Il non-negozio di Roma, dedicato a baratto e regalo fra famiglie, rischia di chiudere. È gestito da una onlus, ma le risorse per l’affitto dei locali scarseggiano.

Rischia di chiudere dopo due anni di vita La Bottega dei Piccoli, il non-negozio di Roma dedicato al baratto per famiglie. Un’iniziativa sociale della onlus Terra dei Piccoli, che ha riunito attorno sé 300 famiglie. Non solo: ha anche aiutato 50 bambini in difficoltà e 10 case famiglia. Per salvarla serve uno spazio pubblico, dato che l’attività portata avanti non ha scopo di lucro e l’affitto pesa molto sulle casse dell’associazione.

Come funziona il baratto fra famiglie?

Siamo abituati a vedere nelle nostre città negozi di compravendita di oggetti usati per bambini: lettini, passeggini, corredi, giochi etc. La Bottega dei Piccoli ha creato nel quartiere Nuovo Salario della Capitale una realtà che porta all’estremo il concetto di riuso, dove l’idea di baratto e regalo non tolgono, tuttavia, la dignità di “guadagnarsi“ il non-acquisto.

Funziona così: con 20 euro all’anno si sottoscrive una tessera associativa che dà diritto a scambiare beni senza limiti. Ogni volta che si lascia un oggetto in scambio o in dono nel negozio, il suo valore viene accreditato sulla tessera magnetica, disponibile per gli scambi successivi. Grazie all’uso della “good money”, la moneta elettronica virtuale caricata sulle carte, anche la dignità di chi prende i beni in regalo è rispettata: le famiglie in difficoltà, infatti, possono recarsi nel negozio e “acquistare” usando la propria carta, scegliendo personalmente indumenti e oggetti che siano davvero utili e adatti.

Il rischio chiusura

La Bottega dei Piccoli si poggia sul lavoro di volontari e l’attività, per come funziona, non è commerciale. La sede è in affitto ed è questo il problema principale che potrebbe portare alla chiusura di questo spazio sociale. Al di là delle tessere, infatti, ci sono state donazioni private ma le risorse per tenere aperto ora scarseggiano. Proprio per questo motivo da questo mese La Bottega dei Piccoli è aperta a orario ridotto: solo i martedì e giovedì pomeriggio e il mercoledì e venerdì di mattina. Dice Fiorella Deodati, presidente di Terra dei Piccoli onlus: Ci aspettavamo un maggior interesse e un sostegno concreto dalle amministrazioni e dalle aziende pubbliche e private, vista la concretezza dei nostri sforzi e dei risultati, ma non è arrivato. Abbiamo presentato il progetto alle ultime tre amministrazioni e tutti hanno apprezzato l’idea, ma nessun aiuto!. Per seguire la vicenda e, se siete di Roma, proporre soluzioni, La Bottega dei Piccoli è su Facebook a questa pagina.