Lo yoga come pratica di autocoscienza, armonia e rispetto, da proporre anche ai più piccoli. E da fare insieme

Federico vuole imitare la mamma: le ruba il tappetino, si mette seduto accanto a lei e si concentra sul punto immaginario che ha in mezzo alla fronte. Il respiro si calma, i muscoli si rilassano e si preparano insieme per il primo àsana. Ricercare l’equilibrio lo diverte, sa che può migliorare, diventare persino più bravo della mamma.

Così Federico si ritrova con una borsa rossa a tracolla e a piedi nudi. Sta per entrare nella sala di yoga, dove lo aspetta la maestra. È entusiasta, sente un profumo nuovo, strano, che sa … di antico. Altri bambini aspettano come lui, piccoli che sanno già fare il saluto al sole, per lui invece questo modo di festeggiare la stella è tutto nuovo. La mamma lo saluta con un bacio in fronte, e va a prepararsi per la sua lezione, quella dedicata ai grandi.

L’àsana della farfalla lo diverte, trasforma le sue gambe in due piccole ali, gli fa sentire l’energia lungo la schiena. Un’ora e mezza trascorre veloce, è tempo di tornare a casa. In macchina, durante il tragitto, racconta di tutti gli animali che ha cercato di imitare, e già fantastica sulla prossima lezione.

Lo yoga non è solo una pratica per adulti, anzi. Gli stessi pediatri lo consigliano per far fronte al disagio e allo stress a cui molto spesso i bambini sono sottoposti: questa antica scienza ha infatti per scopo il raggiungimento della sinergia corpo-mente, dell’equilibrio tra dentro e fuori, il quale permette di guadagnare una consapevolezza utile al benessere della persona.

Negli ultimi anni abbiamo visto come molte scuole di yoga abbiano inserito nel loro calendario alcuni corsi rivolti ai bambini, dove la pratica viene sviluppata in chiave più ludica, volgendo l’attenzione alla socializzazione e al divertimento di ogni piccolo aspirante yogi. Federico, come molti altri bambini, ama esplorare queste pratiche che finalmente sono diventate comuni anche nel mondo Occidentale: si tratta di uno dei modi migliori attraverso cui un genitore può educare il proprio figlio all’armonia e all’ecologia, perché yoga è prima di tutto rispetto.

Lo yoga per bambini c’è anche nel libro Yoga piccolo piccolo di Lorena Valentina Pajalunga (Edizioni Corsare), insegnante e presidente dell’Associazione Italiana Yoga Bimbi. È la storia di un bambino che alla sera, dopo la lezione, ripassa gli àsana in compagnia del suo gatto Nino. Questo racconto si traduce nelle splendide illustrazioni di Anna Forlati che riempiono il libro di quella luce e di quell’armonia proprie di una pratica che viene da lontano.

Lo yoga bimbi – spiega la Dottoressa Pajalunga, uno dei massimi esperti dello yoga per bambini in Italia – è una pratica ancora poco diffusa se confrontata con la situazione negli Stati Uniti. A New York, già nel 2005, era possibile trovare numerosi centri yoga dedicati esclusivamente ai bambini. Una realtà ben diversa quella dell’Italia, dove però lei continua ad impegnarsi quotidianamente coinvolgendo i bambini fin dal primo mese di vita e insegnando ai grandi a diventare educatori in linea con questa disciplina, un compito che le è stato affidato in India dal suo maestro. E da quel momento si è impegnata nella diffusione dello yoga per bambini con la consapevolezza di fare una cosa così bella e utile da ripagare ogni sua fatica.

A chi volesse approfondire il tema, segnaliamo il manuale di giochi attraverso cui conoscere il metodo della Dott.ssa Pajalunga: Gioca Yoga di Lorena V. Pajalunga, Edizioni Il Punto D’Incontro, Vicenza 2007.

Per chi invece è alla ricerca di un corso di Yoga Bimbi nella propria città, segnaliamo:

– Bologna: Associazione Jaya presso Casa dei Colori

Venezia: Centro Yoga Studium

– Milano: La Tata dei Grandi e Centro Yoga Mandir

– Roma: Arcobaleno Bimbi Yoga e Associazione Il Fiume

– Torino: Centro Yoga Bambini Passi di Pace e Centro Yoga Kalpa Vriksha Niranjanananda