Il nostro progetto #congliocchideibambini approda negli Stati Uniti per incontrare lo straordinario fumettista Chuck Dillon e la sua illustrazione che rappresenta i Bambini Statunitensi durante questo strano e difficile periodo storico: conosciamolo meglio!

Ciao Chuck, grazie per esserti unito al nostro progetto: presentati ai nostri lettori!

Mi chiamo Chuck Dillon e sono un fumettista specializzato in giochi per bambini, puzzle, immagini nascoste ed illustrazioni divertenti. Sono cresciuto in una piccola e caotica casa di Philadelphia dove sono stato enormemente incoraggiato nel disegno.

La mia famiglia non era molto ricca quindi mia madre portava a casa una risma di carta per me ed i miei fratelli a cui potevamo attingere. Ci siamo ispirati ai nostri fumetti preferiti dei quotidiani, dei cartoni Looney Tunes, dei film. A volte ci divertivamo anche a disegnarci l’un l’altro!

Rappresenti il punto di vista dei bambini statunitensi in questi momenti difficili: dove vivi e cosa rende famosa la tua città nel mondo?

Ho vissuto a Philadelphia per la maggior parte della mia vita e recentemente mi sono trasferito nel New England che si trova nell’estremo angolo nord-est degli Stati Uniti ed ha le dimensioni dell’Italia. I puritani, in fuga dalla persecuzione religiosa in Inghilterra, furono i primi a stabilirsi qui nel 1620; insieme alla mia città natale Philadelphia, Boston (la più grande del New England) divenne il luogo di nascita degli Stati Uniti d’America che conosciamo oggi.

Il New England è famoso per i panorami delle foglie autunnali, i pittoreschi paesini, i freddi inverni innevati, le alci e le aragoste. L’area di Boston ospita alcune delle migliori scuole del mondo: le università di Harward, Yale, Brown nonché il MIT (Massachussetts Institute of Technology).

Il New England ha dato i natali a molti scrittori americani come Nathaniel Hawthorne (La lettera scarlatta), Robert Frost, Louisa Alcott (Piccole Donne), Ralph Waldo Emerson, Dr.Seuss (uova verdi e prosciutto), Tomie de Paola (Strega Nona) ed Eric Carl (Il caterpillar affamato), per citarne alcuni!

La gente del New England è cordiale, lavora sodo ed è famosa per la sua guida terribile!

La maggior parte dei bambini del New England ama l’hockey ed il pattinaggio sul ghiaccio, altri il baseball.

Il nostro mondo sta cambiando rapidamente e, con lui, il nostro comportamento: com’è la situazione nel tuo paese?

In generale, sembra che gli Americani stiano prendendo la situazione a passo lungo. I bambini seguono le lezioni da casa e gli adulti lavorano in smart working se possibile.

Gli americani sono orgogliosi del loro lavoro quindi la chiusura delle imprese che ha lasciato tanti disoccupati è un pensiero che li angoscia.

Ciò nonostante troviamo modi creativi per tenerci occupati e divertirci.

Attualmente le persone sono libere di uscire purché munite di mascherina e mantengano la distanza di sicurezza. Molti si sono dedicati al giardinaggio, alle passeggiate, alle escursioni e alle biciclette. Le comunità festeggiano i compleanni e mostrano sostegno con sfilate d’auto, donando ai bisognosi e aiutandosi a vicenda nel modo più sicuro possibile: uno dei lati positivi di questa situazione suppongo.

Ci hai inviato una straordinaria illustrazione: come hai scelto il soggetto?

L’ispirazione per questa illustrazione è arrivata osservando mia figlia di dieci anni, Virginia, negli ultimi due mesi. Ho notato la sua personalità, normalmente estroversa, cambiare in una più introversa. Quando hanno annunciato che le scuole sarebbero state chiuse per il resto dell’anno lei ha pianto. Agli occhi di Virginia, la speranza di trascorrere del tempo con i suoi amici ed insegnanti era sparita. All’inizio di quest’anno aveva ricevuto una parte nell’opera teatrale della scuola e ne era entusiasta: un’altra cosa sparita per lei. Mi ha spezzato il cuore sapere che non avrebbe mai potuto fare quell’esperienza. Mi rendo conto, ovviamente, che ci sono bambini che soffrono molto più di mia figlia, ma questo per lei era importante e non posso che esserne dispiaciuto.

Accompagna la tua illustrazione con una frase per i nostri lettori!

A rappresentare i bambini degli Stati Uniti c’è mia figlia Virginia, che viene inghiottita dagli innumerevoli giorni di questa pandemia. La stella rappresenta alcuni degli obiettivi che i bambini vogliono raggiungere ma, per ora, rimane fuori dalla loro portata.

