Cosa piace ai vostri bambini? Ecco qualche suggerimento per individuare il centro estivo che fa per loro

La scuola è finita, ed è tempo di centri estivi! Una manna per i genitori lavoratori, inutile nasconderci, ma soprattutto un’opportunità di socialità e di apprendimento per i bambini. Bambini che, lo sappiamo benissimo, hanno le loro preferenze: un centro estivo non vale l’altro, ecco perché è importante capire cosa piace fare ai nostri figli. Sono dei tipi sportivi? Adorano stare all’aria aperta e a contatto con la natura? Magari invece sono dei piccoli artisti e si divertono a cimentarsi con laboratori e tanto colore? Ecco una piccola guida per scegliere il centro estivo su misura.

Piccoli sportivi

La fine della scuola spesso coincide anche con la conclusione degli appuntamenti pomeridiani con lo sport. Ma c’è chi proprio no, non vuole rassegnarsi. E allora ogni momento è buono per fare due tiri a pallone al parco o per gironzolare per la città in sella ad una bici. Ecco, per questi piccoli instancabili sportivi di soluzioni ce ne sono tantissime. Se siete di Milano vi segnaliamo in particolare Campus, il centro estivo organizzato da Milanosport e CSI durante il quale i ragazzi dai 5 ai 14 anni potranno cimentarsi in attività sportive come nuoto, tiro con l’arco, dodgeball, mini golf, calcio, handball, pallacanestro, pallavolo, rugby, hockey, ultimate, tennis, badminton, baseball, atletica leggera, orienteering, e sport tradizionali. Non ci resta che dire: ai bocchi di partenza, pronti, attenti, via! Se poi il vostro bambino va perfino a dormire con le scarpette coi chiodi ai piedi, ecco Juventus Camp, un campus sportivo per bambini dai 5 anni con la passione per il calcio: scegliete il posto che vi piace di più tra Piemonte, Trentino e Umbria e correte con la palla verso la rete avversaria! Tantissimo sport, ma non solo, nei campi di Gazzetta Summer Camp: camp multisport in mare o in montagna, camp tecnici, ma anche camp tematici (arte, fotografia, …) e vacanze studio. Cosa aspettate a scegliere?

Lasciami dipingere, lasciami sognare

I centri estivi di carattere artistico sono la scelta giusta per i piccoli sognatori: musicisti, ballerini, pittori, attori… insomma: qui si predilige la creatività. Le associazioni che propongono attività di questo genere sono tantissime in tutta Italia. Per avere qualche idea ecco i centri estivi per piccoli attori, come quelli organizzati a Pistoia dal centro culturale Il Funaro. L’obiettivo è trasmettere ai bambini la passione per qualcosa di davvero magico: il teatro. Dal 12 giugno al 15 luglio i bambini dai 6 ai 10 anni dovranno fare i conti con il palco, il sipario, la recitazione. Che emozione! Anche a Modena c’è una proposta, come possiamo dire, poetica: si tratta di un centro estivo in campagna ed uno in città per correre nei prati verdi tra fiori di lillà. Con La Bottega di Merlino i libri e una fattoria didattica s’incontrano per dare vita a degli appuntamenti tra arte e natura. A Roma poi, allo IED – Istituto Europeo di Design, per i ragazzi dagli 11 anni c’è un laboratorio estivo dal titolo Piccoli Grandi Fotografi. Quindi macchina fotografica al collo e…click: ci si addentra nel mondo del ritratto e dello still life, andando a introdurre divertendosi alcuni elementi del linguaggio fotografico.

Un po’ Tarzan, un po’ Robinson Crusoe

Tantissimi bambini adorano poi trascorrere il loro tempo libero a contatto con la natura e con gli animali: si arrampicano sugli alberi, dividono la merenda con il loro amico a quattro zampe, sono attratti da tutto ciò che zampetti intorno a loro. Ecco quindi entrare in gioco soprattutto le associazioni ambientaliste, che promuovono centri estivi a stretto contatto con la natura e dal profondo valore didattico. WWF Nature, ad esempio, con i suoi campi junior per ragazzi dai 7 agli 11 anni, ha sicuramente una proposta che lascerà i bambini a bocca aperta. Dalla fattoria al mare, dai lupi alla barca a vela, dai cavalli alle tartarughe, c’è solo l’imbarazzo della scelta! Nel caso poi con la bocca spalancata ci fossero rimasti pure gli adulti, non disperate, non mancano le proposte dedicate a tutta la famiglia. Non solo: molte oasi Lipu sono pronte ad accogliere i più giovani per trascorrere giornate all’insegna dell’avventura e della scoperta della natura. Tra le tante attività della giornata si può andare in barca, censire gli animali, costruire un rifugio: insomma, trasformarsi in veri e propri esploratori.

Di tutto un po’

Poi ci sono le proposte un po’ miste, quelle per chi non sa rinunciare proprio a nulla: fa parte di queste il centro estivo organizzato dal Museo Archeologico di Milano, dove dal 13 giugno al 9 settembre si fanno davvero tante cose (come visite in museo e in città, sport, recitazione, laboratori creativi e giochi). In provincia di Treviso c’è poi una proposta davvero curiosa: si tratta del Summer Talent Camp, un centro estivo dedicato a chi vede svettare il suo QI, dove tra attività scientifiche e laboratoriali il vostro piccolo cervellone potrà scoprire meglio le scienze e la natura. E per concludere, sempre in provincia di Treviso… digital! Non poteva mancare nella nostra guida una proposta legata al mondo dell’informatica, ma pur sempre in un contesto green: siete pronti a trascorrere dieci settimane a tutto digitale in un parco di oltre 5 ettari, con attività anche in lingua inglese? Allora, il vostro posto è H-FARM, il famoso incubatore di imprese, che d’estate offre un’opportunità unica per bambini e ragazzi dai 7 ai 18 anni, che potranno scoprire e sperimentare il mondo del digitale e della tecnologia in modo interattivo e mai noioso.