A Parigi dal 18 Giugno c’ è P’ tit Vélib’ , un bike sharing a misura di bambino che fa invidia alle famiglie italiane attente alla mobilità sostenibile. Sono già cinque i punti della città che, in corrispondenza di zone pedonali o verdi, mettono a disposizione di questi ciclisti speciali le 300 biciclette pensate in quattro differenti modelli: caschetti protettivi e rotelle facoltative per permettere anche ai bambini tra i 2 e gli 8 anni di sfrecciare sulle due ruote. Il progetto nasce per introdurre i piccoli cittadini, e non solo, all’ utilizzo di mezzi di trasporto più “verdi”, educando al rispetto per ambiente e alla pratica sportiva. Ulteriori stazioni per il baby-bike sharing saranno attive durante il periodo estivo e in occasione di grandi eventi, con la volontà di rendere questo servizio sempre più capillare.
E l’ Italia? Il bike sharing è presente in quasi 200 città della Penisola, con Milano in testa per numero di stazioni e di biciclette messe a disposizione. Al momento, però, sono solo gli adulti a poter usufruire del servizio. Chissà che questa iniziativa parigina non sia un invito a migliorare i servizi (e le piste ciclabili) anche in Italia!