Riassunto
A Verona c’è un festival in cui il gioco esce dai cortili, attraversa le generazioni e torna a occupare strade e piazze. È Tocatì, il Festival Internazionale dei Giochi in Strada: un appuntamento a ingresso libero che trasforma il quartiere di Veronetta in un grande luogo d’incontro tra famiglie, comunità e tradizioni provenienti da diversi territori.
A Tocatì, il Festival dei Giochi di Strada di Verona, ogni anno si possono osservare gesti antichi, si ascoltano storie e soprattutto si prova a giocare, scoprendo che una trottola, una palla o un semplice bastone possono raccontare molto del luogo in cui sono nati.
Tocatì: una storia cominciata per gioco
La storia di Tocatì inizia nel 2003 da un gruppo di appassionati di S-cianco, gioco tradizionale veronese. Il desiderio era semplice: riportarlo nelle piazze e restituirlo alla vita della città. Intorno a quell’esperienza si sono raccolti altri giochi e altre comunità, fino alla nascita di un progetto culturale capace di dialogare con realtà italiane e internazionali, promosso dall’Associazione Giochi Antichi.
Anche il nome racchiude lo spirito del festival. Tocatì deriva infatti dall’espressione veronese “Tòca-a-tì”, cioè “tocca a te”: un invito a entrare nel gioco e condividere regole, spazio e tempo con gli altri.
Veronetta diventa una piazza del mondo
Durante il festival, il quartiere di Veronetta cambia ritmo. Strade, piazze e cortili sulla riva sinistra dell’Adige accolgono giochi e sport tradizionali, spettacoli, momenti di riflessione, sapori, mostre e visite guidate. Ogni edizione invita comunità di gioco che portano a Verona non soltanto le proprie pratiche, ma anche lingue, musiche, gesti e modi diversi di stare insieme.
Il cuore dell’esperienza resta la partecipazione: bambini e adulti possono avvicinarsi a giochi spesso sconosciuti, comprenderne le regole e incontrare chi li pratica e li tramanda. Il risultato è un viaggio tra culture che non richiede valigie: basta seguire il movimento delle persone e lasciarsi incuriosire.
Perché Tocatì è un festival adatto alle famiglie
Per una famiglia, Tocatì è l’occasione per vivere Verona in modo insolito e per riscoprire il valore del gioco condiviso. Le attività mettono in relazione età diverse: i più piccoli sperimentano, i grandi ricordano giochi dell’infanzia e tutti imparano osservando gli altri. Il programma comprende anche spettacoli, workshop e proposte culturali, così ogni famiglia può costruire il proprio percorso tra movimento, scoperta e pause conviviali.
Prima della visita è utile consultare il programma ufficiale, scegliere le attività più interessanti e verificare eventuali indicazioni organizzative. Poiché il festival si svolge nello spazio urbano, conviene arrivare con abbigliamento comodo e muoversi preferibilmente con i mezzi pubblici, come suggeriscono gli organizzatori. Tra i servizi proposti nelle varie edizioni figurano punti informativi, acqua gratuita e spazi dedicati alle famiglie.
Il gioco come patrimonio culturale vivente
A Tocatì il gioco non è considerato un semplice passatempo. Ogni pratica conserva conoscenze, relazioni e memorie che le comunità continuano a ricreare e trasmettere. Per questo il festival è l’azione principale di un programma permanente dedicato alla salvaguardia dei giochi e degli sport tradizionali. Dal 1° dicembre 2022 il programma Tocatì è iscritto nel Registro delle Buone Pratiche di Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale UNESCO. Il riconoscimento riguarda il lavoro condiviso tra comunità, associazioni e istituzioni di più Paesi e valorizza un modello che mette al centro chi custodisce e pratica queste tradizioni.
Il festival porta questa idea nel cuore della città: gli spazi urbani tornano a essere luoghi di partecipazione, inclusione e incontro. Anche il Forum della Cultura Ludica contribuisce al confronto, riunendo giocatori, studiosi e istituzioni per riflettere sul valore sociale e culturale del gioco.
Un evento attento alla sostenibilità
Tocatì accompagna la tutela del patrimonio immateriale con un impegno concreto per la sostenibilità. Dal 2015 il festival adotta un sistema di gestione per gli eventi sostenibili e sottopone ogni anno le proprie pratiche a verifica. Tra le azioni indicate dal sito ufficiale ci sono la riduzione del traffico nel centro storico, l’invito a utilizzare treno, trasporto pubblico e car sharing, l’impiego di energia da fonti rinnovabili certificate, l’acqua gratuita e l’attenzione ai prodotti locali e ai materiali compostabili.
Tocatì: l’edizione 2026 dedicata all’Irlanda
La XXIV edizione, svoltasi dal 18 al 20 settembre 2026, ha accolto l’Irlanda come Ospite d’Onore e Urbino come ospite italiano. Le strade di Veronetta hanno ospitato i Gaelic Games e altre pratiche legate alla cultura irlandese: hurling e camogie, calcio gaelico, handball, rounders, bowling su strada e Poc Fada, insieme alla musica delle Uilleann Pipes e dell’arpa celtica. È stato un incontro tra tradizioni vive, unite dalla capacità del gioco di creare appartenenza e comunità.
Kid Pass ha partecipato all’edizione dedicata all’Irlanda in qualità di media partner, raccontando alle famiglie un festival in cui giocare significa anche conoscere, incontrarsi e custodire un patrimonio da trasmettere alle nuove generazioni.





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