Hoverboard per bambini: vediamo come funzionano, perché sono divertenti ma anche pericolosi, e qualche consiglio per il loro acquisto.

Se avete figli alle scuole medie, ma anche un po’ più piccoli, sicuramente avrete sentito parlare di hoverboard. Probabilmente la parola stessa vi esce dalle orecchie da quante volte l’avete sentita pronunciare. Complice la diffusione di modelli più abbordabili rispetto all’alta gamma, l’hoverboard è diventato un oggetto molto desiderato dai bambini. Ma anche dagli adulti. Ecco qualche informazione utile prima di comprare un hoverboard.

Caratteristiche tecniche, funzionamento e costi

L’hoverboard è una specie di skateboard elettrico, alimentato da una batteria ricaricabile, che si muove con il peso del corpo. Le due ruote sono indipendenti: ciascun piede ne comanda una e il cambiamento del peso sulla tavola attiva il meccanismo di sensori e giroscopio che determinano il movimento. Punte dei piedi in avanti, si va avanti. Peso sui talloni, si frena. Punta del piede destro in avanti, si gira a sinistra. Punta del piede sinistro in avanti, si gira a destra. È tutta una questione di equilibrio.

Con la batteria carica gli hoverboard in media percorrono 20 chilometri. La velocità massima dipende da cosa stabiliscono i produttori. In media è di 15 km/h come i modelli di Decathlon, Safehoverboard, Streetboard e Offroad. Ma ci sono modelli che arrivano anche a 20 km/h. E altri che non superano i 10 km/h: è il caso dei modelli di Hoverboard Nilox.

Anche i prezzi variano sensibilmente, soprattutto in base ai materiali utilizzati e ai “gadget“ presenti. Le luci Led sono ormai di serie, ma trovate hoverboard con speaker cui connettere via bluetooth il vostro smartphone per ascoltare musica, applicazioni con cui visualizzare le statistiche di utilizzo etc etc. Il range va da 120 euro per i modelli base, fino anche a 4-500 per apparecchi di alta qualità.

Hoverboard e bambini

Dicevamo che manovrare un hoverboard è una questione di equilibrio. Appunto per questo, è sconsigliabile regalare un hoverboard a bambini sotto i 7 anni, età in cui stanno ultimando lo sviluppo della capacità di equilibrio. Le cadute, soprattutto all’inizio quando si impara a manovrarlo, sono frequenti – spiega la dottoressa Luisa Burri, medico ortopedico all’ospedale di Treviso – Si rischiano delle brutte fratture. Rischio che c’è anche dopo, comunque. Per questo è opportuno acquistare con l’hoverboard anche delle protezioni: per non rovinarsi il divertimento che c’è quando si impara ad andarci.

Dove si può andare con l’hoverboard: occhio alle multe!

L’hoverboard è a tutti gli effetti un acceleratore di andatura e come tale, secondo l’articolo 190 del codice della strada, non può circolare sulla carreggiata (riservata al transito veicolare) né sul marciapiede (riservato ai pedoni). E nemmeno in pista ciclabile, che è riservata – appunto – alle biciclette. Se consentite ai vostri figli di girare con l’hoverboard su questi spazi, sappiate che rischiate una multa dai 25 ai 99 euro.

Quindi, dove si può andare con l’hoverboard? Ovunque negli spazi privati, per esempio in casa, nel vialetto del vostro giardino, etc. Negli spazi pubblici con aree riservate, come le piste dei giardinetti. È opinione diffusa anche per la polizia municipale (un esempio qui) che per strada si possa circolare con l’hoverboard sulla banchina, cioè il tratto di strada compreso tra la fine della carreggiata e l’inizio del marciapiede. Tuttavia è una soluzione spesso non praticabile.