iniziato da Venezia, dove alla sera ci siamo imbarcati in un treno notte della rete ferroviaria austriaca Obb, efficiente e competitiva nel prezzo: per i bambini più grandi l’esperienza di dormire in cuccetta è molto eccitante, per quelli più piccoli – e magari un po’ insonni, come la nostra seconda – l’incedere delle carrozze può conciliare efficacemente la nanna. Arrivati alla stazione centrale di Vienna (Wien Hauptbahnhof) il mattino dopo, abbiamo raggiunto Landstrasse, il quartiere delle ambasciate e della cultura, con la linea S7 della ferrovia urbana (è raggiungibile anche con la metro, linea U3, o il tram 71 o, ancora, l’autobus 74). Qui avevamo riservato un piccolo appartamento attraverso il comodissimo Housetrip, già testato a Parigi: la soluzione ideale per i bimbi che mangiano ancora le pappe o che necessitano di un riposino pomeridiano. Da Landstrasse raggiungere il centro e potersi riempire del verde smeraldo che domina la capitale austriaca – dai parchi alle cupole dal rivestimento in rame – è davvero comodo e veloce: in una ventina di minuti a piedi e si arriva a Rathausplatz. Non solo, il quartiere è tranquillo ma frequentato (più durante la settimana che non nel weekend), pertanto anche tornarvi dopo cena con il buio non è un problema.

Una cosa molto utile da sapere, anzitutto, è che tutti i mezzi pubblici sono gratuiti per i bambini fino a sei anni e durante le vacanze scolastiche, la domenica e i festivi i ragazzi fino a 15 anni viaggiano gratis (con documento di identità!).

Riguardo a visite e attività, la capitale austriaca offre numerose possibilità a costo zero: ad esempio, fino ai 19 anni l’ingresso ai principali musei è gratuito (Albertina, Belvedere e molti altri), e vi sono strutture che addirittura prevedono l’ingresso gratis per tutta la famiglia (ogni prima domenica del mese al Wien Museum Karlsplatz, al Museo romano, al Museo degli Orologi, al Wien Museum Hermesvilla nella Riserva naturale Lainzer Tiergarten e al Museo di Storia militare).

Se, diversamente da noi, volete visitare Vienna nella bella stagione, si può programmare una gita sull’Isola del Danubio, l’area ricreativa più amata dai viennesi, raggiungibile dal centro della città in pochi minuti con le linee della metropolitana U1 e U6: i 250 metri della spiaggia per famiglie offrono condizioni sicure per lo svago balneare dei bambini (anche piccoli). Qui vi è poi un grande parco acquatico, al quale i bimbi possono accedere gratuitamente, e un parco per l’arrampicata, oltre a numerosi sentieri per passeggiare nel verde.

Tappa obbligata è poi la Reggia di Schßouml;nbrunn (dove si può accedere con un conveniente biglietto famiglia): nell’ala occidentale si trova il museo per bambini “Vivere la Reggia di Schßouml;nbrunn“, dove poter imparare a civettare con la cosiddetta lingua del ventaglio, indossare abiti barocchi e parrucche e scoprire quali fossero l’educazione dei nobili e i giochi preferiti di principi e principesse. Fanno parte della residenza estiva imperiale anche il giardino con labirinto, nel quale si possono riconoscere i dodici segni dello zodiaco, e il giardino zoologico, il più antico del mondo, dove abitano anche una coppia di panda e i koala.

Immancabile, infine, è il Prater (da marzo a ottobre), anche solo per vedere la ruota panoramica di 64 metri, e, tornando nel centro della città, una visita alla Scuola di Equitazione Spagnola con il celebre balletto dei Lipizzani, i “cavalli che ballano” (i bambini di età inferiore ai 3 anni non possono assistere agli spettacoli, per quelli da 3 a 6 anni ingresso gratuito).

Nel caso vi fosse venuta voglia di partire, prezioso e completo è il sito wien.info (anche in italiano), mentre nelle librerie, nei musei e negli uffici turistici viennesi si può acquistare “Vienna. City guide for children” (in inglese e tedesco).