Il nostro viaggio continua in Umbria #congliocchideibambini insieme all’illustratore Matteo Gaggia che dà voce ai bambini della sua regione.

Ciao Matteo! Grazie di aver accettato di rappresentare la tua regione attraverso il progetto #congliocchideibambini, presentati ai lettori di Kid Pass!

Sono Matteo Gaggia, illustratore freelance. Fin da piccolo ho sempre disegnato, riempiendo fogli e fogli di segni, sogni e scarabocchi di ogni genere. Lavoro nel mondo dell’illustrazione per bambini e ragazzi collaborando con case editrici italiane ed estere alternando disegni per l’editoria scolastica a quelli per gli albi illustrati.

Sei il portavoce dei piccoli abitanti dell’Umbria con la tua illustrazione, in che città vivi e cosa caratterizza di più la tua terra?

Sono nato ad Assisi, vivo a Perugia. Ho la fortuna di abitare in una regione ricca di bellezze naturali artistiche e architettoniche. Questo ha contribuito ad alimentare senza dubbio il mio amore per l’arte e la bellezza in generale che di conseguenza influenzano e si riflettono nel mio lavoro. Per citare alcune eccellenze in ordine sparso, a Perugia penso alla Fontana Maggiore, all’arco Etrusco, passando poi per le ceramiche di Deruta, il bosco di san Francesco, la cascata delle Marmore, la piana di Castelluccio, il tartufo nero, la cioccolata, l’enogastronomia di questi luoghi.

Il mondo sta cambiando e dobbiamo fare i conti con una nuova realtà, com’è vissuta nella tua regione?

La mia regione ha pagato un tributo estremamente basso, in termini di contagi e decessi rispetto ad altre. Questa brutta situazione, cui nessuno era preparato, ha portato incertezza e paura. Le misure attuate per contenere e impedire la diffusione del contagio hanno fatto si, se pur tra molte incertezze e difficoltà, che la situazione critica riuscisse ad essere gestita in maniera ottimale sia da parte delle strutture sanitarie che dai cittadini. Quello che succederà da adesso in poi è tutt’ora un’incognita, ma sono sicuro che tutti noi sapremo rialzarci ed affrontare al meglio le sfide che ci riserverà il futuro.

 

Hai rappresentato la visione dei bimbi Umbri con un salotto variopinto, come hai scelto il soggetto?

Il lockdown e il conseguente confinamento domiciliare ha creato qualche problema perché si faticava ad accettare questa limitazione forzata della libertà individuale. Soprattutto per i bambini che, abituati ad uscire a giocare all’aria aperta, a stare in compagnia dei loro amici, hanno vissuto questa situazione con grande disagio. Ho disegnato un bambino che, chiuso in casa, gioca ed immagina di essere un temibile pirata con una scatola per galeone navigando in un mare fatto di fogli di carta. Fuori piove, la giornata è uggiosa e non sembra voler smettere. Ho immaginato questo strano e tragico periodo, che costringe i bambini a non poter uscire, come un lungo, brutto e reiterato giorno di pioggia. Quando questo periodo di pioggia continua però finirà, tornerà finalmente il sereno e con lui un arcobaleno pieno di colori e di speranza.

Quale frase sceglieresti per accompagnare la tua illustrazione?

Per descrivere la mia illustrazione con una frase, prendo a prestito il titolo di una canzone di Bruce Springsteen che mi ha ispirato nella creazione del disegno: “Waitin’ on a sunny day” che tra l’altro molto spesso il Boss durante i suoi concerti esegue facendo salire sul palco un bambino a cantare insieme a lui. Cito una strofa della canzone che dice: “sto aspettando un giorno di sole, per cacciare via le nuvole”.

Manda un saluto ed una frase di incoraggiamento ai piccoli lettori di Kid Pass!

Un saluto e un abbraccio virtuale a tutti i bambini umbri e ai lettori di Kid Pass. So che è dura e questo periodo che vi vede chiusi tra le mura domestiche è un vero tormento, ma con la vostra fantasia e creatività avete la chiave magica per aprire infinite porte e visitare miliardi di mondi incantati e fantastici. Coraggio, siete fortissimi e insieme torneremo a incontrarci a giocare e a sognare più di prima.

matteo gaggia illustratore

 

Scopri tutte le illustrazioni e le interviste dall’Italia e dal mondo del progetto #congliocchideibambini

#congliocchideibambini, le visioni dei piccoli secondo gli illustratori italiani e del mondo