Dalle città barocche alle spiagge, tra escursioni e parchi a tema. I nostri consigli su cosa fare nel sud est dell’isola con tutta la famiglia.

La Sicilia è una delle regioni d’Italia più ricche di paesaggi da esplorare, storia, arte, mare e buon cibo. Per visitarla insieme ai bambini meglio partire preparati, sapendo cosa non perdere e seguendo alcuni accorgimenti.

Noleggiare l’auto in Sicilia

Per spostarsi nelle località più belle della Sicilia è praticamente indispensabile muoversi in auto, per cui per chi arriva nell’isola in aereo, è d’obbligo noleggiarla. Vi consigliamo di prenotare l’auto prima del vostro arrivo e di informarvi in modo approfondito di tutti gli aspetti con la compagnia di noleggio, in modo da non avere spiacevoli sorprese al vostro arrivo. Preparatevi all’eventualità di dover fare una lunga attesa prima del ritiro del veicolo nei periodi di alta stagione.

L’Etna con i bambini

Una visita all’Etna è imperdibile anche con i bambini più piccoli al seguito. Basta fermarsi all’area dei Crateri Silvestri sul fronte sud, raggiungibile in auto e punto panoramico, dove nelle giornate limpide si può vedere anche Catania. Si tratta di coni laterali del vulcano che si sono formati durante l’eruzione del 1892, di cui fanno parte 5 bocche eruttive. Il percorso è molto emozionante, soprattutto per i bambini, che possono camminare sulla cresta del cratere e poi addentrarsi nella bocca, toccando con mano la terra rossa e nera dell’Etna. Se volete invece dedicarvi a una giornata di puro divertimento, non distante si trova il parco a tema Etnaland, con possibilità di ingresso anche all’acquapark o al parco della preistoria.

Le Gole dell’Alcantara: parco botanico e geologico

Una valida alternativa alle affollate spiagge di Taormina e della vicina Giardini Naxos sono le Gole dell’Alcantara, dove potrete ammirare lo spettacolo della natura. La parete rocciosa delle Gole, lunga oltre 50 km e alta circa 25, sono frutto di una stratificazione di colate di lava provenienti dall’Etna. Le Gole sono facilmente raggiungibili in auto percorrendo la strada che da Giardini Naxos porta a Francavilla di Sicilia. A pochi km da lì si trova l’ingresso al Parco Botanico e Geologico dell’Alcantara: una struttura privata dotata di un grande parcheggio, area pic nic, bar e ristorante self-service dove potrete degustare i prodotti tipici del territorio. Una volta lì potete scegliere se scendere dalla scala che conta circa 240 gradini per accedere alla piccola spiaggia oppure se accedere al Parco prendendo un comodo ascensore (il prezzo varia a seconda della stagione ed è gratuito per i bambini sotto i 6 anni). Attenzione che il percorso non è adatto a spostarsi con il passeggino e che i due ingressi non sono vicini e oltretutto l’ingresso pedonale gratuito non è ben segnalato, lo trovate poco più su di quello a pagamento. All’interno del Parco è possibile seguire diversi itinerari naturalistici di cui molti adatti anche ai bambini. Il luogo ideale per un’escursione a misura di famiglia è il percorso delle Gurne dell’Alcantara, 16 piccoli laghetti scavati nella roccia che si trovano a soli 5 km dalle Gole. Una raccomandazione importante è quella di indossare, soprattutto i bambini, delle scarpette chiuse da scoglio e occhio all’acqua, è gelida!

Le spiagge: da Isola Bella al Lido di Avola

Nella costa orientale della Sicilia potete scegliere tra una varietà di spiagge di ogni tipo: da lunghe spiagge di sabbia attrezzate o libere, a piccole spiagge di ciotoli e scogli più selvagge. Alcune tra le più grandi spiagge sabbiose sono molto turistiche e piene di locali, come i Giardini Naxos e la playa vicino alla città di Catania. Per giocare con la sabbia e trovare un mare adatto a fare il bagno con i bambini in spiagge più raccolte ma comunque attrezzate con tutti i servizi, vi segnaliamo a sud-est, Lido di Noto e Lido di Avola. Ai piedi di Taormina potete provare invece una delle spiagge di ciotoli più nota per la peculiarità di paesaggio e storia: Isola Bella, punto di partenza anche per piccole escursioni in barca. Attenzione però che è scomoda per i passeggini perchè è raggiungibile solo da una scalinata piuttosto impegnativa.

Siracusa: il teatro dei Pupi e il Tecnoparco di Archimede

Se avete occasione di andare a Siracusa di sera potrete vedere Piazza del Duomo illuminata o in versione rosa tramonto. Consigliamo per chi va a Siracusa con i bambini di andare all’isola di Ortigia e vedere uno dei divertenti spettacoli del Teatro dei Pupi, opere nate in Sicilia e portate avanti dai pupari. Ogni spettacolo dura circa 40-45 minuti, durante il quale vengono portate in scena storie cavalleresche tratte dai poemi del ciclo carolingio, la storia dei paladini di Francia e l’Orlando Furioso. I bambini vengono fatti accomodare in prima fila e il prezzo del biglietto per i bambini fino ai 5 anni è ridotto. Consigliamo anche di informarsi sugli orari di apertura e prenotare, poiché il teatro è molto piccolo e si riempie in poco tempo. Per i bambini più grandicelli sarà interessante visitare il Tecnoparco di Archimede, che si trova nei pressi del Parco Archeologico della Neapolis, a pochi metri dal Teatro Greco. Infine, non potete lasciare Siracusa senza prima aver assaggiato un Cannolo del Re, nella storica pasticceria in Piazza del Duomo.

Per apprezzare il Barocco consigliamo anche una visita a Noto, il suo centro storico è icona di questo stile. Se avete la possibilità di andarci in primavera, prendete nota che ogni anno, la terza domenica del mese è dedicata alla tradizionale infiorata: le vie centrali si trasformano in tappeti di fiori. Una delle più belle manifestazioni dell’isola.