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Raccolta delle castagne: come vivere al meglio l’esperienza con i bambini

da Nov 4, 2025Emilia Romagna, Nel verde

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La raccolta delle castagne: un’esperienza da fare in famiglia

La raccolta delle castagne non è solo una passeggiata nei boschi, ma l’entusiasmo di trovare una castagna nascosta tra le foglie, la complicità delle risate durante la raccolta e la gioia di gustare insieme il frutto del proprio lavoro. Un momento semplice ma autentico, che consente di rallentare, respirare aria pulita e ritrovare il contatto con la terra. Andare per boschi a raccogliere castagne non è soltanto una gita fuori porta, ma un vero e proprio rito d’autunno che unisce natura, educazione e convivialità. L’esperienza, ideale da vivere in famiglia, offre ai più piccoli l’occasione di conoscere da vicino l’ambiente boschivo: gli imponenti castagni, i ricci spinosi che proteggono i frutti e il tappeto di foglie che colora il sottobosco.

Un momento prezioso che unisce divertimento e apprendimento.

Consigli pratici per la raccolta delle castagne

  1. Procurati un abbigliamento sportivo e comodo, come una tuta calda (nel bosco le temperature sono belle fresche), scarpe da ginnastica e una giacca o un piumino non troppo ingombrante (dovete essere liberi nei movimenti). Potrebbe essere utile anche un berretto per i più piccoli.
  2. I guanti da lavoro sono indispensabili per maneggiare i ricci spinosi senza pungersi.
  3. Porta uno o più contenitori traspiranti per le castagne raccolte: l’ideale sono cestini di vimini, borse di tela o sacchi di juta. Evita invece buste di plastica, che impediscono la circolazione d’aria e fanno deteriorare prima i frutti.
  4. Utile anche un bastoncino o un bastone di legno, per aiutarsi ad aprire i ricci più ostinati a terra.
  5. Considera la durata di un paio d’ore per la raccolta. A seconda poi dell’età dei bambini, potrebbe essere sufficiente anche un’ora: i piccolissimi, dopo un po’, tendono a stancarsi
  6. Non dimenticare una piccola merenda ristoratrice: qualche biscotto, un crackers, dei crostini, un frutto. Ricorda poi di portare con te la spazzatura da cestinare a casa, perché all’interno del bosco non sono presenti cestini per i rifiuti.
  7. Tecnica di raccolta sicura: spiega ai bambini che si raccolgono solo le castagne cadute a terra. Quelle mature di solito si staccano da sole dall’albero, mentre quelle ancora attaccate ai rami sono acerbe e non vanno staccate. Non scuotere i rami degli alberi nel tentativo di far cadere le castagne: oltre a rischiare di far cadere ricci in testa a qualcuno, questo comportamento danneggia la pianta e fa cadere frutti non ancora maturi.

Come trattare le castagne raccolte nel bosco

Dopo la raccolta, è importante prendersi cura subito delle castagne!

1. Pulizia:
Togli foglie, terra e ricci rimasti attaccati. Se sono molto sporche, sciacquale velocemente con acqua fredda e asciugale bene con un panno. Devono restare asciutte, altrimenti può formarsi la muffa.

2. Controllo:
Riempi una bacinella d’acqua e metti dentro le castagne. Quelle buone restano sul fondo, quelle rovinate galleggiano: buttale via.

3. Conservazione:
Le castagne fresche durano poco. Tienile in un luogo fresco e asciutto, come la cantina o il frigorifero, dentro un sacchetto di stoffa.
Non usare mai la plastica, perché fa venire umidità.

Se vuoi conservarle più a lungo, puoi congelarle (dopo averle incise) oppure fare la “curatura”, cioè lasciarle in acqua per qualche giorno cambiandola ogni giorno.

Così potrai gustare le tue castagne anche quando l’autunno sarà finito!

Come cucinare le castagne

Le castagne si prestano ad essere cucinate in vari modi:

  • Lessate in acqua. Un metodo semplice e facile, ma che cuoce le castagne in modo naturale, per assaporarne il gusto autentico. Basta immergere le castagne (meglio se con un taglietto sulla buccia per facilitare poi la sbucciatura) in una pentola d’acqua leggermente salata, aromatizzando a piacere con una foglia d’alloro o semi di finocchio. Dopo circa 30-40 minuti di ebollizione (dipende dalla grandezza) saranno tenere al punto giusto. Una volta cotte, scolale e lasciale intiepidire leggermente.
  • Abbrustolite: le famose caldarroste. Per prepararle in casa servirebbe l’apposita padella forata da mettere sul fuoco vivo, ma si possono arrostire anche in una normale padella antiaderente dal fondo spesso (o su una piastra) avendo cura di girarle spesso. L’importante è incidere ogni castagna con un taglio orizzontale sulla buccia prima della cottura, per evitare che scoppiettino. Cuocile sul fornello a fiamma vivace per circa 20 minuti, scuotendo la padella di tanto in tanto per uniformare la tostatura.
  • Al forno: si procede sempre con l’incisione delle castagne crude, poi si dispongono su una teglia e si infornano a forno già caldo (circa 180-200 °C) per 20-25 minuti, finché la buccia non risulta ben abbrustolita ai bordi.
  • I marroni, le castagne grosse, possono essere candite con lo zucchero, per un palato che preferisce il dolce al salato, o per una coccola dopo pasto.
  • Fatte seccare, dalle castagne si ottiene una farina per preparare il castagnaccio, cui ai aggiungo pinoli, uvetta, noci e rosmarino. Un dolce particolare, che non a tutti piace, ma che merita di essere assaggiato almeno una volta nella vita.

Dove raccogliere le castagne: la nostra esperienza in famiglia al bosco di Santa Lucia di Medesano (Parma)

Hai presente il bosco incantato delle fiabe, dove, tra uno scricchiolio e un altro delle foglie, ti sembra di scorgere il luccichio delle fate magiche? Ecco, immagina così il bosco di Santa Lucia, che si trova a Medesano, in provincia di Parma. Un luogo ideale da visitare in famiglia, specialmente in autunno per la raccolta delle castagne!

raccolta delle castagne con bambini

Il bosco di Santa Lucia è un’area boschiva vicino al Santuario di Santa Lucia a Medesano (Parma): proprio qui è possibile parcheggiare la propria macchina per poi intraprendere il sentiero che porta dritti all’interno del bosco. Si tratta di un percorso pressoché pianeggiante, a parte il tratto iniziale, che prevede una brevissima salita. Una volta entrati nel bosco, ci si sente avvolti dal meraviglioso fogliame ed è possibile scorgere i primi ricci contenenti le castagne: ce ne sono davvero tantissimi! Molto divertente giocare con i bambini sfidandosi a chi riesce a trovare più castagne possibili.

Leggi anche: Parma, 8 cose da fare con i bambini

Valentina Turchetti

Valentina Turchetti

A 40 anni ha deciso di realizzare il suo sogno di bambina, quando si divertiva con la macchina da scrivere di sua nonna: diventare giornalista pubblicista. Aspirante autrice di gialli, mamma di Emma, per rilassarsi e ricaricare le energie va in palestra, ascolta podcast e sforna torte, pane e focacce. Formatrice aziendale, speaker e autrice di tre manuali sul Content Marketing.

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