Siamo andati a provare le molte attività che la città del Palio dedica alle famiglie, in particolare nel mese di febbraio, con alcune anteprime tra cultura, natura, cibo e trekking urbano.

Un fine settimana lungo a Siena fa gola a molti. Siamo sicuri che questa città sia la meta giusta anche per chi ha bambini? Siamo andati a scoprirlo con i nostri bambini di 8 e 3 anni, accettando l’invito del Comune all’Educational #SienaForKids. Due giorni in cui abbiamo potuto provare in prima persona le nuove attività pensate per loro alla scoperta della storia della città, dei suoi palazzi, dell’arte, della natura e del buon cibo.

Prima di partire sfogliamo le nuove Divertimappe realizzate dal Comune ed edite da Mediabooks, ideali per guidare i bambini dagli 8 anni in su con curiosità, giochi e attività da fare sul posto. Non manca una vera guida Alla scoperta di Siena di Betti Editrice completa di approfondimenti, percorsi e storie curiose sulla vita dei personaggi storici e degli artisti.

La nostra prima tappa: ingresso vietato ad adulti non accompagnati

Il nostro family tour inizia nella storica Biblioteca Comunale, un posto suggestivo dove procediamo in discesa tra gli scaffali di libri fino a trovare un cartello “Vietato l’ingresso agli adulti non accompagnati dai bambini”. Entriamo qui, all’interno della Biblioteca per bambini e ragazzi dove ci attendono due buffi personaggi. Tutti in cerchio i bambini interpretano la vita di un seme che diventa albero in una lettura animata molto partecipata anche dai piccoli senesi. E’ solo un assaggio delle numerose iniziative per bambini e a sostegno della genitorialità che vengono organizzate in questo spazio molto accogliente anche per i più piccoli.

Dal Museo d’Arte per Bambini al Trekking Urbano

Proseguiamo al Museo d’arte per Bambini di Siena, ospitato all’interno del Santa Maria della Scala, che organizza visite didattiche e laboratori per bambini da 3 ai 14 anni. Una guida ci accompagna ad ammirare questa collezione unica nel suo genere, nata per dedicare ai bambini uno spazio museale esclusivo dove protagonisti sono proprio loro come soggetto rappresentato o come destinatari delle opere che spaziano dall’antico al contemporaneo.
I nostri piccoli si siedono ai piedi di un una tela coloratissima dove provano a interpretare le storie raffigurate con l’aiuto della guida. I temi della collezione sono legati alle fiabe e ai personaggi storici o di fantasia, ma c’è una zona che sfugge al “controllo”: la graffiti area, lo spazio riservato alla libera azione creativa dei bambini, dove i più piccoli possono esprimersi in libertà. Di fronte alla collezione è stato recentemente allestito il family corner, ambiente pensato per la comodità dei piccoli e dei loro accompagnatori.

Proviamo il trekking urbano in giro per la città con Balia Gioconda. I bambini si sentono come dei “piccoli pellegrini” pronti a seguirla mentre lei fa tappa nei più bei punti di Siena raccontando aneddoti legati all’accoglienza e al pellegrinaggio, cantando filastrocche di un tempo e storie degli antenati senesi. È la #SienaFrancigenaKids una versione ridotta del trekking della via Francigena che parte dal complesso museale Santa Maria della Scala in Piazza Duomo. Anche il nostro Raffaele di 3 anni non perde un attimo e vuole camminare di buona lena con il gruppo anziché riposarsi nel passeggino. La visita si conclude in un posto panoramico a Porta Romana, tratto sud della Via Francigena e qui viene offerta la “merenda del pellegrino” e viene consegnato lo zainetto ufficiale.

I bambini diventano piccoli chef e preparano le ricette della cucina toscana e senese

Allacciamo i grembiulini e iniziamo a pesare le giuste dosi di farina e zucchero con lo chef Maurizio Corridori dell‘International Chef Academy of Tuscany.

Siamo nella sede della scuola di cucina nel Palazzo ottocentesco Raveggi nel centro di Siena e, mentre i bambini mescolano e impastano i tortini di mele e preparano le bruschette al pomodoro fresco, noi possiamo rilassarci. Per la prima volta la cena ce la preparano i bambini insieme allo chef e a noi basta stare a guardarli con le mani in mano e assaggiare.
Un altro gruppo di famiglie partecipa invece al laboratorio della Scuola di cucina di Lella, nel centro storico di Siena in via di Fontebranda. E’ un’altra scuola internazionale fondata da Lella Cesari Ciampoli che offre la possibilità di imparare e gustare le specialità e le ricette della cultura gastronomica senese e toscana.

