Elba, cosa fare con bambini
L’Isola d’Elba, in Toscana, regala una varietà di spiagge adatte ai bambini che superano ogni immaginazione.
Che siate amanti delle vacanze attive o indolenti pantofolai a caccia di relax, l’Elba saprà stupirvi e soddisfare ogni vostra fantasia.
Non solo mare, infatti, e che mare cristallino, ma anche esperienze uniche come esplorazioni di vecchie miniere, a misura di bambino.
Le spiagge più belle dell’Elba adatte ai bambini
Dagli scenari caraibici alle atmosfere marziane, passando per calette selvagge o lidi attrezzati, le spiagge dell’Isola d’Elba offrono suggestioni uniche e contesti naturali incontaminati.
Spiaggia del Sansone
La spiaggia di Sansone, situata nel comune di Portoferraio, è un vero e proprio paradiso per gli amanti del mare e dello snorkeling. Il suo fascino si amplifica nelle giornate di scirocco, quando il mare calmo e cristallino regala una visuale mozzafiato sul candido fondale.
Le acque che circondano la spiaggia di Sansone sono un vero e proprio tesoro sommerso, ricco di rocce, grotte e anfratti che ospitano una grande varietà di pesci colorati.
La spiaggia è attrezzata con un piccolo stabilimento balneare che offre un bar e il servizio di noleggio ombrelloni e lettini.
La Biodola
La Biodola è un must per chi in vacanza con i bambini cerca un luogo idilliaco, ma ben attrezzato. La sua sabbia dorata e fine, il fondale che degrada lentamente e la presenza di numerosi servizi la rendono infatti una meta ideale per chi desidera trascorrere una giornata al mare in completo relax.
Spiaggia di Cavoli
Situata a pochi chilometri da Marina di Campo, questa spiaggia offre sabbia finissima, un mare turchese e fondali bassi ideali per i più piccoli. Perfetta per le famiglie in cerca di relax e tintarella.
Spiaggia di Sottobomba
A pochi passi dal centro di Portoferraio, la Spiaggia di Sottobomba è rannicchiata tra una candida scogliera e un mare turchese. L’accesso avviene tramite una scalinata di circa seicento scalini, da evitare quindi se viaggiate con passeggino.
Composta da ghiaia bianca finissima, è attrezzata con stabilimenti balneari che offrono noleggio di ombrelloni, lettini e sdraio.
Spiaggia Sant’Andrea e Cote Piane
Dalla provinciale che collega Marciana a Marina di Campo, si apre un panorama mozzafiato: spiagge, calette, profumi della macchia mediterranea e graniti che si tuffano in mare smeraldo.
La spiaggia di Sant’Andrea, seppur di piccole dimensioni (circa 150 metri di lunghezza e 10 metri di profondità), è un vero gioiello, ma se i bambini hanno una buona acquaticità il consiglio è di raggiungere Capo Sant’Andrea.
Qui le rocce granitiche, chiamate dagli elbani Cote Piane, plasmate dal vento e dal mare sono facilmente accessibili, e il mare è un acquario brulicante di vita.
Cosa fare all’isola d’Elba con i bambini oltre al mare
Se alle giornate in spiaggia volete alternare esperienze alla scoperta del territorio elbano, vi consigliamo una visita alle miniere, l’ascesa al Monte Capanne e una passeggiata a Portoferraio.
Visitare il Parco Minerario dell’Isola d’Elba in famiglia
Nato dalla volontà di conservare, valorizzare e fruire i siti minerari dismessi e la memoria storica e culturale dell’isola, il Parco Minerario dell’Isola d’Elba è una vera e propria sorgente di conoscenza e stupore.
L’estrazione intensiva del ferro ha segnato per secoli l’identità dell’Elba. Il Parco ne racconta la storia, riconvertendo le zone un tempo sfruttate in aree di promozione turistica e sensibilizzazione ambientale.
La Miniera di Rio Marina, ad esempio, attiva fino agli anni ’80, è un sito archeologico industriale di grande interesse.
Potrete visitarla a bordo del caratteristico trenino o di una jeep militare. In entrambi i casi farete sosta al suggestivo e imponente cantiere di Valle Giove, per cercare campioni di pirite ed ematite da portare a casa.
Salire sul Monte Capanne con la funivia
Con i suoi 1.019 metri sul livello del mare, il Monte Capanne rappresenta la cima più alta dell’Isola d’Elba e dell’intera provincia di Livorno.
La fascia più bassa del monte è caratterizzata da una ricca vegetazione, con castagni, querce e carpini che creano un’atmosfera fresca e ombrosa. Man mano che si sale, la vegetazione diventa più rada, lasciando spazio ad arbusti tipici di un ambiente impervio e roccioso. La cima del monte è infatti roccia nuda, da cui ammirare un panorama mozzafiato sull’isola e sul mare circostante.
Potrete raggiungere la cima del Monte Capanne a piedi, con un percorso trekking che si aggira tra le 3 e le 5 ore. Ma i bambini preferiranno indubbiamente il mezzo più comodo e meno faticoso, la cabinovia, che in circa 18 minuti vi condurrà quasi in vetta.
