Riassunto
Viaggiare con i bambini sui treni storici (come quelli con carrozze d'epoca o panoramiche) è un'esperienza affascinante e coinvolgente che unisce il ritmo lento del viaggio alla scoperta del territorio. Per godersi al meglio l'avventura è utile organizzarsi con passeggini leggeri o marsupi, verificare le tariffe agevolate o la gratuità per i più piccoli. dalla Transiberiana d'Abruzzo al Trenino Rosso del Bernina, buon viaggio!
E se la vostra prossima avventura in famiglia fosse a bordo di uno di quei treni storici, magari a vapore, tra paesaggi da cartolina e carrozze vintage in Italia? Qui l’esperienza è il viaggio stesso, da gustare lentamente con i bambini, osservando il paesaggio che scorre dal finestrino, con soste nei borghi più belli e autentici.
Che siano spartani, con sedili in legno come le antiche diligenze, o glamour e lussuosi, per lasciarsi avvolgere da quella “dolce vita” che tanto ci rappresenta anche all’estero, i treni storici sono la tendenza del momento: sostenibili ed ecologici, ma soprattutto un invito alla contemplazione del nostro variegato territorio.
Dove sono e quando partono i treni storici di Fondazione FS
Grazie al progetto “Binari senza tempo” di Fondazione Fs sono state ripristinate tratte ferroviarie dismesse, con l’obiettivo di sviluppare un nuovo turismo lento e pienamente sostenibile, dal nord al sud del Paese.
Sono circa seicento i chilometri di binari recuperati, e numerosi treni storici restaurati e rimessi in marcia in diverse regioni d’Italia.
Dal Porretana Express alla Transiberiana d’Italia, dal Trenino Rosso al Treno di Dante, per una connessione speciale con lo spazio fuori e dentro di noi, scopriamo assieme i più belli.
(Sul sito ufficiale di Fondazione FS, verificate sempre il calendario aggiornato con la programmazione delle tratte -alcune sono occasionali- prima di pianificare la vostra esperienza.)
Treno storico Transiberiana d’Italia, attraverso l’Abruzzo
Forse la più popolare, sicuramente una delle tratte ferroviarie più panoramiche, è la Transiberiana d’Italia o Ferrovia dei Parchi. Si tratta di un treno storico che percorre il tratto da Sulmona a Roccaraso, in provincia dell’Aquila, in compagnia di guide a bordo treno: uno dei percorsi meno battuti e più autentici dell’Abruzzo. Percorre i selvaggi boschi del Parco Nazionale della Majella e i desolati altopiani: un tratto difficile, ad oltre mille metri d’altitudine, che raggiunge pendenze fino al 28%.
Denominata “Transiberiana” perché in inverno vi catapulterà nella gelida Siberia, questo convoglio ferroviario è operativo tutto l’anno, e declina l’offerta a seconda della stagione.
Quando: tutti i fine settimana

Treno storico TrEno in Piemonte
TrEno parte dalla stazione di Torino Porta Nuova, per addentrarsi nel cuore della campagna piemontese, plasmata dal lavoro dell’uomo, fino ad Alba e Canelli. Già a bordo inizierà la vostra avventura nel gusto, con degustazioni di amaretti tipici e Asti Spumante.
A Canelli, capitale dello Spumante italiano, potrete visitare le Cattedrali Sotterranee, patrocinio UNESCO e i Giardini del Castello di Canelli, un’esclusiva per voi TrEnoturisti!
Irpinia Express: il treno del paesaggio
Il viaggio a bordo del treno storico conduce a Castelvetere sul Calore, borgo dell’Irpinia. L’itinerario prevede il trasferimento in navetta dalla stazione di Paternopoli al paese, dove si terrà un laboratorio sulla Maccaronara (antica pasta locale). Dopo il pranzo libero, il programma include una visita guidata nel centro storico — tra chiese, la Scala Santa, l’Oratorio e il Museo del Carnevale — per un’esperienza all’insegna delle tradizioni e dei sapori della Campania.