Un tuffo nel verde all’Orto Botanico e poi all’Orto de’ Pecci

A pochi passi da Piazza del Campo si raggiungono queste due oasi immerse nella natura. Proviamo in anteprima la Caccia al tesoro verde proposta ogni sabato e domenica dalle ore 10 alle ore 16 in occasione dell’iniziativa “Febbraio al Museo” all’Orto Botanico dell’Università, un giardino ricreato artificialmente nel 1856 all’interno delle mura medievali di Siena.
Tutti pronti con mappa e kit della caccia al tesoro in mano per scoprire piante esotiche attraverso ricostruzioni di habitat naturali: dal deserto alla foresta pluviale fino a quello delle foreste temperate fredde in un divertente percorso di saliscendi.

Scendendo un po’ raggiungiamo l’Orto de’ Pecci, un pezzo di campagna a poche centinaia di metri da Piazza del Campo, posto ideale per pranzare con i prodotti di stagione cucinati “alla vecchia maniera”. I nostri bimbi corrono liberi nel verde fermandosi a guardare le oche, i pavoni e un asinello. Spazi e attività sono gestiti dalla Cooperativa La Proposta per inserire soggetti svantaggiati che provengono dal disagio psichiatrico e da altre situazioni di marginalità e in Primavera l’Orto diventa anche Fattoria didattica.

I personaggi dipinti escono dai quadri del museo

Siamo nello spettacolare Museo Civico in Piazza del Campo accompagnati da una guida quando all’improvviso compaiono davanti a noi i pittori Duccio di Buoninsegna e Simone Martini che discutono animatamente tra loro. E’ solo un assaggio della rassegna “Teatro al Museo” in cui gli ospiti hanno l’occasione di prendere parte a una visita teatralizzata, a cura degli attori della compagnia “LaLut”. Lo stupore negli occhi dei bambini cresce mentre ci fermiamo ad ammirare i particolari delle opere del Lorenzetti. D’un tratto arrivano due personaggi che sembrano somigliare molto a quelli raffigurati e prende così vita un divertente scambio di battute tra loro e la nostra guida, risentita per essere di nuovo interrotta. Un modo davvero curioso e divertente per scoprire i capolavori custoditi nelle Sale del Palazzo Pubblico: una visita che si trasforma in performance, adatta ad un pubblico di adulti e bambini. Questi percorsi teatrali al Museo Civico hanno una durata di circa 50 minuti e sono gratuiti per bambini fino a 11 anni.

Da non perdere la Sala dei Costumi del Palio aperta per la prima volta al pubblico

Sentiamo l’emozione salire quando varchiamo per primi l’ingresso di questa grande sala così importante per le tradizioni della città. Anche qui i bambini ascoltano a bocca aperta racconti sul Palio e giocano qua e là a riconoscere gli animali che rappresentano ogni Contrada.
Sarà ogni giovedì, venerdì e sabato di febbraio alle 21 che si potranno ammirare da vicino le colorate monture del Corteo Storico, ancora oggi indossate dai 300 figuranti del Comune nel corso della passeggiata storica che precede sempre la corsa del Palio.

Tra salite e discese, Siena sarà adatta a muoversi con bambini piccoli?

Ce lo siamo chiesti anche noi e vi possiamo dire che ci siamo spostati con il passeggino senza alcuna difficoltà, scegliendo percorsi alternativi quando ci siamo trovati di fronte a una gradinata. Il saliscendi è stato invece colto subito come un divertimento e nello spazio protetto di piazza del Campo i bambini si sono scatenati.
E poi se il movimento vi stanca e sale l’appetito avete l’imbarazzo della scelta per mangiare tanti piatti tipici: pici o tagliatelle con ragù di cinta, affettati, formaggi e dolci senesi. Noi abbiamo provato l’Osteria Cane e Gatto che consigliamo per piccoli gruppi considerato lo spazio ristretto del locale e il Ristorante Gallo Nero dall’ambiente raffinato e suggestivo. Se invece preferite un pasto rustico dove i bambini possono sfogarsi un po’ o fare una merenda con i ciaccini alla Nutella (una sorta di pizza) vi consigliamo l’Orto de’ Pecci.