Riassunto
MagicSplash è il parco acquatico di Valmontone, a circa cinquanta chilometri da Roma, adiacente a MagicLand. Su oltre 40.000 metri quadrati ricrea un'isola caraibica con la piscina a onde dell'Onda del Caribe, gli scivoli di Cala Tortuga e Tiki Bay per i bambini, l'area relax Bayahibe e i percorsi adrenalinici Twister e Acqua Vortex per i più grandi. Il parco apre in genere da fine maggio a inizio settembre, con orari che vanno dalle 10 alle 18 o alle 19 a seconda del periodo.
Abbiamo passato una giornata completa a MagicSplash, il parco acquatico di MagicLand a Valmontone, durante uno dei periodi di massima stagione (agosto). È proprio per questa ragione che possiamo raccontarvi non solo come è fatto il parco, ma soprattutto cosa vi conviene sapere prima di andarci, dove gli errori di planning possono davvero rovinare la giornata.
Il primo impatto: quando il parco apre (e quando è consigliato andare)
MagicSplash apre alle 10:30 e chiude le attrazioni alle 18:30 (orario estivo). Ma ditelo ai vostri bambini: il vero affollamento inizia verso le 11 e cresce fino alle 15:00. Nel giorno in cui siamo andati noi, agostano pieno, il parco era completamente saturo. Il consiglio vero? Se potete, scegliete giugno, settembre o giorni infrasettimanali. La differenza di divertimento è notevole.
Se non avete scelta e potete andare solo in agosto, entrate alle 10:30 esatti e buttate subito i bambini negli scivoli meno famosi prima che tutti se ne accorgano. Poi, tra le 14 e le 16, quando il sole è più forte, spostatevi nelle aree d’ombra o nella wellness pool.
L’Onda del Caribe: bellissima, ma affollata
La piscina a onde è il fulcro del parco (2.000 metri quadrati di acqua e sabbia bianca). Quando le onde si attivano, è spettacolare. Ma i bambini piccoli possono trovarsi in difficoltà tra i tuffi degli altri, e gli adolescenti a volte faticano a divertirsi veramente perché le onde non sono poi così vigorose. È più una zona di passaggio che una vera attrazione. Bello da vedere e provare almeno una volta, ma non aspettatevi di passarci ore.
Gli scivoli: dove il parco funziona davvero
Cala Tortuga (la kiddies tower) è perfetta per i piccoli. Mini Boomerang e Mini Cone sono sicuri, i bambini da 3-4 anni in su se la cavano bene, e il ricambio è ragionevolmente veloce anche nei giorni affollati. Tiki Bay è il playground acquatico più interessante per chi ha tra i 6 e i 10 anni: tanti scivoli, getti d’acqua, una piscina dedicata. Laguna Tiburon (lo spray park) è il must per i mesi caldi: fontane, getti dalle pareti, zone spray interattive. Vi conviene stare lì nei momenti di punta del caldo.
Twister e Acqua Vortex (gli scivoli oltre i 20 metri) sono la vera novità. Il Twister è una montagna russa d’acqua che va avanti e indietro, molto più divertente di quanto sembra. Acqua Vortex combina velocità e curve strette. Entrambi richiedono 120 cm di altezza minima, ma possono fare anche genitori con figli (fino a 120 kg in coppia). Le file toccano i 20-30 minuti nei giorni affollati, ma vale la pena.
Bayahibe (la wellness pool): utile, ma non è quello che vi aspettate
È una piscina con acqua calda e idromassaggi. Non è una spa lussuosa, è più una piscina riscaldata con qualche getto. Utile se siete stanchi e volete una pausa vera, ma non è il punto forte del parco. La consigliamo se potete permette al vostro bambino di stare con babysitter o al sicuro con altri bambini per 20-30 minuti.
Servizi per le famiglie: l’area picnic è un salvavita
La nuova area picnic interna (ombreggiata e attrezzata) è stata per noi una di quelle decisioni che cambia la giornata. Portare il pranzo al sacco, mangiare all’ombra senza code ai ristoranti, spendere poco: è il modo intelligente di organizzarsi. Se non l’usate, i prezzi ai ristoranti del parco sono nella norma delle attrazioni.
Prenotate online in anticipo: parcheggio, ombrelloni, armadietti. Non è obbligatorio, ma nelle giornate di agosto la disponibilità si esaurisce, e pagare in loco costa di più.
Cosa portare e come organizzarsi: i consigli che vi cambiano la giornata
- Crema solare ad alta protezione. Non sarà mai troppa. Riapplicate ogni ora e mezzo, soprattutto sui bambini piccoli.
- Snack e bevande. Le bottigliette d’acqua al parco costano il doppio. Portate una borsa frigo.
- Accappatoio. Sembrerà banale, ma asciugarvi rapidamente tra uno scivolo e l’altro vi tiene al caldo nei momenti di ripresa.
- Scarpe in neoprene o sandali che si asciugano velocemente. I piani del parco sono caldi e irregolari.
- Un cambio di costume o almeno un asciugamano pulito per il finale della giornata.
- Arrivate almeno 15-20 minuti prima dell’apertura per parcheggiar bene e familiarizzare con la mappa del parco.
Vale la pena il MagicPass (fast pass)?
Se visitate nei giorni affollati (luglio-agosto), per Twister e Acqua Vortex le file sfiorano i 30 minuti. Per gli altri scivoli, la media è 15-20 minuti. Il MagicPass vi fa saltare le code, ma il prezzo è variabile (da 30 a 80 euro a persona, dipende da dove lo comprate). Se state solo mezza giornata, probabilmente non conviene. Se state la giornata intera, potrebbe valerne la pena, soprattutto in agosto.
Quanto tempo serve veramente per MagicSplash?
Onestamente, 5-6 ore sono sufficienti se sapete cosa fare. Non è un parco dove passare la giornata intera. Vi conviene abbinarlo a MagicLand (il parco divertimenti accanto) per una giornata completa, oppure mezza giornata qui e mezza in città.
Le sorprese (non sempre positive) che nessuno vi dice
- L’acqua delle piscine è fresca, non calda. Se state in agosto, vi sorprenderà il cambio di temperatura.
- I bambini molto piccoli (sotto i 3-4 anni) potrebbero non trovare molto a loro misura. Tranne Cala Tortuga, il resto richiede un minimo di confidenza con l’acqua.
- L’area tropicale (le palme, la sabbia) è vera e bella, ma non è grande come vi aspettate. Il parco è concentrato.
- Se andate in periodo di alta stagione, preparatevi psicologicamente: è affollato. Molto affollato.
Il nostro consiglio finale
MagicSplash vale la pena, soprattutto se avete bambini tra i 5 e i 12 anni che amano l’acqua e gli scivoli. Vi conviene organizzarvi bene: portate il pranzo, prenotate i servizi online, scegliete il periodo meno affollato possibile. Se riuscite ad andare a giugno o settembre, triplicate il divertimento.
E se potete scegliere solo agosto, entrate alle 10:30, fate gli scivoli più importanti al mattino quando la folla è ancora contenuta, e spostatevi nelle zone d’ombra nel pomeriggio. Così trasformate anche una giornata di picco in un’esperienza memorabile.





0 commenti