Prossime date: 13, 20, 27 settembre 2026
Treno storico Milano – Alba
Il Treno storico Milano – Alba: Tartufo e Vino collega Milano alle Langhe, offrendo un viaggio all’insegna dell’enogastronomia e della scoperta delle colline piemontesi. A bordo delle eleganti carrozze Gran Confort, i passeggeri possono godersi ampie finestrature, un ritmo lento e momenti di degustazione dedicati ai prodotti tipici del territorio. Giunti ad Alba, l’esperienza prosegue liberamente tra mercati stagionali, enoteche e botteghe, unendo il fascino del treno storico alla scoperta della cultura del gusto.
Prossime date: 11, 18 e 25 ottobre 2026
Ferrovia delle Langhe, Roero e Monferrato
Prossime date: 1, 8, 15, 22 novembre 2026
Treno storico Sebino Express in Lombardia
Il Sebino Express è un treno storico che da Milano o da Brescia vi condurrà al Lago d’Iseo. Un vero viaggio nel tempo: affondando nelle soffici tappezzerie di velluto in prima classe, oppure a tavola, nella fascinosa carrozza ristorante, o accomodati sui sedili in legno della terza classe, costeggerete la sponda est del fiume Sebino. Il percorso si snoda attraverso le sinuose colline coltivate a vigneto della Franciacorta, toccando i comuni di Iseo, Sulzano e Sale Marasino.
Prossime date: 4, 18, 25 ottobre 2026
Treno storico del Mandorlo in fiore in Sicilia
Una locomotiva elettrica con carrozze anni Trenta “Centoporte” e carrozze anni Cinquanta”Corbellini”, è il fascinoso treno storico che da Palermo vi condurrà ad Agrigento, attraverso l’entroterra siculo.
L’occasione per mettersi in viaggio è partecipare a una delle sagre più importanti di Sicilia, quella del mandorlo, che ogni primavera allieta la città di Agrigento.

L’Archeotreno, treno storico in Campania
L’Archeotreno è un treno storico con le iconiche Centoporte e le Corbellini, che per l’occasione sono trainate da una locomotiva elettrica degli anni Sessanta.
Saliti a bordo, raggiungerete le aree archeologiche di Pompei e Paestum dalla stazione di Napoli, per un’esperienza da Grand Tour in Campania.
Come eredi spirituali di quei viaggiatori culturali, che nel Settecento e Ottocento giungevano qui da tutta Europa, potrete contemplare dal finestrino l’antico vulcano che domina sul paesaggio circostante, fare pausa a Pietrarsa, per una visita al Museo Nazionale Ferroviario, raggiungere Pompei e infine Paestum.
La ferrovia turistica della Val d’Orcia, treno storico in Toscana
Un susseguirsi di colline dorate dal grano maturo d’estate, intervallate da piccoli borghi di pietra, è la visione che avrete dal treno storico della Val d’Orcia.
Una suggestiva linea ferroviaria, chiusa all’esercizio ordinario nel 1996 e tenuta come linea turistica fino ai nostri giorni dalla Fondazione FS Italiane, con i suoi 51,2 chilometri collega le province di Siena (Asciano) e Grosseto (Monte Antico).
Un viaggio nella Toscana più iconica, per una esperienza di viaggio appagante, che in occasione di sagre e feste di paese diventa un vero tour nelle eccellenze enogastronomiche del territorio.
Prossima data del Treno Natura per Festa dell’Uva e del Vino, da Siena a Chiusi: 27 settembre, 10, 11, 25 ottobre, 8,15 novembre, 6 dicembre 2026
Carrozze panoramiche sulla Ferrovia del Sebino
Il viaggio a bordo del treno storico sulla linea Palazzolo–Paratico offre un percorso suggestivo di dieci chilometri tra i paesaggi della Lombardia, costeggiando il fiume Oglio fino al Lago d’Iseo. Grazie alle carrozze panoramiche storiche, in parte scoperte e pensate come un belvedere in movimento, l’esperienza diventa immersiva e multisensoriale. Giunti a destinazione, è possibile proseguire la scoperta del territorio a piedi o in bicicletta, tra borghi e percorsi ciclopedonali, riscoprendo il piacere di viaggiare lentamente.
