turismo e eventi per famiglie e bambini kid pass
turismo e eventi per famiglie e bambini kid pass
a

Filosokids: Rousseau, il papà degli ecologisti

da Dic 18, 2024Magazine approfondimenti

Filosokids 8 - Rousseau spiegato ai bambini
Home » Magazine approfondimenti » Filosokids: Rousseau, il papà degli ecologisti

Rousseau, la natura umana e il ruolo nella società

Jean-Jacques Rousseau: filosofo, scrittore e compositore svizzero. Nato a Ginevra nel 1712, è famoso per le sue idee sulla libertà, l’educazione e la natura… un sensibile, un hippie con il colbacco, le cui opere hanno però influenzato profondamente la Rivoluzione Francese e la filosofia moderna.

Aveva idee rivoluzionarie su come dovrebbe essere organizzata la società e su come dovremmo vivere la nostra vita. Credeva che l’uomo fosse buono per natura e che fosse la società a corromperlo. Diceva: “L’uomo nasce libero, ma ovunque è in catene“. Per Rousseau, la vita semplice e naturale era la chiave per raggiungere la felicità e la libertà.

L’educazione naturale

Amava la natura e credeva che vivere in armonia con essa fosse essenziale per il benessere umano. Passava molto tempo all’aria aperta, riflettendo e trovando ispirazione nelle bellezze naturali. Diceva che la natura era il miglior insegnante e che osservando la natura si potevano imparare lezioni importanti sulla vita, la crescita e l’armonia.

Rousseau proponeva un’educazione che permettesse ai bambini di esplorare il mondo e imparare dalle loro esperienze. Credeva che ogni bambino dovesse svilupparsi secondo il proprio ritmo naturale e che l’educazione dovesse essere adattata alle sue esigenze individuali.

Un’infanzia difficile e una vita avventurosa

Queste idee forse derivano dal fatto che lui non ha avuto un’infanzia facile o propriamente felice. Il nostro hippie ebbe, infatti, una vita avventurosa e spesso difficile. Rimase orfano di madre subito dopo la nascita e fu allevato dal padre, che però dovette fuggire da Ginevra quando Rousseau era ancora un bambino. Da giovane, Rousseau viaggiò molto, facendo molti mestieri diversi per vivere.  A Parigi iniziò a frequentare salotti intellettuali e a scrivere le sue opere più famose.

Uguaglianza e giustizia sociale

Avendo visto molti aspetti diversi del mondo, era un grande sostenitore dell’uguaglianza e della giustizia. Credeva che tutte le persone dovessero avere le stesse opportunità e che le disuguaglianze sociali fossero il risultato di una società ingiusta. Per lui, una società giusta era quella in cui le leggi erano fatte per il bene comune e rispettavano la volontà generale. Questo significava che tutti i cittadini dovevano partecipare attivamente alla vita politica e contribuire alla creazione di leggi giuste.

Il contratto sociale e la volontà Generale

Ma cos’è la volontà generale? Rousseau la definisce come la volontà collettiva del popolo, che punta al bene comune. Non è semplicemente la somma delle volontà individuali, ma una volontà comune che emerge quando le persone mettono da parte i propri interessi personali per il bene della comunità. La volontà generale deve essere alla base delle leggi e del governo, affinché tutti possano vivere in libertà e uguaglianza.

Queste cose stanno scritte nel suo libro più famoso: il Contratto Sociale. Che è tipo la cosa che andava di moda in quegli anni (sono molti i filosofi fissati con questo argomento). Quella del contratto Sociale è un’idea che cerca di spiegare come le persone possono vivere insieme in modo giusto e pacifico. Immaginiamo di essere in una grande squadra dove tutti devono collaborare per vincere. Ma per farlo, dobbiamo avere delle regole che tutti accettano e seguono, giusto?

Un patto di squadra

Rousseau pensava che, tanto tempo fa, le persone vivevano senza leggi, ognuno faceva quello che voleva. Questo però creava molti problemi, perché senza regole poteva succedere che i più forti dominassero i più deboli, e questo non era giusto.

Allora, le persone hanno deciso di fare un “contratto”, cioè un accordo. Questo accordo diceva: “Noi tutti accettiamo di seguire delle regole comuni e di rispettarci a vicenda. In cambio, vivremo in una società dove nessuno sarà più importante degli altri e tutti avranno gli stessi diritti e doveri.”

Questo contratto è come un patto di squadra: tutti accettano di fare la loro parte per il bene comune. Quando le persone rispettano questo contratto, la società funziona bene, e tutti possono vivere felici e sicuri. Ma se qualcuno non rispetta le regole, la società può avere problemi.

In forme diverse, questa idea si è riproposta di continuo, con diverse forme di contratto, di accordi, di umanità… la vedremo risbucare.

Corrado Fizzarotti

Corrado Fizzarotti

Ph.D in Scienze Umanistiche e laureato in Metodologie Filosofiche. Si occupa di etica ambientale, di divulgazione scientifica e sostenibilità (e ogni tanto ne scrive pure). Appassionato di svariati svarioni, coltiva interessi che vanno dal giardinaggio alla musica dodecafonica. Vive e lavora a Pisa.

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Novità

canzone kid pass siamo noi di nicole di danieli koi

DA SCOPRIRE

collaborazioni con kid pass 2025

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

RICEVI SUBITO UN REGALO DA KID PASS!

In omaggio abbiamo preparato un regalo speciale per te: 10€ di sconto sui corsi per bambini di Kid Pass Edu!

Resta aggiornato sulle migliori proposte family nella tua città e non solo!

 

Trattamento dati personali

Grazie per esserti iscritto! Riceverai via email il codice sconto in omaggio.