Manda un saluto ed un augurio ai nostri lettori!

So che fa male e che ti senti annoiato, che ti mancano i tuoi amici ed il tempo di gioco insieme. Anche ai tuoi genitori mancano queste cose. Potrebbe essere difficile da capire ora ma stare a casa è qualcosa che dobbiamo fare per combattere questo nemico invisibile. Scienziati, medici ed infermieri stanno combattendo la fuori per noi e noi dobbiamo stare a casa per dare loro una possibilità di vittoria.

Andrà avanti per sempre?

No, questo è solo un periodo.

Diventerà presto un brutto ricordo mentre giocherai con i tuoi amici.

Abbi speranza, sii coraggioso, aspetta e vedrai!

Chuck Dillon illustratore fumettista

 

Our project is going to USA to meet the extraordinary cartoonist Chuck Dillon and his vision that represent USA children during this strange and hard historical period.

Hi! Chuck, thank you to have joined our project: Introduce yourself to our readers!

My name is Chuck Dillon. I am a cartoonist who specializes in children’s wimmelbilderbuch, puzzles, hidden picture, and humorous illustrations. I grew up in a small chaotic row home in Philadelphia where drawing was always encouraged. We didn’t have much money growing up so my mother would occasionally bring home a ream of copy paper for my two brothers, my sister, and I to draw on. We were inspired by our daily newspaper comic strips, Looney Toons cartoons, movies, and even one another.

You represent USA children’s point of view during those difficult times, where are you live and for what makes your city famous in the world?

While I did live in the Philadelphia for most of my life I recently moved to a region of the United States known as New England. New England sits in the far northeast corner of the US and is roughly the size of Italy. Fleeing religious persecution in England, Puritans were the first to settle here in 1620. Together with my hometown of Philadelphia, Boston (New England’s largest city) became the birthplace of the United States of America that we know today. The revolution to be free of England began here in 1775.

New England is well known for its gorgeous autumn foliage, its picturesque small villages, brutal winters, moose, and lobsters. The Boston area is home to some of the world’s best schools; Harvard, Yale, and Brown Universities, as well as the Massachusetts Institute of Technology. New England has produced some of America’s greatest authors like Nathaniel Hawthorne (the Scarlet Letter), poet Robert Frost, Louisa Alcott (Little Women), Ralph Waldo Emerson (Self Reliance), and children’s book authors, Dr. Seuss (Green Eggs and Ham), Tomie dePaola (Strega Nona), and Eric Carl (The Hungry Caterpillar), to name just a few! The people of New England are friendly, hard working, and famous for their terrible driving. Some of the children of New England enjoy ice hockey, ice skating, skiing, and baseball.

Our world is changing quickly and, with him, our behavior: how is the situation in your country?

Generally speaking Americans seems to be taking everything in stride. The children are attending school remotely (via computers) and adults are working from home if they are able. Americans find pride in their work so closed businesses has left many unemployed which makes them feel useless and very concerned. Despite this Americans find creative ways keep themselves busy and entertained. Currently people are free to go outside so long as they have a mask on and keep a safe distance. Many have turned to gardening, walking, hiking and riding bicycles. Communities celebrate birthdays and show support with car parades, donating to the needy, and helping one another out as safely as they can.  A plus side to this sad situation I suppose.

You sent us a lovely illustration: two children drawing what they love most on a paper at home. How did you choose the subject?

The inspiration behind this illustration comes from observing my 10 year old daughter, Virginia, over the past couple of months. I’ve watched her normally outgoing personality change to one that is now mostly turned inward. When they announced that schools were to remain closed for the rest of the year she wept. In Virginia’s eyes the hope of spending time with her friends and teachers was gone. Earlier this year Virginia was so excited to be given her first part in the school’s play. This too was gone. It broke my heart to know she would never get to experience it. I realize, of course, that there are children who are suffering much more than my daughter but this is what mattered to her.

Give to our readers a sentence to accompany your illustration.

Representing the children of the United States is my daughter, Virginia, who is being swallowed up by the countless days of this pandemic. The star represents some of the goals that children want to achieve but, for now, remains just out of reach.

Greet our readers with a wish.

I know it hurts that you are feeling bored, that you miss your friends and your play time together. Your parents miss those things too. It may be hard to understand now but staying at home is something we must do to fight this invisible enemy. Scientists, doctors and nurses are beginning to see a way to fight but we need to stay home to give them a chance. Our boredom gives them time to learn. Missing our friends keeps our friends healthy. Missing play time gives us a chance to play together soon. Will this go on forever? No, this is only for now. Suddenly this will only be a memory you have while you play together with your friends. Have hope, be brave, just wait and see.