I siti archeologici nel sud Italia da visitare in famiglia, il nostro viaggio parte proprio da Roma, caput mundi, città dall’immenso patrimonio storico che non smette di affascinare grandi e piccini. Vi segnaliamo alcune realtà specializzate in percorsi di visita rivolti proprio ai bambini e alle famiglie.

L’antica Roma family friendly

Iniziamo con L’Asino d’Oro, associazione culturale, nata dall’incontro di tre giovani archeologi con la passione per Roma e l’Antico Oriente. Grazie al ricco calendario di attività di edutainment, questa realtà coinvolge i bambini in visite e laboratori che si svolgono all’interno dei diversi siti di interesse della città, come parchi, musei e librerie per ragazzi.

Sempre a Roma troviamo anche l’associazione TempodiEventi.com che organizza numerose attività e visite alla scoperta della Roma insolita e nascosta.

Non possiamo non parlare anche dell‘associazione La Mage, acronimo di Momenti Artistici Giocosi Educativi, che già dal nome ci fa capire quanto interesse venga rivolto ai più giovani: ogni settimana potete trovare itinerari giocati al Colosseo, al Foro Romano, al Colle Palatino, a Castel Sant’Angelo, e molto altro ancora.

Anche l’associazione Momenti di Cultura propone attività su misura per famiglie anche nella bellissima area archeologica di Ostia antica.

A venire in soccorso delle mamme armate di passeggino e non, a Roma c’è anche MammaCult: con visite guidate e passeggiate in musei, monumenti e luoghi di carattere culturale la capitale è assolutamente family friendly.

Roma e Lazio x te organizza visite guidate per famiglie con bambini e ha davvero tantissimo proposte, tra gli scavi di Ostia Antica e le terme di Caracalla, la città eterna vi svelerà i suoi segreti. 

Alle le famiglie che invece vogliono scoprire la storia della capitale facendo un percorso un po’ insolito, partendo quindi dalle periferie e non dai monumenti principali, segnaliamo il Museo APR – Archeologia per Roma: si tratta del primo museo didattico e interattivo sull’archeologia della città, ad ingresso gratuito, che propone uno sguardo originale sull’archeologia della Capitale. Sono numerosi i laboratori per bambini, preceduti da una visita guidata al museo, per scoprire la storia dell’antica Roma sotto una luce insolita.

Varrà poi la pena fare un salto anche al Museo Nazionale Preistorico Etnografico “L. Pigorini e seguire uno dei percorsi didattici alla scoperta della preistoria e dell’archeozoologia.

“Scavando” in Campania

Spostiamoci ora in Campania, dove segnaliamo il parco archeologico didattico Sulle orme dell’uomo. Siete pronti a sporcarvi le mani tra ricostruzioni a grandezza naturale? Qui si scava davvero! Mettetevi quindi alla ricerca di fossili e antichi vasi, perché il vero archeologo non si dà mai per vinto. Il parco è aperto tutti i giorni su prenotazione.

Sempre a Napoli troviamo il Centro studi interdisciplinari Gaiola onlus, un’associazione che affianca all’attività di ricerca scientifica una forte componente divulgativa, organizzando laboratori didattici e attività formative: grazie al progetto i “Mari di Napoli” i ragazzi, con attività svolte sul campo, riscoprono il mare nelle sue mille sfaccettature, da quelle biologico-naturalistiche a quelle storico-archeologiche.

A Salerno troviamo invece il Museo archeologico provinciale di Salerno dove la parola d’ordine è “divertimento culturale”: grazie ai laboratori in famiglia.

Non poteva poi mancare il MAV, il Museo Archeologico Virtuale di Ercolano, dove è possibile fare una passeggiata virtuale nelle città di Pompei ed Ercolano del I secolo d.C.: siete pronti a fare un salto indietro di duemila anni? Attenzione però al Vesuvio…

In Puglia e Calabria, passando prima a Matera

Spostiamoci ora in Puglia, dove a Taranto il posto giusto per una tappa archeologica è il Parco Archeologico di Saturo: qui la società cooperativa PoliSviluppo per i Servizi Archeologici propone diverse attività e laboratori per promuovere il valore storico di questa bellissima area.

Ma per i veri appassionati l’appuntamento è a Matera con il Campus archeologico del Mediterraneo: dal 3 al 10 luglio i ragazzi dai 6 ai 16 anni avranno la possibilità di tuffarsi nel fantastico mondo dell’archeologia grazie a laboratori, escursioni, ed esperienze con artigiani. Visitate il sito!

Raggiunta la Calabria, in provincia di Cosenza, troviamo il parco divertimenti Sybaris Explora. Archeologia, avventura, laboratori didattici, escursioni: qui sembra non mancare proprio nulla per far divertire i più piccoli senza rinunciare all’aspetto educativo.

Una volta giunti fin qui è d’obbligo poi un saluto a loro, i celeberrimi Bronzi di Riace, che sono custoditi all’interno del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria.

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