L’Earth Day, che si celebra il 22 aprile, prevede decine di iniziative anche in Italia. Lo possiamo festeggiare tutti i giorni anche in famiglia, adottando abitudini per diminuire il nostro impatto ambientale

Si celebra ogni anno il 22 aprile, esattamente un mese e due giorni dopo l’equinozio di primavera: è la Giornata della Terra – Earth Day – che quest’anno giunge alla 47ma edizione. Si tratta della più grande manifestazione ambientale del pianeta, l’unico momento in cui tutti i cittadini del mondo si uniscono per celebrare la Terra e promuoverne la salvaguardia. Una manifestazione che appassiona grandi e piccini, perché tutte le grandi cose nascono da gesti piccoli. L’obiettivo? Quello di promuovere la formazione di una nuova coscienza ambientale negli adulti di oggi e coinvolgendo, soprattutto, tutti quelli che saranno gli adulti di domani: i bambini.

La storia dell’Earth Day

La Giornata della Terra coinvolge ogni anno fino a un miliardo di persone in ben 193 paesi del mondo. In Italia, la giornata è seguita da Earth Day Italia, in partnership con l’Earth Day Network di Washington, l’ong internazionale che promuove l’iniziativa. Attiva dal 2007, l’associazione ha creato una piattaforma permanente di comunicazione per l’ambiente che opera tutto l’anno per offrire incontri, strumenti di comunicazione, campagne di sensibilizzazione e di fund raising volte a trasformarsi in concrete azioni per la salvaguardia del pianeta. In tutta Italia sono tanti gli eventi organizzati per mettere in atto questa campagna di sensibilizzazione: nel sito di EarthDay Italia potete scegliere a quali partecipare. L’obiettivo ambizioso dell’edizione 2017 è di raggiungere un’alfabetizzazione ambientale il più possibile diffusa per la Giornata della Terra 2020, costruendo passo dopo passo una cittadinanza consapevole dei pericoli del cambiamento climatico in atto. Siamo tutti chiamati a compiere e diffondere gesti semplici per agire in difesa della protezione ambientale. E allora vediamo insieme quali concrete azioni possiamo quotidianamente mettere in atto in famiglia per “fare del bene” alla nostra amata Terra.

Azioni quotidiane in famiglia: risparmiare acqua

Un impegno per una maggiore educazione ambientale può essere messo in atto da bambini e bambine e da mamme e papà. Come? In vari modi. Per esempio, uno dei gesti quotidiani più ricorrenti come lavarsi i denti o lavarsi le mani può comportare enormi sprechi d’acqua nel lungo periodo, a causa della pessima abitudine di lasciare il getto dell’acqua aperto: nell’atto di lavarsi i denti, almeno 2 minuti per una buona pulizia, è inutile infatti lasciare il rubinetto aperto. Per una buona pulizia delle mani, invece, è soprattutto necessaria una buona perizia nell’insaponarle: l’acqua serve solo per bagnare le mani prima del sapone, e per sciacquarle poi. Il risparmio d’acqua è assicurato, si tratta solo di modificare qualche piccola abitudine. I più piccoli poi possono ricordare a mamme e papà che quando si cucina si può conservare l’acqua di cottura della pasta e utilizzarla, ad esempio, per il lavaggio dei piatti o per innaffiare le piante. Altro piccolo accorgimento: preferite la doccia, rispetto il bagno, eviteremo così uno spreco di acqua notevole.

Piccoli gesti per salvaguardare la terra

Bambini e genitori possono dedicarsi assieme al risparmio nell’utilizzo della plastica attuando un uso responsabile delle materie plastiche, in relazione ai problemi che esse generano sulla salute dell’uomo e su quella del pianeta. Come? Ad esempio raccogliendo i tappi di plastica delle bottigliette: in tantissime città d’Italia vengono riutilizzati per opere di utilità sociali.

Utilizzare lampadine a basso consumo

Le lampadine a fluorescenza a basso consumo costano di più, ma consumano meno e durano di più, tanto da ammortizzare la spesa dell’acquisto e ridurre notevolmente le bollette. Basti pensare che una lampadina a basso consumo di 40 watt equivale ad una normale da 100 watt: parliamone con i bambini e rendiamoli consapevoli.

In famiglia il riciclo può diventare gioco

Cari genitori, facciamo in modo che i piccoli ci aiutino con il riciclo. I programmi di riciclo sono disponibili praticamente ovunque: ogni Comune ha le proprie regole, ma si può facilmente apprendere come i materiali con cui entriamo in contatto possano essere riutilizzati, per far sì che si riduca la necessità di estrarre più risorse dal pianeta. Insegniamo ai nostri figli ad organizzare il loro riciclo e a gettare la spazzatura nei cassonetti giusti.

Partecipare assieme a un’operazione di pulizia dell’ambiente

Non solo durante la giornata della Terra ma durante tutto l’anno ci sono iniziative organizzate per le famiglie proprio per letteralmente “ripulire l’ambiente”. Basta chiedere agli insegnanti o leggere i giornali locali. In quasi tutti i casi, queste persone sono felici di avere bambini e famiglie che partecipano. Assieme si può andare a ripulire una spiaggia, un campeggio o un bel sentiero di montagna, andando con un gruppo più numeroso. Si proverà così anche l’emozione di essere parte di un movimento più grande dalla coscienza certamente più pulita.