Dai giochi educativi all’applicazione che ci predispone alla nanna. Ma la più utile forse è proprio la app che ci fa dimenticare lo smartphone per dedicarci del tutto ai nostri bimbi

Il nostro smartphone è ormai costellato di app, da quelle che ci permettono di leggere il quotidiano da mobile a quelle per la gestione delle utenze domestiche: che la tecnologia sempre più ci venga in soccorso nei piccoli grandi compiti quotidiani è innegabile, ma che ora possa aiutarci anche nelle attività con i nostri bambini è davvero una bella scoperta.

Si sa, il telefono e il tablet di mamma e papà sono visti dai più piccoli come una fonte inesauribile di games e le statistiche evidenziano che il 70% dei bimbi al di sotto dei 12 anni li utilizza per giocare. Ma ci sono giochi e giochi, e molte sono anche le proposte educative e intelligenti: Wee Kids (Ebooksßamp;Kids) ne è un esempio, un “cofanetto” di quindici divertenti app per bambini di età prescolare e scolare pensate per portare anche nel tempo libero delle famiglie attività di intrattenimento dai fini educativi.

C’è poi la app per imparare a leggere l’ora, Tic Tac Time: non si limita a insegnare la lettura delle lancette ma fornisce una serie di competenze preliminari sul sole e la terra, sul giorno e la notte, sul nostro modo di calcolare il tempo, rendendo il funzionamento dell’orologio più intuitivo.

E ancora, non manca l’applicazione per organizzare gli impegni, in città o in vacanza, più o meno come fanno i grandi: Niki Agenda (solo per iPhone) è un’agenda “visuale” che può essere “letta” anche dai bambini perché offre la possibilità di usare i pittogrammi già presenti nella application e di inserire foto e immagini prese dal proprio rullino personale o da internet. Ci si potrà così divertire insieme a comporre le giornate e a organizzare uscite e attività.

Dopo giornate intense come quelle estive, Sogni d’oro!, vincitrice del premio “Applicazione dell’anno” assegnato da Apple, fa al caso nostro. Aiuta i bambini da 1 a 4 anni a conciliare il sonno invitandoli a mettere a dormire gli animali nella fattoria, con il sottofondo di una dolce ninnananna. Il tutto con i fantastici disegni (e l’ambientazione che cambia con le stagioni) di Heidi Wittlinger, che ha reso magiche le scenografie di carta combinandole con l’animazione in 2D.

La proposta che più ci piace però è Play Timer (disponibile per ora solo per iOS), lanciata da Unicef Svezia: una app per passare più tempo con i figli, senza essere interrotti da telefonate e email fuori orario di lavoro. Da una recente indagine Unicef, infatti, risulta che l’81% dei genitori svedesi riceve telefonate ed email di lavoro sul cellulare, e il 43% ammette che così perde molto del tempo che potrebbe passare con i figli. Play Timer si attiva scattando una foto al bambino e per un’ora impedisce allo smartphone di ricevere telefonate ed email. Lo scopo, sottolinea Unicef, è sensibilizzare i datori di lavoro (ma anche i genitori) sull’importanza di staccare la spina e dedicare più tempo ai bimbi.