Stoccolma, patria di Pippi Calzelunghe e città dei bambini in cui tutto, dai servizi alle attrazioni, è declinato anche sulle esigenze dei più piccoli. Continuiamo il nostro viaggio alla scoperta dell’Europa a misura di bambino: visitiamo la capitale svedese assieme ad Alice, Michele e la loro bimba, Sofia, di 3 anni.

Nota a tutti per la capacità di accogliere e sorprendere grandi e piccini, Stoccolma è famosa per essere la città natale di Pippi Calzelunghe. Con i suoi parchi, le viuzze medievali e una costante attenzione ai bambini si caratterizza senza dubbio come una città ideale per le famiglie.

Bimbi e genitori qui hanno vita più semplice: seggiolini e fasciatoi sono sempre presenti nei locali, non mancano i parcheggi per passeggini nei centri culturali, i laboratori all’interno dei musei sono una costante e i parchi gioco cool piacciono anche gli adulti.

La visita dei nostri tre esploratori, organizzata proprio per festeggiare il terzo compleanno della piccola Sofia, inizia a spasso per il centro storico di Stoccolma: Gamla Stan è un’isola nel cuore della città, dove in poche centinaia di metri si concentrano secoli di storia.

Già solamente le guglie che svettano dai palazzi medievali e le stradine lastricate sono divertenti per i più piccoli che possono correrci sopra senza alcun pericolo.

Il paradiso dei bambini si trova però nella zona orientale della città, nell’isola parco di Djugarden, che racchiude diverse attrazioni, tra le quali Skansen, Junibacken e il Museo Vasa.

Iniziamo da Skansen: una sorta di museo “a cielo aperto”, che ricostruisce una Svezia in miniatura di epoche diverse e comprende anche uno zoo.

Alice e Michele avevano già ipotizzato che Sofia avrebbe adorato osservare gli animali liberi di circolare fuori dalle gabbie ma inseriti in spazi che ricreano il loro ecosistema naturale. Previsione azzeccata: Sofia si è divertita a gironzolare tra la ricostruzione di case e botteghe della Svezia rurale del diciottesimo secolo e a comprare con mamma e papà ottimi dolcetti tradizionali nel panificio vecchio di due secoli e a fare colazione seduta al sole in un caffè dell’epoca.

Un’altra attrazione imperdibile di Djugarden è il Junibacken, la casa di Pippicalzelunghe. Il museo dedicato alle fiabe di Astid Lindgren si visita a bordo di un trenino che attraversa le scene principali dei romanzi dello scrittore.

Altra tappa irrinunciabile è il museo più celebre di Stoccolma: il Vasa, che conserva il vascello affondato subito dopo il varo nel 1628 e ripescato intatto secoli dopo. I più piccoli rimarranno perplessi ma sicuramente affascinati dalla grande nave e interessati a scoprire come vivevano e lavoravano i marinai dell’epoca.

A Djugarden si trova poi il parco divertimenti più antico di tutta la Svezia, il Gura Lund e un museo acquatico, Acquaria.

Alice consiglia di alloggiare possibilmente in una zona centrale e ben collegata a Djugarden, per poter approfittare dei ristoranti e della parte commerciale alla sera.

Altra importante informazione è che a bordo degli autobus non solo i bambini non pagano, ma anche uno dei genitori: l’accompagnatore dotato di passeggino ha infatti diritto alla gratuità del titolo di viaggio ed è autorizzato a salire dalla porta posteriore.

Infine, avendo a disposizione qualche giorno in più, partendo dal centro città si possono effettuare diverse escursioni nelle isole dell’arcipelago svedese che, con la loro natura poco contaminata, sicuramente piaceranno ai più piccoli. Alice, Michele e Sofia hanno scelto un’interessante escursione all’isola di Birka: qui si può ammirare un antico insediamento vichingo e la storia dell’isola viene narrata da un discendente dell’antico popolo.

Per visitarla al meglio fatevi guidare da due applicazioni molto utili e create appositamente per le famiglie: BARN I STAN e UPPTACK Stockholm.