Le due sedi dei camp estivi di MUVE education di Mestre e Venezia
La novità di quest’anno è la Casermetta 9 di Forte Marghera, a Mestre: uno spazio recuperato di recente, accogliente e climatizzato, dettaglio non secondario nelle settimane più calde dell’anno. Per le famiglie di Mestre è una comodità non da poco poter iscrivere i propri figli a un camp di qualità senza dover attraversare il ponte della Libertà ogni mattina.
Ma c’è anche la sede storica del camp, nel cuore di Venezia: il giardino di Ca’ Rezzonico, campo base per le uscite settimanali nei musei civici, dal Museo di Storia Naturale a Palazzo Ducale, dalla Casa di Carlo Goldoni alle Gallerie dell’Accademia, fino all’isola di Murano con il Museo del Vetro e la Scuola del Vetro Abate Zanetti.
Perché il camp estivo a Forte Marghera è davvero speciale?
Il Forte d’estate è un posto davvero bello: verde, tranquillo, circondato dall’acqua salmastrina della laguna, regala quella sensazione di essere lontani dalla città, in vacanza, pur essendo a due passi da casa. MUVE Education ha scelto bene la cornice e l’ha riempita di contenuti altrettanto interessanti. Il programma a Forte Marghera ha una connotazione naturalistica e scientifica molto marcata: i bambini esplorano il Forte, osservano la flora e la fauna locale, costruiscono mappe personali del luogo, dipingono en plein air ispirandosi al paesaggio acquatico che li circonda.
Ogni settimana c’è anche una mattinata con un esperto del Museo di Storia Naturale, che porta in campo una valigia piena di reperti, libri e strumenti da naturalista per raccontare come si svolge davvero il lavoro di ricerca sul campo.
Tra le attività nuove di quest’anno spicca la collaborazione con il Dipartimento di Scienze Ambientali, Informatica e Statistica dell’Università Ca’ Foscari: un laboratorio pratico in cui i bambini esplorano i segreti dell’arte pittorica con gli occhi della scienza, scoprendo le “ricette” dei pigmenti dall’antichità a oggi.
Ma la vera sorpresa, che rende la sede di Forte Marghera unica rispetto al passato, è il coinvolgimento degli artisti in residenza all’Emeroteca dell’Arte di Mestre. Nelle ultime due settimane del camp, il venerdì mattina, i bambini lavorano fianco a fianco con uno di questi artisti in un’attività creativa guidata: un’esperienza concreta, in cui si tocca con mano cosa significa fare arte come professione.
Il programma del campus estivo 2026 a Venezia
A Venezia il campo base è il giardino di Ca’ Rezzonico, uno degli angoli più belli e riparati della città, che fa da cornice alle attività del mattino e ai giochi del pomeriggio. Da lì, ogni giorno, i bambini partono alla scoperta di un museo diverso: il Museo di Storia Naturale, il Museo Fortuny, Ca’ Pesaro, il Museo Correr, Palazzo Ducale, la Casa di Carlo Goldoni, le Gallerie dell’Accademia.
Il mercoledì di ogni settimana è quello speciale: grazie a un servizio di navetta, il camp estivo si sposta fino a Murano per visitare il Museo del Vetro e assistere a una dimostrazione in fornace presso la Scuola del Vetro Abate Zanetti, dove viene creato dal vivo un oggetto in vetro. Ogni uscita è accompagnata da un laboratorio tematico pensato appositamente per i partecipanti (tra le novità di quest’anno ci sono una sessione di danza al Museo Fortuny e un’attività di stampa ad incisione a Ca’ Pesaro) così che ogni giornata lasci qualcosa di concreto da portare a casa, oltre ai ricordi.
Come si svolge la giornata tipo a MUSEI IN GIOCO – Summer camp 2026
La struttura della giornata è pensata per essere insieme stimolante e sostenibile per i bambini. Si comincia dalle 8 con l’accoglienza, seguita da un momento di team building; dalle 10 alle 12 si svolge l’attività educativa principale, un laboratorio o un percorso guidato, e dopo il pranzo al sacco il pomeriggio è dedicato a giochi all’aperto e attività di espressività corporea, per far sedimentare con il corpo e il movimento quanto vissuto la mattina. La riconsegna ai genitori è alle 16. Per chi ne ha bisogno, è possibile prolungare l’uscita fino alle 17 con un piccolo supplemento di 20 euro a settimana, attivabile con un minimo di 4 iscritti.
Costi e iscrizioni a MUSEI IN GIOCO – Summer camp 2026
Il costo è di 110 euro a settimana per bambino, che scende a 100 euro in caso di iscrizione di due o più fratelli o di partecipazione a più settimane. La quota comprende l’ingresso alle sedi, le attività, i materiali didattici e la copertura assicurativa; il pranzo al sacco è a carico delle famiglie.
Il camp si attiva al raggiungimento di un minimo di 15 iscritti e può accogliere fino a 24 bambini a settimana: i posti non sono pochissimi, ma vale comunque la pena prenotare per tempo. Le iscrizioni sono aperte sul sito di MUVE Education, dove si trovano il programma completo, il regolamento e il link per prenotare.
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