Palafitte, dinosauri e antiche popolazioni: un viaggio nel nord e centro Italia alla scoperta dei siti archeologici da visitare con tutta la famiglia.

Se l’avventura e un po’ di fango sono il vostro pane quotidiano, ecco alcune destinazioni da scoprire con la bella stagione. Si sa che con la giusta combinazione di storia e attività ludiche i bambini possono scoprire e conoscere in modo affascinante il passato più antico.

Partiamo quindi alla volta dei siti più interessanti del nord e centro Italia, dove i nostri piccoli archeologi non potranno che restare a bocca aperta.

I siti archeologici in Trentino

In provincia di Trento troviamo Fiavé, uno dei siti archeologici palafitticoli più importanti d’Europa. Qui l’ambiente umido ha favorito la conservazione di importanti testimonianze delle comunità che vissero lungo le sponde dell’ex lago Carera dal VII al I millennio a.C. Il museo è a misura di bambino, con attività didattiche e percorsi ad hoc.

All’interno della riserva naturale provinciale, a pochi passi dal museo, sono inoltre visibili i resti dei pali delle costruzioni preistoriche.

Sempre in provincia di Trento, vicino a Rovereto, possiamo provare a stare al passo con qualche dinosauro: il secondo sabato di ogni mese, da aprile a ottobre, il Museo Civico di Rovereto organizza, infatti, visite guidate da esperti alle orme di dinosauro che si trovano ai Lavini di Marco.

I siti archeologici in Lombardia

Muoviamoci verso Brescia dove in Valle Camonica troviamo il Parco Nazionale delle Incisioni Rupestri di Naquane: al suo interno è possibile ammirare ben 104 rocce incise dagli antichi abitanti della Valle, suddivise in 5 percorsi di visita facilmente percorribili per circa 3 Km.

Rimanendo in Lombardia, anche in centro a Milano è possibile fare un tuffo nell’archeologia: al Civico Museo Archeologico si ripercorre la storia della città, e non solo. I più piccoli, grazie a divertenti attività loro dedicate, sono invitati a scoprire l’anfiteatro di Milano e i suoi impavidi gladiatori, la leggenda di Iside e Osiride, i resti della città antica e tutti i segreti custoditi nelle sale del museo.

I siti archeologici in Liguria

Per una tappa in Liguria abbiamo scelto il MuSel-Museo Archeologico e della Città di Sestri Levante in provincia di Genova dove, grazie a eventi specificamente dedicati ai piccoli ed alle famiglie, si risale dalle più antiche testimonianze del Paleolitico fino al Medioevo.

Sempre in provincia di Genova troviamo anche il Museo Archeominerario di Castiglione Chiavarese, la più antica miniera di rame dell’Europa Occidentale. Siete pronti a visitarla?

I siti archeologici in Toscana

Andiamo poi in Toscana dove, dopo una tappa a Firenze al complesso dei Musei Archeologici Fiorentini, ci dirigiamo verso Cetona, in provincia di Siena, dove troviamo il Museo civico per la preistoria del Monte Cetona, il Parco archeologico naturalistico e l’archeodromo di Belvedere. Qui ci prepariamo a fare un tuffo nel passato, per la precisione nel periodo che va dal Paleolitico alla fine dell’Età del Bronzo, per scoprire i primi insediamenti umani della zona.

Dopo aver visitato le sale del museo, eccoci pronti per il parco archeologico, con le sue cavità frequentate dall’uomo per scopi funerari o di culto, e i resti degli abitati all’aperto. Si prosegue poi con l’archeodromo, un percorso didattico dove sono stati ricostruiti una parte di un villaggio dell’età del bronzo, con capanne a grandezza naturale e aree per le attività artigianali, e un abitato in grotta del paleolitico medio. Oltre alla presenza di uno spazio per la simulazione degli scavi archeologici, qui vengono effettuate visite guidate, laboratori tematici, e attività con operatori specializzati.

Se poi vogliamo fare una scorpacciata di storia etrusca, il posto giusto è ad Artimino, in provincia di Prato, dove al Museo archeologico Francesco Nicosia si può addirittura scrivere il proprio nome in lingua etrusca.

Vi piacciono i dinosauri? Allora fate tappa al Parco Preistorico di Peccioli, in provincia di Pisa, dove vi aspettano venti ricostruzioni tra cui la riproduzione in scala naturale di un brachiosauro del giurassico superiore, il dinosauro più grande attualmente ricostruito in Europa. Qui, tra uno stegosauro e un triceratopo, è possibile anche organizzare il compleanno dei bambini e spegnere le candeline sulla torta.

I siti archeologici in Umbria

Raggiunta l’Umbria, ecco un’altra tappa adatta alle famiglie: si tratta dell’area archeologica di Carsulae, a Terni, un’antica città romana sul ramo occidentale della via Flaminia. Qui le facilities per bambini sono uno spazio gioco, un fasciatoio per il cambio dei più piccoli e la possibilità di festeggiare il compleanno con gli amici. Le attività ludiche, con tanto di merenda, si svolgono in lingua italiana e inglese e sono tenute da operatori museali: insomma, non è mai stato così divertente scoprire i segreti degli antichi Romani.

In provincia di Perugia troviamo invece il Museo della Città di Cannara, dove è possibile scoprire i materiali archeologici di un municipio romano a ritmo di cacce al tesoro e tessere di mosaico.

 

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