Sapevate che nel 1942 il più grande telescopio d’Europa era proprio qui in Italia, in uno degli altipiani più belli del nostro paese, ad Asiago (Vicenza)? Questa meraviglia, costruita in piena seconda guerra mondiale, vanta per il suo specchio principale un diametro di ben 122 cm. Perfettamente mantenuto e ancora in funzione, è ancora uno dei più grandi d’Italia. Sede staccata dell’Università di Padova (Pennar/Galileo) e di INAF, Istituto Nazionale di Astrofisica (Ekar/Copernico), l’Osservatorio astrofisico di Asiago ha ottenuto grandi successi scientifici grazie a questo telescopio speciale, che viene ancora usato anche con finalità didattiche. Lo hanno chiamato, e non poteva essere diversamente, Galileo. Le visite guidate all’Osservatorio partono proprio da lui.
Le sedi dell’Osservatorio Astronomico di Asiago
Attività per le scuole
Attività per il pubblico
Tutte le attività di divulgazione sono coordinate da Astronomi dell’Università di Padova e avvengono presso la sede Pennar. Che siate scuole dell’infanzia, privati, studenti universitari, famiglie, gruppi di amici o associazioni, potete organizzare con loro delle visite private, oppure approfittare delle occasioni di apertura al pubblico. Queste avvengono in giorni e orari precisi, concentrate nei periodi di riposo scolastico (quindi weekend, ponti, vacanze estive…)
In particolare, per le visite serali, vengono proposte osservazioni base o speciali (Luna, Giove, Saturno, Urano o altri oggetti in base al periodo dell’anno e ai corpi celesti visibili in quel momento) utilizzando il telescopio Galileo, da remoto.
Le visite sono sempre confermate, anche nel caso di copertura o brutto tempo, perché gli organizzatori cercano sempre di proporre alternative e di adattarsi in base al meteo.
All’Osservatorio Astronomico di Asiago con i bambini: lo spazio alla portata di tutti
Insomma, per chi ha sempre la testa tra le nuvole o per chi vuole passare una giornata diversa in famiglia, con il naso all’insù, un giro all’Osservatorio di Asiago è l’ideale!
Ricordate di contattare sempre lo I.A.T. (Informazioni e Assistenza Turistica) di Asiago a info@asiago.to oppure a visite.asiago.dfa@unipd.it per capire come organizzare al meglio la vostra visita guidata, e poi… portate con voi tanta voglia di osservare l’infinito!





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