Palermo è tanto spettacolare quanto controversa e complicata, gli incroci tra civiltà diverse avvenuti nel corso della storia e presenti tuttora sono la ricchezza e la debolezza di questa città: tuttavia visitarla e godere delle sue bellezze, anche con i bambini a seguito, è un’esperienza che vale la pena fare e ora, con un itinerario 100% family friendly, ve lo dimostreremo!

1. Palazzo dei Normanni

Il cuore della città è rappresentato dal Palazzo dei Normanni e dalla Cappella Palatina, che si trova all’interno. Quest’ultima, in particolare, con i suoi marmi e gli intarsi ispirati al periodo bizantino, è stata definita una delle chiese più belle al mondo, vero e proprio scrigno delle meraviglie. All’interno del palazzo, nella Torre Pisana (l’ala più antica), val la pena visitare la famosa sala di Re Ruggero, decorata con mosaici che riproducono affascinanti animali mitologici ed esotici.
Risalendo verso l’entroterra, si può passare per San Giovanni degli Eremiti, che ha una struttura molto particolare, sormontata da cupole rosse che ricordano una moschea, e dirigersi al Convento dei Cappuccini, nelle cui catacombe si trovano oltre 8 mila mummie perfettamente conservate (tra queste una delle più famose d’Italia, la piccola Rosalia, il cui volto intatto le è valso il soprannome di “bella addormentata”).

2. La Cattedrale Santa Vergine Maria Assunta

Tornando sulla via principale, Corso Calatafimi, e percorrendola questa volta verso il mare, dedicate una sosta alla maestosa Cattedrale Santa Vergine Maria Assunta, in stile gotico, che fu anche moschea quando i saraceni invasero Palermo: all’interno si trovano pregevoli straordinarie opere di maestri siciliani e la Cappella di Santa Rosalia, con le sue reliquie e le tombe reali. E, se avete un po’ di tempo, non perdete la passeggiata sui tetti “Una porta verso il cielo”, un’avventura che entusiasmerà anche i più piccoli: gli ingressi sono ogni mezzora, a gruppi, dalle 10 alle 16.30, e la salita a piedi attraverso una fiabesca scala a chiocciola richiede un minimo di sforzo, ma il panorama è davvero mozzafiato (per i bambini ingresso gratis).

3. Piazza Pretoria

Proseguendo si incontra piazza Pretoria, dominata dalla grandiosa fontana cinquecentesca opera di Francesco Camilliani, realizzata a Firenze e destinata inizialmente al giardino di don Luigi di Toledo ma poi venduta al Senato palermitano e trasferita a Palermo nel 1574 smontata in ben 644 pezzi. Una curiosità è che la fontana Pretoria è detta “fontana delle vergogne”, a causa della nudità delle statue che sembrano quasi reali. Spostandosi in piazza Bellini si può ammirare la Chiesetta di San Cataldo, con le sue tre cupole rosse, e accanto la Martorana, con campanile quadrato ad arcate. La Martorana risale al 1143 e porta i segni dell’influenza bizantina e islamica: qui vale la pena fare un break goloso, assaggiando la frutta di Martorana, i tipici dolcetti di marzapane a forma di frutti che, secondo la tradizione, furono ideati nell’Ottocento dalle monache che abitavano la chiesa. Nelle vicinanze, non dimenticate la Chiesa di Santa Caterina, il miglior esempio di barocco della città.

4. L’Antica Focacceria San Francesco

In questa zona concedetevi una sosta all’Antica Focacceria San Francesco, un locale informale che propone pranzi veloci e spuntini con le migliori specialità palermitane salate e dolci (anche per asporto).

5. Gam – Galleria d’Arte Moderna

Il secondo giorno potete ripartire proprio da qui, con una visita alla Gam – Galleria d’arte moderna Empedocle Restivo, che propone un’ampia offerta educativa a partire dai 18 mesi e offre un angolo family friendly per il cambio così come una caffetteria – ristorante attenta alle proposte per i bambini.

6. Il Teatro Massimo

Attraversando quindi via Vittorio Emanuele, con un quarto d’ora di piacevole passeggiata si raggiunge l’ottocentesco Teatro Massimo, in piazza Verdi, il terzo teatro lirico d’Europa per dimensioni… vedrete che imponenza!

7. Il Museo Internazionale delle Marionette

Da qui, se si prosegue in direzione della Cala, insenatura naturale e porto più antico di Palermo, si raggiunge il Museo Internazionale delle Marionette Antonio Pasqualino, che raccoglie marionette e burattini da tutto il mondo, una meraviglia che si rinnova ad ogni ambiente. Spettacolare è in particolare la galleria dei pupi siciliani. Il museo è vicinissimo a piazza Marina, dove l’esplorazione delle radici aeree dei Ficus secolari è un’esperienza imperdibile, qualunque età abbiate. E se vi viene un po’ di languore, concedetevi un buon cornetto caldo allo storico Bar del Corso, in corso Vittorio Emanuele nei pressi di piazza Marina.

8. Villa Garibaldi

È arrivato il momento di regalare ai bimbi (e non solo) un po’ di relax? C’è allora la vicinissima Villa Garibaldi, che ospita anche una ludoteca riaperta di recente, oppure, a una decina di minuti di strada, l’incantevole Villa Giulia, definita da Johann Wolfgang Goethe “il più meraviglioso angolo della terra”. Accanto ad essa sorge l’Orto botanico dell’Università di Palermo, che raccoglie innumerevoli specie vegetali, molte originarie delle regioni tropicali e subtropicali

9. Mondello

Il terzo e ultimo giorno, se la stagione lo consente (da aprile a ottobre), dedicatevi un po’ di mare! In venti minuti in bus o in auto si raggiunge Mondello, la spiaggia dei palermitani e una tra le più belle della Sicilia, adatta anche ai bambini con la sua sabbia bianca e le acque cristalline. I lidi presenti organizzano tante divertenti attività per i più piccoli da metà giugno a metà settembre.

10. Travel Planner a Palermo

Palermo vi ha stregato a tal punto che volete prolungare di qualche giorno la vostra vacanza siciliana? Rivolgetevi allora a Turisti per scelta: Diletta, travel planner e mamma, saprà consigliarvi l’itinerario più adatto ai vostri interessi e alle vostre esigenze.