Vestiti, giocattoli e attrezzatura per bambini si preparano, grazie al riuso e al riciclo, alla loro seconda vita, ma anche alimentazione e laboratori si orientano al green

Sempre più famiglie scelgono di vivere prestando maggiore attenzione all’aspetto ecologico della nostra quotidianità, e una delle conseguenze di questa tendenza è il rifiorire dei negozi dell’usato. Infatti, questi non sono solo il tentativo di far fronte a un’ormai innegabile crisi economica, come molti pensano: dietro si nasconde anche uno stile di vita più consapevole e sociale.

Restano però gli scettici, i quali credono che “usato” sia sinonimo di “usurato”. Si sbagliano. Prendiamo come esempio la filosofia del riuso di Baby Bazar, nota rete di negozi per l’infanzia con articoli “di seconda mano”, una grande famiglia che sta raggiungendo i sessanta punti vendita in tutta Italia e che deve il suo successo alla cura nella scelta degli articoli destinati ad avere seconda vita. Baby Bazar,infatti, ritira solo la merce che ritiene avere standard necessari per essere poi rivenduta: chi vende riceve, dopo l’acquisto da parte di un altro utente, una somma pari al 50 per cento del prezzo di vendita. Ecco che così viene fatto un doppio servizio: guadagna chi non ha più bisogno di vestitini ormai troppo piccoli e risparmia chi li trova della propria taglia e gusto!

Ma non è finita qui: accanto ai vantaggi per l’ambiente e per il portafoglio, dobbiamo anche parlare di tutti quei servizi che Baby Bazar mette a disposizione dei suoi clienti, grandi e piccoli. Ogni punto vendita è provvisto, già al momento dell’apertura al pubblico, di area gioco, area cambio pannolino e area allattamento ci spiega Alessandro Giuliani, direttore tecnico del network . Ogni negozio Baby Bazar è un luogo in cui le mamme ricevono un tipo di accoglienza speciale, che noi di Kid Pass vorremmo diffuso il più possibile. Se poi la metratura del negozio lo permette, – prosegue Giuliani – ai servizi già citati si aggiungono un’area di intrattenimento per i grandi, alcuni incontri per le mamme e laboratori per bambini sul tema del riciclo.

Baby Bazar, oltre a gestire negozi kid-friendly, realizza attività formative gratuite legate all’ecologia. E non è la sola realtà a muoversi in questa direzione in Italia.

Un altro esempio è il Biopolis Caffè di Roma, dove l’attenzione di Bruno Hassemer verso l’alimentazione biologica abbraccia quella verso i bambini. In questo locale, dal design naturale ed eco-sostenibile, vengono infatti organizzati dei laboratori con tanto di merenda, grazie ai quali anche i più piccoli familiarizzano con il rispetto per l’ambiente. E per le mamme? Il Caffè ospita gli Hugsßamp;Milk, incontri periodici per sostenere l’allattamento al seno, una pratica che garantisce un’alimentazione sana ai neonati.
Ma c’è dell’altro: sono molto apprezzate l’area per il cambio pannolino e quella per l’allattamento, che permettono agli ospiti più piccoli di godersi la loro pausa pranzo in tranquillità proprio nel centro di Roma. “Pollice in su” anche per quanto riguarda l’organizzazione di feste di compleanno per bambini, party rigorosamente bio e mamme soddisfatte per la sana scelta.