Riassunto
Una visita a Genova con bambini si costruisce intorno a tre tappe: il Porto Antico con l'Acquario di Genova (biglietto da 26€ adulti, 16€ bambini 4-12 anni, gratis fino a 3 anni), il centro storico dei caruggi e, per chi ha una mezza giornata in più, il borgo di pescatori di Boccadasse, 20 minuti a piedi o 10 in autobus dal centro. Mettete in conto una giornata intera per il Porto Antico e mezza giornata per Boccadasse: con bambini piccoli i tempi si allungano sempre.
Cosa vedere a Genova con i bambini
A Genova, soprattutto se si hanno pochi giorni per visitarla, non c’è da perdere tempo perché le attrazioni sono davvero tante e meritano di essere assaporate con calma. Molte di esse si concentra nel Porto Antico, cuore pulsante della città, ed è proprio da qui che partiamo per portarvi alla scoperta della città e scoprire cosa vedere a Genova con i bambini.
Il Porto Antico: acquario, Città dei Bambini, Biosfera e Bigo
Il Porto Antico è il punto di partenza quasi obbligato: qui si concentrano le quattro attrazioni che da sole occupano una giornata intera con bambini, tutte raggiungibili a piedi l’una dall’altra.
Acquario di Genova
L’Acquario di Genova di per sé vale una visita alla città, con le sue 70 vasche espositive e oltre 400 specie diverse tra pesci, mammiferi marini, uccelli, rettili, anfibi, invertebrati. Qui i vostri bimbi (e voi con loro!) si innamoreranno dell’intelligenza e della dolcezza dei delfini, potranno perdersi nei colori fantastici dei pesci tropicali, conoscere storie a lieto fine come quella della tartaruga marina Elica.
I biglietti a data fissa partono da 26€ per gli adulti e 16€ per i bambini dai 4 ai 12 anni, con ingresso gratuito fino a 3 anni. Chi vive a Genova può approfittare del “mercoledì dei genovesi”: dalle 14:00 in poi, 13€ per gli adulti e 9€ per i bambini, documento d’identità alla cassa. Gli orari cambiano con la stagione: da marzo a giugno e a settembre 9:00-20:00 (ultimo ingresso alle 18:00), a luglio e agosto 8:30-20:00 (ultimo ingresso alle 18:00). Calcolate almeno due ore e mezza di visita, che diventano facilmente quattro con bambini piccoli, tra soste al bar e pause bagno.

Città dei Bambini e dei Ragazzi
Nello stesso edificio dell’Acquario è ospitata anche la Città dei bambini e dei ragazzi, il nuovo museo interattivo in cui i bambini possono giocare e sperimentare con i cinque sensi e non solo, imperdibile per i bambini sotto i 10 anni.
Il biglietto combinato Acquario + Città dei Bambini conviene a chi ha una giornata intera a disposizione; esiste anche il biglietto AcquarioVillage, che aggiunge Bigo e Biosfera in un unico ingresso, con i bambini fino a 1 anno gratis. Prenotare online evita la fila alle casse, soprattutto nei weekend estivi.
Galata Museo del mare
Non distante dall’Acquario, vale la pena di visitare altre attrazioni e musei: il Galeone dei Pirati “Neptune”, costruito per il film Pirati di Roman Polanski; il Galata Museo del mare, con le sue magnifiche ricostruzioni di imbarcazioni d’epoca e la sezione permanente MeM-Memorie e Migrazioni e la possibilità (solo per i bambini più grandi) di salire a bordo del sommergibile Nazario Sauro; la Biblioteca Internazionale per ragazzi De Amicis, la più moderna e specializzata d’Italia e d’Europa nel suo settore con oltre 70 mila titoli, infine il Museo dell’Antartide con un percorso volto alla conoscenza geografica dei ghiacciai.
Biosfera e Bigo
A pochi passi dall’Acquario, la Biosfera è la sfera di vetro progettata da Renzo Piano che ospita un piccolo ecosistema tropicale: piante, uccelli colorati, piccole tartarughe e piranha. Biglietto intero 6€, ridotto e bambini 4-12 anni 4,50€, gratis sotto i 3 anni. Il Bigo, lo stesso Renzo Piano lo ha firmato come ascensore panoramico che sale a 40 metri di altezza e ruota su se stesso a 360°: circa 15 minuti per vedere il centro storico e il porto dall’alto, un buon modo per far riposare le gambe dopo la coda dell’Acquario.

