Guardiamo ancora il mondo #congliocchideibambini insieme ad Alessia Moretti e la sua straordinaria regione: la Calabria!

Ciao Alessia! Grazie per aver dato voce ai bambini calabresi attraverso il progetto #congliocchideibambini, presentati ai lettori di Kid Pass!

Ciao, sono Alessia Moretti e faccio l’illustratrice e anche tante altre cose, i miei interessi spaziano e sconfinano in vari settori. Ultimamente ho riscoperto la passione per il fumetto e sto approfondendone il linguaggio, vorrei fare un fumetto tutto mio!

Rappresenti la Calabria che è la tua regione, in che città vivi e cosa caratterizza di più la tua terra?

Sono calabrese anche se nel momento in cui scrivo risiedo a Bologna (sono in attesa di rientrare) e negli anni ho vissuto in molte città diverse, proprio non riesco a star ferma! Quando si parla di Calabria inevitabilmente si parla di natura, di mare e montagna. È un territorio ricchissimo per la sua biodiversità, basti pensare che ci sono ben tre Parchi Nazionali, tra cui il Parco del Pollino (dove sorge il paese in cui sono nata) che è il più grande d’Italia e che è dimora di quello che è stato classificato come l’albero più antico d’Europa, il pino loricato Italus. Inoltre è una regione ricca di storia e tradizioni, dalla punta dello stivale infatti sono transitate molte civiltà diverse e ognuna di loro ha lasciato qualcosa. Se però vogliamo parlare di fama mondiale, sul podio c’è sicuramente la cultura gastronomica: la ‘nduja credo sia davvero conosciuta un po’ ovunque ma forse in pochi sanno che siamo grandissimi produttori di bergamotto, un agrume profumatissimo con il quale si confezionano liquori ed essenze. In Calabria, si sa, si mangia bene e si mangia tanto. Ogni occasione è buona per ritrovarsi attorno ad una tavola piena di ogni prelibatezza e se posso dare un consiglio, non rifiutate mai un invito!

Il mondo sta cambiando per adattarsi a questa nuova situazione, com’è vivere questo momento storico nella tua regione?

Con molta preoccupazione, ovviamente, ma anche con molto senso di responsabilità. Il nostro sistema sanitario regionale presenta non poche difficoltà e in questi giorni di emergenza molte criticità sono emerse con ancora più forza. La popolazione queste cose le sa bene. Non ci siamo trovati a dover fronteggiare situazioni gravi come in Lombardia o in altre parti d’Italia e questo è stato davvero un bene, perché altrimenti non so come ne saremmo usciti… Ora che la Fase 2 si avvicina, si pensa a ripartire: c’è tanta voglia di rimettersi in gioco. La mia è una regione che sul turismo punta molto, basti pensare ai chilometri di costa che può vantarsi di avere e ci si può fare un’idea di quante siano le attività ad essa collegate. Personalmente però spero che questa pandemia possa servire a ripensare ad un turismo più lento e sostenibile, meno chiassoso e invasivo. Più intimista. Ma io sono una montanara, non faccio testo!

Hai dato voce ai tuoi piccoli corregionali con fantasioso libro aperto: come hai scelto il soggetto?

In questi giorni ho capito quanto siano importanti le storie, per noi adulti e ancora di più per i bambini. Nella mia illustrazione un libro diventa una casa che protegge da ciò che c’è fuori, ma quello che c’è fuori è anche la meraviglia immutabile dell’universo che è lì ad attenderci. Questa illustrazione è anche una dedica che faccio, oltre che ai bambini, alla libraia del mio paese, Alessandra Stabile. Lei, con la sua grinta e la sua tenacia, in questi giorni di quarantena è stata vicinissima alle famiglie e ai bambini tenendo loro compagnia con letture ad alta voce fatte al telefono, in videochiamata su whatsapp. I bambini e le famiglie hanno risposto entusiasti e si può dire che, almeno in questo caso, la pratica della lettura in famiglia abbia vissuto un momento di fioritura straordinario, frutto comunque di un lavoro che va avanti da tempo. La sua libreria si chiama La freccia azzurra, come il famoso racconto di Gianni Rodari ed è un piccolo gioiello in una cittadina che ne aveva proprio bisogno. Così ho immaginato un trenino azzurro che porta in dono i germogli di quello che può diventare un bellissimo giardino, anche dentro casa, anche in un momento come questo.

Quale frase sceglieresti per accompagnare la tua illustrazione?

La mia casa è il mio giardino fiorito. Io sono la mia casa.

Manda un saluto ed una frase di incoraggiamento ai piccoli lettori di Kid Pass!

Cari bimbi, spero tanto che in questi giorni abbiate avuto la possibilità di far fiorire storie bellissime all’interno delle vostre case. Non c’è bisogno di essere giardinieri professionisti, basta giusto un po’ di fantasia

alessia moretti illustratrice calabria

 

 

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