Il primo giorno di scuola dell’infanzia rappresenta molte cose per un bambino: è l’inizio di un cammino di apprendimento, è il momento in cui impara a rispettare le regole e a stare con gli altri, è l’avvio di un percorso durante il quale assorbirà i ritmi che scandiranno la sua vita per molti anni.

Da mamma ho imparato che quanto la serenità di noi genitori possa rassicurare i bambini e influire sul loro modo di affrontare la vita: cerchiamo quindi di essere aperti e positivi di fronte a questa nuova avventura, e lo saranno anche loro.

Scuola dell’infanzia, come prepararsi?

Con entrambe le mie figlie, prima ancora dell’inserimento della scuola materna, abbiamo fatto in modo di spingerci spesso durante le nostre passeggiate fino all’asilo e di fronte alla rete guardavano gli scivoli colorati, le altalene, la buca della sabbia… poterci andare a giocare dev’essere davvero bello! In questo modo il primo giorno l’asilo è sembrato un posto già un po’ familiare.

D’altro canto io ho cercato di raccogliere informazioni e pareri sulla nuova scuola materna, tentando tuttavia di osservare una “distanza di sicurezza” dalle opinioni altrui, e non ho mancato gli incontri per i genitori per rendermi conto di persona di quale fosse l’organizzazione e chi le maestre.

Inserimento per bimbi… e genitori

Per quanto si cerchi di prepararsi, affrontare il primo giorno d’asilo non è poi così facile. In genere sono previste alcune ore di presenza di un genitore in classe con il proprio bambino e il distacco è graduale, ma per rendere tutto più naturale proviamo a far notare al nostro piccolo le cose belle del nuovo ambiente, a suggerirgli tutto ciò che potrà fare, magari trovando delle affinità con ambienti e cose che lui già conosce (“Guarda, hanno la seggiolina come la tua!”). Sarà utile anche a voi genitori ad instaurare una relazione di collaborazione con l’insegnante e a familiarizzare con l’ambiente in cui lo lascerete.

Positività, ma anche sincerità

Ad inserimento concluso cercate di non cedere alle piccole bugie quando lascerete il bimbo alla scuola dell’infanzia.

Sarà un po’ difficile non dire che “vado solo a prendere il pane e poi arrivo” o “aspettami appena cinque minuti e torno”, ma un “divertiti e quando la scuola finisce arrivo” si rivelerà la scelta migliore.

A volte, quando serviva un po’ di supporto aggiuntivo, alle mie bimbe assicuravo “sarò la prima a entrare a scuola per prenderti all’uscita” e per questo è capitato che abbia corso e dribblato qualche nonna arzilla, ma non sono mai venuta meno alla promessa.

I primi progressi

Vedrete che emozione quando inizieranno a portare a casa i primi disegni o a canticchiare le prime canzoncine: non lesinate i complimenti e gli applausi per gratificare il loro impegno alla scuola dell’infanzia, si sentiranno gratificati e motivati a continuare ad imparare.

 

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