Prossima data: 13 settembre 2026
Treno storico delle Città Unesco
Il Treno storico delle Città Unesco collega Trieste ad Aquileia e Cividale del Friuli, due località riconosciute Patrimonio Mondiale UNESCO. L’itinerario unisce storia e cultura, celebrando a Cividale, in occasione dei 50 anni dal sisma del 1976, la rinascita e la resilienza della comunità locale. Per i passeggeri in possesso del titolo di viaggio, le visite guidate sono incluse gratuitamente.
Prossima data: 13 settembre 2026
Treno storico Pordenonelegge
Il Treno storico Pordenonelegge è una locomotiva elettrica con carrozze anni ’30 “Centoporte” e bagagliaio offre due partenze, rispettivamente da Trieste e Treviso, per raggiungere Pordenone in occasione del celebre festival letterario “pordenonelegge – Festa del libro con gli autori”. Un viaggio speciale dedicato alla cultura, alla lettura e al confronto tra lettori, autori e protagonisti del panorama contemporaneo.
Prossima data: 19 Settembre 2026
Pietrarsa Express
Il Pietrarsa Express è un treno storico trainato da una locomotiva elettrica e composto da carrozze “Centoporte” degli anni ’30, che collega Napoli Centrale al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa. L’esperienza permette di viaggiare nel tempo alla scoperta della storia ferroviaria italiana e offre agevolazioni speciali sui biglietti d’ingresso al museo per i passeggeri del treno (1,00 € con andata e ritorno, o 6,00 € con corsa singola). La tratta Napoli‐Portici da Ferdinando II di Borbone venne inaugurata nel 1839 per ammodernamento del regno.
Prossima data: 20 settembre
Treni Storici di Trenord
C’è un fascino sottile e ineguagliabile nel viaggiare ascoltando il ritmo cadenzato dei binari, rallentando la corsa per riscoprire il paesaggio con gli occhi di un tempo e magari assistere anche a performance artistiche e teatrali con personaggi in costume. È l’esperienza che offrono i treni storici di Trenord, in partenza da Milano: veri e propri musei in movimento che permettono di immergersi nella storia, nell’arte e nelle tradizioni del territorio italiano.
A Como con il Treno storico
Un’esperienza a bordo di un treno storico da una qualsiasi stazione della Lombardia sul Treno Storico di Trenord da Milano Cadorna/Saronno a Como Lago. Il treno è composto da carrozze di prima classe restaurate del 1924-25 e locomotive d’epoca, arricchito da omaggi per i passeggeri e da eventi speciali: performance artistiche e teatrali in costume d’epoca oppure concerti jazz, blues e swing dal vivo dedicati agli anni Venti e Trenta.
Prossime date: 13 settembre, 18 ottobre e 22 novembre.
I viaggi del 13 settembre, del 18 ottobre e del 22 novembre saranno animati da personaggi in costume d’epoca che si esibiranno in diverse performance artistiche, teatrali e musicali, basate sulla ricostruzione storica di luoghi e personaggi del tempo.
Il viaggio dell’8 novembre sarà animato da formazioni di musicisti jazz, tra i migliori della scena italiana, che renderanno omaggio alla musica degli anni Venti e Trenta, attraverso un repertorio jazz-blues, brani classici e canzoni popolari.
IN OMAGGIO per tutti i viaggiatori il libretto sul Treno Storico e un esclusivo biglietto vintage.
A Laveno (Lago Maggiore) con il Treno Storico
Un’esperienza a bordo di un treno storico composto da carrozze di prima classe restaurate del 1924-25 e locomotive d’epoca, arricchito da un omaggio per tutti i passeggeri (un libretto e un biglietto vintage) e da un evento musicale speciale con concerti jazz, blues e swing dal vivo ispirati agli anni Venti e Trenta.
Prossime date: 20 settembre
Altri treni storici
Altri treni vi aspettano per nuovi viaggi: dalla spettacolare traversata alpina a bordo del Trenino Rosso, gestita dalla Ferrovia Retica, al Dolce Vita, il treno di lusso che si rifà agli anni Sessanta, nato dall’iniziativa di Arsenale in partnership con Trenitalia SpA e Fondazione FS Italiane.
Trenino Rosso del Bernina, dalla Lombardia alla Svizzera
Il Trenino Rosso del Bernina iniziò a sbuffare a inizio Novecento, per connettere i centri principali delle zone alpine e iniziare così a svilupparne così il settore turistico.
