La città dorata pullula di attrazioni e consente ad adulti e piccini di sentirsi, anche solo per pochi giorni, pirati, toreri o cowboy, facendosi trascinare dall’atmosfera festosa

Siviglia, un po’ come Roma, è una città da visitare con gli occhi spalancati, pronti a cogliere il particolare inatteso o l’accento curioso: e in questo i bambini sono veri maestri. Tra l’altro sono numerose le zone pedonali e moltissimi i giardini dove potersi concedere dieci minuti di relax o una bella corsa, tra questi senz’altro spiccano quello dell’Alcatraz con il suo labirinto di siepi, e quello di Plaza de Espana, dove poter dare da mangiare agli uccellini e affittare un risciò.

Le attrazioni di Siviglia adatte ai bambini

La città dorata pullula di gioielli architettonici e artistici, tra i quali non possiamo non ricordare il Guadaquivir, la Giralda, torre simbolo della città e la cattedrale, edificata sulla moschea maggiore della città, ma è anche una città molto colorata e divertente, così iniziando a scrivere questo articolo abbiamo voluto provare ad immaginare quali potrebbero essere le attrazioni che sceglierebbero i nostri figli e, per questa volta, abbiamo deciso di lasciar loro il timone.

I bambini appassionati di pirati ci condurrebbero subito al Pabellßoacute;n de la Navegacißoacute;n, un vero e proprio museo della navigazione interattivo: ci fa entrare in un mare di fibre ottiche, che simulano un oceano in cui navigano minuziose riproduzioni di eleganti galeoni spagnoli e, accanto alle navi, raccontate nella loro evoluzione, offre schermi interattivi e pannelli che raccontano i viaggi dei coloni o di Cristoforo Colombo alla conquista dell’America. Lungo il percorso, poi, si incontrano antichi e importanti strumenti per la navigazione, come l’Astrolabio e a fine visita si gioca con tre videogames “formato famiglia” con joystick davvero singolari, come la riproduzione di un cannone per affondare le barche nemiche.

Per restare in tema di pirati e galeoni, con il pullman (è incluso nella SevillaCard) si può raggiungere nella zona dell’isola de la Cartuja l’Isla Mßaacute;gica, un parco tematico dedicato alla conquista del Nuovo Mondo, diviso in zone tematiche che coinvolgono i bambini di differenti fasce d’età.

Se si programma il viaggio a maggio, vale la pena farlo coincidere con il Festival di Burattini e Marionette al Teatro Municipale Alameda, se invece si vuole visitare la città nei mesi caldi (facendo attenzione a luglio e agosto, davvero troppo caldi per i bambini piccoli), i ragazzi impazziranno per l’Aquàpolis Sevilla Guadalpark, un fantastico parco acquatico con incredibili scivoli, diverse piscine ed altre attrazioni, come la pista di karts o le esposizioni di animali.

Siviglia e dintorni: tra toreri, pirati e cowboy

Siviglia è anche patria delle corride più prestigiose e antiche di Spagna, che si svolgono all’interno delle arene della Maestranza della Plaza de Toros: sconsigliamo ovviamente di portarvi i bambini, che tuttavia rimarranno inevitabilmente affascinati dal questo mondo e dalla celebrazione dei toreri come eroi. Potrebbe tuttavia essere un’occasione per parlare con i più piccoli dell’importanza del rispetto per gli animali e dell’assurdità dell’uccidere per divertimento.

Un po’ pirati, un po’ toreri e un po’ cowboy: se si ha la possibilità di spostarsi anche al di fuori della città, consigliamo una tappa a El Rocio, un paese in cui le strade sono fatte di terra battuta, le case bianche ricordano lo stile messicano, le carrozze sollevano nuvole di polvere e gli abitanti utilizzano il cavallo per i loro spostamenti. Una sorta di Far West europeo! Da qui si può quindi proseguire verso il Parco nazionale della Donana, dichiarato dall’Unesco patrimonio della biosfera, nel 1980. Si tratta di un vasto ecosistema che si sviluppa attraverso cinque differenti ambienti ed ospita diverse specie animali: tra tutte la lince iberica, simbolo del parco.

Dormire e mangiare a Siviglia

Per l’alloggio, HouseTrip si rivela un servizio molto utile se si preferisce l’appartamento e tra le zone migliori tra cui poter scegliere vi è sicuramente il quartiere di Triana. Per i pasti, invece, la scelta è vastissima e ovunque si possono gustare i deliziosi tapas (Slow Food ad esempio consiglia El Rinconcillo) che solitamente conquistano i bambini per le dimensioni e perché danno loro la libertà di mangiare con le mani e assaggiare diversi gusti.

Siviglia, infine, come accade un po’ in tutta la Spagna, è una città che invita al divertimento e ad allentare – per quel che è possibile – le regole: già questo renderà sicuramente indimenticabile per i vostri bimbi il soggiorno.