Avventure “Whale Watching” all’Isola d’Elba con la Motobarca Mickey Mouse!
Preparatevi ad un’esperienza indimenticabile di whale watching a bordo della motobarca Mickey Mouse! Ogni lunedì e giovedì, da giugno a settembre, potrete esplorare le acque del Santuario Pelagos lungo la costa sud-est dell’Isola d’Elba.
Il Santuario Pelagos è la prima area marina protetta internazionale del Mediterraneo, istituita da Italia, Francia e Principato di Monaco, ed è un vero paradiso per la fauna marina.
Questo tratto unico del Mediterraneo è dimora regolare di ben otto specie di cetacei, tra cui stenelle, tursiopi, capodogli e balenottere comuni. Potreste anche avvistare la rara foca monaca!
Ma non è solo un’occasione per ammirare questi magnifici animali. L’escursione è anche un momento importante di sensibilizzazione ambientale: la guida specializzata fornirà a grandi e bambini preziose nozioni sulle buone pratiche per un’osservazione responsabile e per una navigazione sostenibile, nel pieno rispetto degli straordinari abitanti del mare.
Osservare il cielo con l’astroturismo
L’Isola d’Elba vi invita a scoprire il fascino del suo cielo notturno con una serie di attività dedicate all’astroturismo. Grazie all’impegno dell’Associazione Astrofili di San Piero (Campo nell’Elba), l’osservazione delle stelle diventa protagonista.
Da giugno a ottobre, ogni martedì e sabato sera, vi attende un’esperienza unica con le sue escursioni notturne lungo i suggestivi sentieri dell’isola.
Il viaggio inizia dal cuore storico di San Piero in Campo, un affascinante borgo abbarbicato su uno sperone granitico alle pendici del Monte Capanne, celebre per la sua antica tradizione nell’estrazione e lavorazione del granito. Da qui, il percorso si snoda verso la Piana di Castancoli, regalando un’ampia vista sulla costa sud-occidentale dell’Elba e, nelle giornate più limpide, persino sulla Corsica.
Le escursioni proseguono lungo le affascinanti Vie del Granito, tra antichi luoghi di estrazione che narrano storie secolari. Durante queste passeggiate, gli astrofili elbani ti guideranno alla scoperta non solo delle meraviglie del cielo stellato, ma anche della ricca storia, delle tradizioni locali, dell’archeologia e della geologia dell’isola.
Alla scoperta del relitto dell’Elviscot
Davanti alla spiaggia di Pomonte si trova il relitto dell’Elviscot, un cargo affondato nel 1972 che è diventato una delle mete subacquee più affascinanti dell’arcipelago toscano.
Il relitto giace su un fondale sabbioso a soli 12 metri di profondità, rendendolo facilmente accessibile per snorkeling e immersioni direttamente dalla riva o con una breve escursione. Grazie alle acque trasparenti, l’Elviscot è visibile anche dalla superficie, ed esplorarlo permette di ammirare un ricco ecosistema marino tra le sue strutture, inclusa la sala macchine ancora riconoscibile.
Questa immersione, da fare con il supporto di un centro diving se siete neofiti, offre non solo l’opportunità di esplorare un paradiso sommerso, ma anche un viaggio nella storia della navigazione commerciale, rendendo il relitto un vero museo sottomarino che unisce natura, storia e sport.
Passeggiare a Portoferraio
Portoferraio, vanta origini etrusche, ma deve la sua struttura odierna, cinta da mura, a Cosimo de’ Medici, che nel XVI secolo rifortificò il borgo dopo la sua distruzione ad opera dei Saraceni.
Quando i lavori di fortificazione ebbero inizio nel 1548, Portoferraio era separato dal resto dell’isola. L’unico punto accessibile, al livello del mare, era la Porta a Mare, che in caso di attacco veniva chiusa, facendo rimanere la cittadina completamente isolata e protetta.
Durante la passeggiata tra i bastioni e le fortezze medicee, raccontate ai bambini che Cosimo riuscì nel suo intento, e che il famoso pirata Dragut si scoraggiò alla vista di tale impianto e rinunciò ad espugnare la città.
Ma c’è un altro personaggio che ha lasciato in questa cittadina testimonianza del suo soggiorno.
Napoleone Bonaparte, in esilio all’Elba, scelse proprio Portoferraio come sua residenza: Villa dei Mulini era la sua dimora, immersa in un suggestivo giardino con vista sul mare.
La villa conserva ancora oggi la sua atmosfera originale, con arredi d’epoca, la biblioteca personale dell’Imperatore e numerose testimonianze del suo periodo elbano.
Isola d’Elba in famiglia: un paradiso vicino
L’Elba è davvero un paradiso per famiglie a portata di mano! Con oltre duecento spiagge, l’isola toscana è l’approdo ideale se cercate una vacanza di sole e mare, ma non rinunciate a scoprire anche i suoi monumenti naturali e antropici, che la rendono ancora più unica.
L’imbarco più comodo è da Piombino, in provincia di Livorno. Potrebbe essere l’occasione per visitare anche Livorno con i bambini!





Molto interessante e bello