Week end nella città di Tintin, tra golose gaufre e cioccolato, a spasso tra Mini – Europe e il villaggio dei Puffi

La Capitale d’Europa è un’ottima meta per un week end o un breve soggiorno in famiglia: Bruxelles infatti è una città pronta ad accogliere i bambini e a farli divertire insieme ai genitori, raggiungibile velocemente e visitabile con tranquillità.

Se si programma un soggiorno di tre giorni, potranno essere messe in calendario numerose attrazioni cittadine, che renderanno indimenticabile questo viaggio. A cominciare dalla più grande galleria di dinosauri d’Europa, quello del Museo delle Scienze Naturali, che, oltre ad offrire una visita strabiliante per i bambini, propone tante attività: dal Viaggio nel tempo alla scoperta di minerali, pietre preziose, fossili, balene o insetti, dalla Galleria dell’evoluzione e la Biodivercity alle esposizioni temporanee tematiche.

Il tour della città può proseguire in due direzioni. Potete visitare il Parlamentarium, il nuovo centro del visitatore del Parlamento Europeo dove scoprire come funzione Unione Europea oppure proseguire verso il magnifico Parco del Cinquantenario con i suoi musei.

Se il tempo è sereno approfittate del bel panorama che si gode dall’alto dell’Arco del Cinquantenario, accessibile dal Museo dell’Esercito. Da lassù si vede anche l’imponente Atomium, costruito in occasione dell’Expo del 1958: vale la pena provare il suo ascensore che in 3 secondi vi condurrà in cima, all’ultima sfera, e che, all’epoca della sua inaugurazione, era il più veloce al mondo. Dall’ultima sfera, dove c’è anche un ristorante, si può godere di una bellissima vista su Bruxelles. Nelle altre sfere c’è un’esposizione permanente sull’Expo del 1958 e spesso vengono organizzate delle esposizioni temporanee. Se avete tempo approfittate del parco acquatico Océade, proprio vicino all’Atomium, dove immergersi in un’atmosfera tropicale e 14 toboggan (piccole slitte acquatiche).

Una tappa merita anche il parco Mini-Europe, che assicura un viaggio virtuale e divertente per i bambini attraverso le meraviglie e gli oltre 300 monumenti simbolo dei 27 paesi dell’Unione Europea.

E per i più golosi, da non perdere una visita al Choco-Story Brussels, nei pressi della Grand Place. Il museo è ospitato in un antico edificio di Bruxelles e nelle diverse stanze è raccontata la storia del cioccolato dalle origini, al suo arrivo in Europa fino al giorno d’oggi. Un viaggio dalla “fava di cacao“ fino alle tavolette o alle praline da far venire l’acquolina in bocca!

Non dimenticate un breve saluto al simbolo di Bruxelles, il Manneken Pis, fermandovi di fronte al murale di Tintin in rue de l’Etuve. Questo è solo uno dei murales con i personaggi di fumetti della città, che offre un vero e proprio percorso nel genere. A questo punto non si potrà non entrare alla Boutique Tintin in una delle piccole stradine che sfociano nella Grand – Place: uscirete di sicuro con una t – shirt o un piccolo oggetto con l’effige di Tintin o del suo cagnolino Milù.

Avete ancora un po’ di tempo libero? Approfittate della vostra visita a Bruxelles per vedere il Villaggio dei Puffi. Si, perché i Puffi sono belgi, nati nel 1958 dalla matita di Peyo, un famoso disegnatore di Bruxelles. Il Villaggio dei Puffi si trova al MOOF, il Museum Of Original Figurines, nei pressi della Stazione Centrale, una sosta perfetta anche prima di prendere il treno per raggiungere l’aeroporto.

Infine, ecco qualche imperdibile indirizzo goloso: per un ottimo gelato c’è Capoue, una delle più antiche gelaterie artigianali, situata in Avenue des Celtes, mentre per una cena all’insegna dell’amatissimo Tintin c’è il ristorante Comic’s Café del Villaggio del Fumetto, sulla magnifica Place du Grand Sablon. Per una pausa veloce, infine, per gli adulti consigliamo una buona birra belga mentre per i bambini una gaufre appena fatta, magari nel simpatico e vivace quartiere Saint – Géry.