Non serve andare lontano per trasformarsi in dame e cavalieri per un giorno, viaggiare a bordo di un treno a vapore o dormire su un albero. Ecco come realizzare in un fine settimana i piccoli grandi sogni dei bambini

Ora che le vacanze sono ormai un ricordo sbiadito e i nostri bambini hanno ripreso il serrato ritmo scolastico, un po’ di spensieratezza è quello che ci vuole. Perché allora non programmare una gita o un weekend davvero speciale, tra gioco e apprendimento, per tutta la famiglia?

Così, ad esempio, percorrendo pochi chilometri d’auto, si può compiere un magico viaggio nel tempo: chi risiede in Toscana può mettere in calendario un fine settimana al Castello del Piagnaro, a Pontremoli (Massa Carrara), aderendo al progetto “Due giorni al castello” dei Viaggiatori del tempo. Nel varcare il cancello del maniero i bambini vengono accolti come semplici pellegrini per uscirne il giorno seguente (a malincuore!) in qualità di cavalieri esperti d’arme, dame di corte, imbattibili legionari e raffinate ancelle. Il programma è denso e avvincente: si imparano a difendere le mura, si scoprono i suoi segreti e le sue leggende, si partecipa a giochi e cerimonie medioevali.

E’ un viaggio nel tempo, ma anche nello spazio, quello proposto, sempre in Toscana, da Treno Natura, che invita adulti e bambini ad una gita di una giornata a bordo di un treno d’epoca a vapore. Si parte da Siena per raggiungere eventi e feste di paese in programma nel territorio (prossime date il 2, 9, 16, 30 novembre). Iniziativa simile e sempre gettonatissima (già sold out quest’anno la data del 14 dicembre) è il Treno di Natale, promossa da La Carrozza Matta, che ospita i viaggiatori in un treno a vapore d’epoca da Bassano del Grappa (Vicenza) ai mercatini di Pergine Valsugana (Trento): bisogna prenotare con diversi mesi d’anticipo, ma ne vale la pena.

Restando in Trentino, si può dedicare una giornata alla scoperta delle orme dei dinosauri con una passeggiata lungo il Cammino dei dinosauri: a Rovereto si trova infatti il più grande giacimento di impronte fossili (le più grandi hanno un diametro di 30 – 40 centimetri ed una profondità media intorno ai 10 centimetri) d’Italia, che risalgono a 200 milioni di anni fa. Si tratta di una passeggiata di un paio d’ore, non impegnativa, che si può compiere anche con i passeggini.

Si resta in prossimità dei monti, a Manta (Cuneo), con una proposta molto diversa ma che davvero può rappresentare la realizzazione di un sogno, per i bimbi ma anche per noi adulti, quello di trascorrere una notte in una casetta sull’albero. Nel pittoresco paese piemontese (a un’ora d’auto da Torino) si trova l’agriturismo Il Giardino dei semplici, che da marzo a novembre mette a disposizione degli ospiti due alloggi molto speciali, nel cuore di un bosco di aceri e querce, per vivere due giorni da Barone Rampante.

E per chi ha già un po’ di nostalgia del mare, infine, alla Città della Scienza di Napoli si può trascorrere una giornata all’insegna del blu. Qui dal 31 ottobre per la XXVIII edizione di Futuro Remoto sarà inaugurato un percorso espositivo permanente di circa mille metri quadrati che ci condurrà ad incontrare gli organismi che abitano il nostro mare. Due le mostre principali: GNAM – Mare e Orizzonte Mare, con installazioni interattive, acquari, vasche tattili, realtà virtuale e aumentata, nuove tecnologie, per affascinare i visitatori in un percorso suggestivo ed educativo.