L’inizio della stagione invernale è per l’Economia Italiana un momento di grande importanza in quanto ogni anno il Parlamento Italiano, su proposta del governo, deve adottare un provvedimento legislativo nel quale devono essere indicate una serie di misure finalizzate a definire quella che sarà la spesa pubblica, la legge di stabilità.

Insieme all’avvocato Simona Fontana Founder and Owner di “Mamma che lavoro”, approfondiamo le novità che riguardano le famiglie sulla legge di stabilità 2020.

Legge di bilancio e legge di stabilità, cosa sono e in cosa differiscono

Inizialmente la manovra finanziaria era costituita da due leggi; la legge di Bilancio e la legge di Stabilità.

Legge di bilancio

La legge di Bilancio, prevista dall’art. 81 della Costituzione veniva definita come il testo attraverso il quale il Governo individua le entrate e le uscite per l’anno successivo. Tale legge non può introdurre nuovi tributi contrariamente, invece, a quanto può essere indicato all’interno della legge di Stabilità.

Legge di stabilità

Prima del 1992 la legge di Stabilità e la legge di Bilancio seguivano due inter parlamentari distinti e coordinati; successivamente con la legge 243/1992 la legge di Bilancio e la legge di Stabilità sono state unite con un unico iter parlamentare ed ora il testo normativo prende interamente il nome di Legge di Bilancio.

L’importanza della legge di stabilità

Ma perché è cosi importante la legge di Bilancio tanto da essere attesa con grande interesse e partecipazione da tutti gli italiani?

L’importanza deriva dal fatto che oltre ad avere un panorama della situazione economica italiana e di quello che sarà l’ipotetico sviluppo economico del Paese può introdurre oltre a nuovi tributi anche nuove agevolazioni che possono facilitare alleggerire la situazione di molte famiglie italiane.

Il Pacchetto Famiglia 2020

Le misure previste nella finanziaria precedente pare vengano confermate all’interno del cosiddetto “Pacchetto Famiglia 2020” nei seguenti termini:

  • sarà potenziato il bonus nido, il contributo da 1.500 euro per tutti i bambini che frequentano l’asilo nido, pubblico o privato, incrementabile fino a 3mila euro per i redditi medio-bassi;
  • sarà potenziato ed esteso a tutti, per 12 mesi, il bonus bebè per ciascun figlio, un assegno da 80 a 160 euro mensili – graduati in base alla situazione economica del nucleo – per i nati da gennaio 2020;
  •  il congedo obbligatorio per i papà sarà rifinanziato ed esteso fino a sette giorni.

Resteranno in vigore il premio alla nascita (bonus mamma domani) di 800 euro una tantum per le neo-mamme e le altre prestazioni sociali e fiscali in vigore.

Pare poi che in un disegno di legge collegato alla manovra possano essere riordinate le misure esistenti ed i nuovi investimenti attraverso la previsione di un assegno unico che andrà a sostituire le misure esistenti.

Nel pacchetto famiglia 2020, secondo alcune indicazioni date dal Governo, ci sarà spazio anche per le agevolazioni relative allo smart working, al conciliare il periodo di maternità con il lavoro e agli aiuti da dare a chi è alle prese con l’assistenza dei disabili.

L’iter normativo però non è ancora concluso e quindi modifiche, integrazioni o nuove misure possono certamente essere ancora introdotte.