Arte, ma non solo: le esposizioni che animeranno le nostre città durante l’inverno utilizzano linguaggi diversi, risultando interessanti e coinvolgenti per tutta la famiglia

Con l’arrivo dell’autunno torna la voglia di programmare la visita a qualche bella mostra italiana: come far sì che sia un’esperienza entusiasmante e positiva per tutta la famiglia? Qui vi suggeriamo alcune tra le proposte più interessanti del momento, selezionate nell’ottica di coinvolgere e divertire sia gli adulti sia i bambini con programmi e approfondimenti adatti a tutti.

Il filo conduttore è il mix di linguaggi che sempre più le grandi esposizioni adoperano e che rendono l’esperienza di visita più accattivante.

A Milano con Picasso

Iniziamo da Milano, dove dal 18 ottobre al 17 febbraio a Palazzo Reale è allestita la mostra Picasso. Metamorfosi, un emozionante percorso espositivo che porta alla luce la sorprendente ricerca estetica dell’artista, volta alla modernità ma radicata nell’arte classica e nella mitologia. Alle famiglie è dedicato un progetto didattico che il sabato e la domenica prevede visite – laboratorio tematiche e indicate per le differenti fasce d’età dei bambini (4-5 anni, 6-10 anni e adolescenti).

A Mantova scoprendo Chagall

Al Palazzo della Ragione di Mantova fino al 3 febbraio 2019 si potrà assaporare la mostra Marc Chagall. Come nella pittura così nella poesia, dedicata al pittore che insieme a Picasso e Robert Delaunay ha forse ispirato il maggior numero di poeti, scrittori e critici militanti del Novecento. Per Chagall la fantasia, il sogno e la realtà facevano parte di un’unica, colorata rappresentazione: candelabri che possono sbocciare in cielo come fiori, violini che si suonano da soli, animali che sembrano persone e persone dalla forma di animali ci raccontano la favola della sua vita e le altre storie che si intrecciano alla sua. Grazie alle visite domenicali per famiglie sarà possibile immergersi in questo mondo, scoprendone i personaggi che lo popolano e ascoltandone le storie.

Alla scoperta del mondo canino con Elliott Erwitt

A Treviso, a Ca’ dei Carraresi, è in corso fino al 3 febbraio 2019 Elliott Erwitt: i cani sono come gli umani, solo con più capelli, una mostra scanzonata e divertente che raccoglie gli scatti di uno dei più grandi fotografi contemporanei dedicati ai nostri amici a quattro zampe. Molte di queste immagini sono buffe e ritraggono animali che saltano o si mostrano sorpresi, rivelando la loro spontaneità. L’esposizione interessante per gli adulti, che potranno scoprire una delle parti più curiose ed interessanti della produzione del fotografo franco – americano, ma anche per i bambini, che troveranno sicuramente divertente il viaggio in ottanta foto nel microcosmo canino.

A Reggio Emilia si gioca con l’arte con Dubuffet

A Palazzo Magnani a Reggio Emilia dal 17 novembre 2018 al 3 marzo 2019 si può visitare la retrospettiva dedicata a Jean Dubuffet, uno degli artisti più originali e inventivi del ventesimo secolo, L’arte in gioco – Materia e spirito (1943 – 1985). Il fine settimana è dedicato alle famiglie: ogni sabato sono in programma visite guidate per bambini e la domenica ci si può dilettare con i laboratori per genitori e bimbi insieme.

Esploriamo i sogni al Chiostro del Bramante di Roma

Al Chiostro del Bramante a Roma è in corso fino al 5 maggio 2019 Dream. L’arte incontra i sogni, terza tappa della trilogia ideata dal curatore Danilo Eccher (segue a Love. L’arte incontra l’amore, 2016, e a Enjoy. L’arte incontra il gioco, 2017). Le opere di Bill Viola, Anish Kapoor, Luigi Ontani, Mario Merz, James Turrell, Anselm Kiefer compongono un unico grande racconto; completa il progetto Le voci del sogno: per la prima volta al mondo le parole di uno scrittore, Ivan Cotroneo, ispirate alle opere degli artisti protagonisti di Dream e interpretate da 14 attori italiani accompagnano il pubblico in mostra attraverso una audioguida. E per i più piccoli la speciale audioguida (in omaggio) che ha come protagonisti gli Esplorasogni, un gruppo di quattro ragazzini coinvolti in una fantastica avventura.

La grande retrospettiva Echer arriva a Napoli

Per concludere, non perdete al Palazzo delle Arti di Napoli dal 1 novembre 2018 al 22 aprile 2019 la grande retrospettiva Escher, dedicata al genio visionario ma anche all’influenza che le sue creazioni esercitarono sulle generazioni successive, dai dischi ai fumetti, dalla pubblicità al cinema. Perché portarci i più piccoli? Escher aveva uno sguardo sulla realtà magico e giocoso capace di incantare i bimbi e sosteneva che “lo stupore è il sale della terra”… quale stupore è più autentico di quello dei bambini? Per i ragazzi dai 6 ai 10 anni biglietto ridotto e audioguida inclusa, al di sotto dei 5 anni ingresso gratuito.