Dal 2008 Patrimonio mondiale Unesco, da Tirano (Sondrio) a Saint Moritz, scala indomito le Alpi tra ascese e discese, audaci viadotti in pietra, lunghe gallerie, laghi cristallini e foreste montane, colorate dalle stagioni. Volete con i bambini immergervi nel magico mondo di Frozen? Prenotate per l’inverno. Siete a caccia di foliage? L’autunno è la vostra stagione. Amate il sole e il risveglio della natura? Avete altri sei mesi per scoprire il percorso mozzafiato del treno più alto d’Europa.
Il trenino del Renon in Alto-Adige
Il trenino del Renon era un trenino di montagna sul modello del Trenino Rosso, sostituito negli anni Sessanta da una funivia teleferica per collegare Bolzano a Soprabolzano.
È tuttavia stata mantenuta una brevissima tratta, con trenino a scartamento ridotto, per collegare Soprabolzano a Collalbo, con vagoni d’epoca e altri moderni. Pochi minuti di corsa sono sufficienti a riempirsi gli occhi con la vista mozzafiato sulle cime delle Dolomiti.
Il treno Orient Express La Dolce Vita per un viaggio di lusso a Venezia, Roma, Montalcino, Pompei, Matera
Se volete viziarvi, tra le eccellenze del Made in Italy, avvolti dal design di lusso, salite a bordo dell’Orient Express La Dolce Vita, per raggiungere destinazioni di fascino, tra cui Venezia, Roma, Montalcino, Pompei, Matera.
Il viaggio avviene lungo 16.000 chilometri di linee ferroviarie, di cui 7000 non sono elettrificate e quindi raramente percorse, su tratte panoramiche da Nord a Sud, che toccano 131 città in 14 regioni.
I convogli offrono servizi di lusso e ospitalità a 5 stelle (per i bambini vengono applicate tariffe speciali).
Prenotando l’itinerario di 2 giorni e 1 notte “Da Venezia a Roma”, a bordo de La Dolce Vita Orient Express per viaggi con partenza nel 2026, avrete una notte inclusa presso il nuovo hotel Orient Express Venezia.
Aperture Sale d’attesa storiche nel 2026
Questo viaggio nel tempo può partire dai salotti nascosti dei grandi hub ferroviari. Fino a dicembre, la Fondazione FS Italiane riapre al pubblico le porte delle sue sale storiche più affascinanti, offrendo una seconda, imperdibile occasione per riscoprire capolavori architettonici e artistici solitamente preclusi ai viaggiatori comuni.
Il calendario delle aperture straordinarie trasforma stazioni come Torino Porta Nuova, Roma Ostiense, Montecatini Terme, Firenze Santa Maria Novella, Taormina-Giardini di Naxos e Monza in veri e propri musei. Spazi unici, nati tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento e pensati in origine per accogliere sovrani, capi di Stato e reali, tornano così a vivere grazie a recenti e mirati interventi di restauro.
Dagli sfarzi ottocenteschi della Sala Gonin a Torino, impreziosita dagli affreschi allegorici del celebre pittore, alla monumentalità della Sala presidenziale di Roma Ostiense con la sua statua della Dea Roma, l’itinerario attraversa le diverse anime del Bel Paese. Si passa dalle linee razionaliste e i mosaici anni Trenta di Montecatini Terme firmati da Angiolo Mazzoni ai legni pregiati e marmi della Palazzina Reale di Firenze. E ancora, il connubio tra stile Liberty e suggestioni arabo-normanne a Taormina, per chiudere con i raffinati arredi neoclassici della Sala Reale di Monza.
Un’occasione unica per esplorare l’evoluzione della cultura del viaggio e ammirare un patrimonio architettonico finora rimasto nell’ombra, trasformando la sosta in stazione in un’esperienza culturale d’eccezione.
4-5 luglio; 11-12 luglio; 19-20 settembre; Sala Gonin della Stazione di Torino Porta Nuova
18-19 luglio; 14-15 novembre; Sala Reale della Stazione di Roma Ostiense
25-26 luglio; 29-30 agosto; 26-27 settembre; Palazzina Reale della Stazione di Firenze Santa Maria Novella
24-25 ottobre; 5-6 settembre; Sala d’attesa della Stazione di Taormina – Giardini Naxos
28-29 novembre; 19-20 dicembre; Sala Reale della Stazione di Monza
Informazioni per prenotare la visita alle Sale d’Attesa
Per prendere parte alle iniziative è necessaria la prenotazione anticipata.