Il centro storico di Genova con i bambini
Dal Porto Antico si entra nel centro storico, uno dei più estesi d’Europa: vicoli stretti, un tempo frequentati dai pirati, oggi pieni di botteghe. Il Mercato Orientale è la tappa giusta per un assaggio di Genova autentica, tra banchi di frutta, pesce e prodotti locali. Da non perdere i Palazzi dei Rolli, Patrimonio dell’Umanità UNESCO dal 2006: l’elenco ufficiale dei palazzi nobiliari genovesi, concentrati tra via Balbi, via Cairoli e via Garibaldi, la cosiddetta “via Aurea”. Tra questi, Palazzo Reale è tra i più adatti a una visita con bambini grazie alla sala degli specchi, alla terrazza panoramica sul porto e al giardino pensile, dove i più piccoli possono muoversi con più libertà rispetto alle sale interne.
I Palazzi dei Rolli e Palazzo Reale
Sono il simbolo del secolo dell’oro di Genova: non perdete la sontuosità e l’imponenza dei Rolli, i palazzi che occupano il centro storico di Genova, nell’area tra via Lomellini, via San Luca, via Cairoli, via Balbi e via Garibaldi (la “via Aurea”). Costituiscono un particolare sistema residenziale nobiliare normato nel 1576 da un decreto del Senato che promulgava un elenco ufficiale dei palazzi (elenco degli Alloggiamenti pubblici o Rolli), riconoscendone il particolare pregio. Sono Patrimonio dell’Umanità per l’Unesco. Ne fa parte anche Palazzo Reale che è molto attivo nelle attività per bambini e merita una visita soprattutto per la splendida sala degli specchi, la terrazza panoramica e il giardino pensile.
Boccadasse: il borgo di pescatori che i genovesi amano di più
Se la giornata lo permette, Boccadasse merita mezza giornata a parte. Il borgo si trova in fondo alla passeggiata di Corso Italia, nel quartiere di Albaro: circa 20-30 minuti a piedi dal centro lungo il lungomare, oppure 10 minuti in autobus (linea 31) dalla stazione di Brignole. La spiaggia è piccola, di ciottoli, protetta da una baia che tiene le onde basse anche nelle giornate di vento: una delle poche spiagge cittadine in cui i bambini possono entrare in acqua senza troppa sorveglianza aggiuntiva. L’ingresso è gratuito.
Il vero rito di Boccadasse, con o senza bambini, resta il gelato mangiato seduti sugli scogli o sulla banchina, guardando i gozzi dei pescatori tirati a riva. La gelateria storica del borgo, aperta dal 1927 in Piazza Nettuno, è un punto fisso per chi visita Genova da generazioni. Da qui, una breve creuza porta al belvedere di Capo di Santa Chiara, con vista su Sturla e, nelle giornate limpide, sul promontorio di Portofino: pochi minuti a piedi, ma richiedono attenzione con passeggino perché il percorso è in salita e con gradini.
Dove mangiare a Genova con i bambini
La focaccia genovese è lo street food più diffuso in città ed è anche il modo più veloce per far mangiare qualcosa ai bambini tra una tappa e l’altra. Due indirizzi storici: Mario, in via San Vincenzo, e Claretta, in via della Posta Vecchia. Per chi cerca un dolce, il pandolce genovese della Pasticceria Villa, in via del Portello, è una tappa classica dopo la visita al centro storico.
Genova vista dal mare: battello e trenino Pippo
Per i bambini più piccoli, vedere Genova dall’acqua è spesso il momento più atteso della giornata. Dal Porto Antico partono i battelli escursionistici, mentre chi preferisce restare a terra può salire sul trenino Pippo, che parte da Piazza Caricamento e compie un giro ad anello di circa 40 minuti tra il porto e le vie limitrofe: un’alternativa comoda quando le gambe dei più piccoli hanno già dato tutto quello che potevano dare.
Il consiglio di Kidpass
Se avete una sola giornata, non provate a incastrare Porto Antico, centro storico e Boccadasse insieme: è la ricetta sicura per bambini stanchi e genitori nervosi nel primo pomeriggio. Meglio scegliere due tappe su tre e lasciare la terza per un prossimo weekend. Chi viaggia con bambini sotto i 6 anni farà bene a partire dall’Acquario appena apre, quando le sale sono meno affollate, e a spostarsi verso Boccadasse solo nel tardo pomeriggio, quando il caldo cala e la luce sul borgo diventa quella delle cartoline.
FAQ Genova con i bambini
Quanto costa una giornata all'Acquario di Genova con la famiglia?
Il biglietto base parte da 26€ per gli adulti e 16€ per i bambini tra 4 e 12 anni, con ingresso gratuito fino ai 3 anni. Il biglietto combinato AcquarioVillage, che include anche Città dei Bambini, Bigo e Biosfera, è la scelta più conveniente per chi vuole vedere tutto il Porto Antico in un giorno.
Quanto tempo serve per visitare Genova con bambini ?
Una giornata intera basta per Porto Antico e centro storico, calcolando almeno mezza giornata solo per l’Acquario con bambini piccoli. Se si vuole aggiungere Boccadasse conviene prevedere due giorni, oppure sacrificare una delle attrazioni del Porto Antico.
Boccadasse è adatta a bambini piccoli o con passeggino?
La spiaggia è raggiungibile con il passeggino fino all’inizio della discesa verso il borgo, poi si passa su una creuza in pendenza con qualche gradino. La baia protetta rende l’acqua calma e adatta ai bambini, ma la spiaggia di ciottoli non ha sorveglianza dedicata.
Come si arriva a Boccadasse dal centro di Genova?
A piedi, seguendo la passeggiata di Corso Italia dalla Foce, si impiegano circa 20-30 minuti. In autobus, la linea 31 da Piazza Brignole arriva in circa 10 minuti. In auto, i parcheggi si trovano lungo Corso Italia e nel quartiere della Foce, a pagamento nei giorni feriali.
Qual è l'età giusta per la Città dei Bambini e dei Ragazzi?
Il percorso è pensato soprattutto per bambini fino ai 10 anni, con attività costruite intorno ai cinque sensi. Per ragazzi più grandi l’Acquario e il Galata Museo del Mare, con il sommergibile Nazario Sauro visitabile, offrono contenuti più adatti.





0 commenti