“Mi chiamo Barbara Durand, ho 38 anni, due figlie di 8 e 6 anni e non ho la patente. Per lavoro e per passione mi occupo di diffondere la cultura del soccorso e della prevenzione primaria, tenendo corsi nelle scuole sulla prevenzione della mortalità infantile evitabile.
Durante i corsi spiego la sicurezza in auto sottolineando l’ importanza dei sistemi di ritenuta, ma molti genitori mi chiedono come fare con i taxi.”

Quasi 18mila persone hanno firmato a sostegno della causa di Barbara Durand, una mamma di Torino che ha lanciato una petizione per chiedere che venga reso obbligatorio per i taxi dotarsi di seggiolini, per la sicurezza dei nostri bambini.

“Sappiamo quanto sia pericoloso portare i bambini in macchina senza seggiolini, sappiamo che il pericolo di gravi traumi ed incidenti mortali può avvenire anche in città ed a una velocità di pochi chilometri orari, sappiamo che in bambino in braccio non è sicuro affatto.”

Barbara ci spiega come anche l’ uso corretto delle cinture potrebbe causare dei danni: una cintura correttamente allacciata distribuisce la forza d’ impatto sul bacino e la spalla, mancando un punto di arresto le ossa del bacino subiscono una pressione troppo forte rischiandone la frattura. Spesso adulti e bambini tendono ad allacciarsi la stessa cintura di sicurezza, mettendo a rischio le proprie vite non solo perché la cintura, come abbiamo appena spiegato, non si trova nella posizione ideale ma anche perché il corpo più pesante potrebbe facilmente schiacciare il più piccolo e gracile.
Un bambino tenuto in braccio, invece, è impossibile da trattenere e anche in questo caso il peso dell’ adulto rischia di causare un danno.

Noi sosteniamo Barbara in questa piccola battaglia, nella richiesta di una legge che eviterebbe un tragico caso di cronaca. Se anche voi volete leggere, condividere e sostenere la petizione lanciata da Barbara, basta un clic.