Le prenotazioni per le sale apriranno circa 15 giorni prima di ciascun evento.
I bambini da 0 a 3 anni hanno accesso gratuitamente alla sala accompagnati da un genitore e non necessitano di prenotazione.
Per le informazioni in merito alle modalità di prenotazione e accesso per persone con disabilità si prega di scrivere a salereali@fondazionefs.it
Treni storici: esperienza unica in famiglia
Un viaggio in treno storico con la famiglia è un’esperienza unica che unisce il fascino del passato al divertimento del presente. Viaggiare su carrozze d’epoca, trainate da locomotive a vapore o diesel, permette di rivivere l’atmosfera di un tempo e di immergersi in paesaggi suggestivi.
Oltre al fascino storico, questi viaggi offrono anche l’occasione di trascorrere del tempo di qualità con la famiglia. I bambini si divertiranno a scoprire un modo di viaggiare diverso da quello odierno, mentre gli adulti potranno rilassarsi e godersi il panorama.
Buon viaggio lento!
FAQ: Treni storici con i bambini
I treni storici sono adatti anche ai bambini più piccoli?
Sì, assolutamente. I treni storici offrono un’esperienza affascinante e fuori dal comune che cattura l’attenzione dei più piccoli. Grazie al ritmo di marcia più lento rispetto ai treni moderni e alla possibilità di muoversi (specialmente nelle carrozze panoramiche o con ampi finestrini), il viaggio si trasforma in una vera e propria avventura. È consigliabile tuttavia verificare la presenza di servizi igienici a bordo o programmare la partenza in base agli orari della nanna.
C'è spazio a bordo per passeggini e carrozzine?
Lo spazio a bordo dei treni storici (composti spesso da carrozze d’epoca come le “Centoporte” o vetture degli anni Trenta) può essere limitato rispetto ai convogli moderni e le porte d’accesso potrebbero avere gradini alti. In genere è consigliabile optare per passeggini leggeri e richiudibili, oppure per marsupi e zaini porta-bebè, così da muoversi agevolmente lungo il corridoio e riporre il passeggino negli spazi dedicati al personale o nelle aree bagagli.
I bambini pagano il biglietto per il treno storico?
Le condizioni variano a seconda dell’itinerario e del gestore (spesso Fondazione FS Italiane o operatori locali). Generalmente, i bambini al di sotto di una certa età (spesso fino a 4 o 6 anni non compiuti) viaggiano gratuitamente se non occupano un posto seduto riservato, tenuti in braccio dai genitori. Vengono inoltre applicate tariffe ridotte per i ragazzi (di solito dai 4 ai 12 anni). È sempre bene verificare i dettagli specifici in fase di prenotazione.
Come intrattenere i bambini durante il viaggio?
La particolarità del treno storico e il panorama mutevole che scorre fuori dai finestrini aiutano molto a mantenere alta la curiosità. Puoi arricchire l’esperienza trasformando il viaggio in una caccia al tesoro (cercando ponti, fiumi, stazioni particolari o animali nei campi) o portando con te piccoli libri illustrati a tema ferroviario e taccuini per disegnare. Molti di questi treni, inoltre, uniscono il viaggio a laboratori o eventi dedicati alle famiglie una volta arrivati a destinazione.
Sono previste agevolazioni o attività per famiglie nelle tappe di arrivo?
Molti itinerari in treno storico sono pensati proprio per il turismo lento e familiare. All’arrivo, le stazioni sono spesso collegate a borghi caratteristici, musei interattivi (come il Museo di Pietrarsa) o aree verdi con percorsi ciclopedonali e laboratori didattici (ad esempio laboratori di cucina o visite guidate a misura di bambino). In molti casi, i passeggeri del treno storico possono usufruire di sconti dedicati sull’ingresso alle attrazioni locali.
Se di treni non siete ancora sazi… scoprite anche dove trovare i modellini e i musei di treni storici più belli d’Italia.





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