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Genus Bononiae Palazzo Fava Bologna bambini (3)

Genus Bononiae a Bologna: 4 musei per una giornata in famiglia tra arte, musica e meraviglia

da Apr 29, 2026Bologna per bambini, Emilia Romagna, Musei per bambini

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Genus Bononiae è il polo museale di Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna composto da quattro sedi  – Palazzo Fava, il Museo San Colombano, il Complesso di Santa Maria della Vita e la Biblioteca di Arte e di Storia di San Giorgio in Poggiale – tutte situate nel centro storico, a pochi passi da Piazza Maggiore.

Un sistema museale pensato per essere accessibile a tutti, con un’offerta che include mostre temporanee, collezioni permanenti, laboratori per bambini, visite guidate e persino compleanni al museo. Per le famiglie con bambini, è uno dei punti di riferimento culturali più completi della città.

La filosofia che attraversa tutto il polo è chiara: educare divertendo, stimolare curiosità ed emozioni attraverso un approccio mai didascalico, ma sempre vivo e coinvolgente. Portare i bambini qui non significa “fare cultura” nel senso più pesante del termine — significa offrire loro esperienze che restano.

Palazzo Fava: dove gli affreschi diventano un racconto e Banksy incontra i Carracci

La prima tappa è Palazzo Fava, sede espositiva del polo con un calendario di mostre sempre rinnovato.
L’edificio ha origini medievali, ma la sua anima prende forma nel 1546, quando viene acquistato dalla famiglia Fava, una delle più antiche e influenti di Bologna. Nel 1584 Filippo Fava commissiona ai tre giovani Ludovico, Annibale e Agostino Carracci la decorazione del piano nobile: nasce così il celebre ciclo di affreschi che racconta le storie di Giasone e Medea, definito dallo storico dell’arte Roberto Longhi un vero “romanzo storico”.
Un capolavoro dove i Carracci rivoluzionarono il concetto stesso di narrazione pittorica, rappresentando più azioni contemporaneamente nello stesso riquadro con un naturalismo sorprendentemente moderno.

Genus Bononiae Palazzo fava Bologna bambini (3)

Mostre 2026 e attività didattiche a Palazzo Fava con i bambini

Fino al 2 agosto 2026, Palazzo Fava ospita Banksy Archive 01 – The School of Bristol 1983-2005: un’occasione straordinaria per avvicinare bambini e ragazzi all’arte urbana, raccontando le origini di uno degli artisti più iconici e misteriosi del nostro tempo.

È un accostamento che funziona benissimo anche con i piccoli visitatori: da un lato gli affreschi rinascimentali, dall’altro i graffiti e gli stencil che hanno cambiato il modo di guardare le città. Due linguaggi distantissimi nel tempo, ma entrambi capaci di raccontare storie potenti.

Per chi vuole andare oltre la visita libera, il programma di attività didattiche è ricchissimo, grazie agli educatori della sezione Education, a cura di Opera Laboratori, che hanno trasformato il polo in un interlocutore di riferimento per le famiglie.

L’idea è quella dell’edutainment nel senso più autentico del termine: la narrazione storica e l’approccio sensoriale si intrecciano per guidare i bambini verso una comprensione viva dell’identità culturale bolognese, senza che sembrino mai una lezione.

In occasione della mostra su Banksy, questo si traduce in un calendario di laboratori calibrati su fasce d’età diverse (dai piccolissimi accompagnati dai genitori fino ai ragazzi di undici anni) ciascuno costruito attorno al linguaggio della street art come porta d’ingresso verso domande più grandi: cosa racconta l’arte? Chi la fa, e perché? Cosa significa lasciare un segno?

Genus Bononiae Palazzo Fava Bologna bambini (2)

Compleanno al Museo

E per chi volesse rendere la visita davvero indimenticabile, Palazzo Fava è anche la sede ideale per festeggiare un compleanno al museo. Le proposte per bambini dai 5 agli 11 anni includono laboratori creativi di due ore: si può realizzare una maglietta personalizzata con la tecnica dello stencil ispirata alla mostra di Banksy, trasformarsi in fumettisti alle prese con il mito degli Argonauti, o diventare esploratori in cerca di animali fantastici nascosti tra gli affreschi dei Carracci.

Il costo è di 100 euro fino a 10 bambini (200 euro fino a 20), con ingresso ridotto a 5 euro a testa — e i bambini fino a 5 anni entrano gratis. Si può anche organizzare il rinfresco o il taglio della torta negli spazi Education del museo.

Caffè Letterario di Palazzo Fava

Il Caffè Letterario di Palazzo Fava merita una menzione a parte. Gestito da Sebastiano Caridi, Maestro Pasticcere vincitore di “Il Più Grande Pasticciere” 2015, è aperto tutti i giorni dalle 7.30 alle 20.30: una sosta perfetta prima o dopo la visita, tra pasticceria di qualità, cioccolateria artigianale e piatti semplici ma curati. I tavolini esterni si affacciano su uno dei portici dichiarati Patrimonio UNESCO, difficile immaginare una pausa più bella.

San Colombano: quando la musica si può ascoltare davvero assieme ai bambini

Al Museo San Colombano, in via Parigi, si conserva la Collezione Tagliavini, una delle raccolte di strumenti musicali antichi più straordinarie a livello internazionale. Clavicordi, arpicordi, organi, clavicembali, spinette, pianoforti, strumenti a fiato e popolari, persino strumenti automatici: quasi novanta pezzi, quasi tutti perfettamente funzionanti, raccolti nel corso di decenni dal Maestro Luigi Ferdinando Tagliavini a partire da una spinetta del Cinquecento acquistata a Bologna nel 1969.
Tra i pezzi più affascinanti da mostrare ai bambini c’è sicuramente il clavicembalo del 1685 di Mattia De Gand, costruttore fiammingo che operava a Roma, riscoperto grazie a un accurato restauro che ha rivelato caratteristiche tecniche eccezionali per l’epoca.

Prenotando una visita guidata è possibile ascoltare questi strumenti suonare davvero! Un’esperienza difficile da dimenticare per i bambini appassionati di musica, o semplicemente curiosi di sapere com’era la musica prima delle cuffie wireless.

Accessibilità e digitale a San Colombano

Il museo ha recentemente investito molto sull’accessibilità: grazie al progetto “Patrimonio Sonoro No Limits“, finanziato dal Ministero della Cultura e dal PNRR, sono stati installati pannelli esplicativi, mappe tattili, un’app interattiva con modelli 3D degli strumenti e persino una tastiera aumentata che permette di riprodurre i suoni degli strumenti storici. Un modo innovativo per avvicinare il mondo della musica antica anche ai più piccoli.

Il complesso ha una storia che vale la pena raccontare ai ragazzi: le sue origini risalgono al VII secolo, e durante i lavori di restauro sono tornate alla luce una cripta medievale, una sepoltura del XIII secolo e un dipinto murale duecentesco attribuito a Giunta Pisano.

Genus Bononiae San Colombano Bologna con bambini

Il museo è aperto da mercoledì a domenica, dalle 11.00 alle 18.00.

Santa Maria della Vita: la potenza delle emozioni

Il Complesso di Santa Maria della Vita è una tappa sorprendente del percorso: al suo interno si trova il Compianto sul Cristo Morto di Niccolò dell’Arca, un gruppo scultoreo di straordinaria intensità emotiva: le figure sembrano vive, le espressioni di dolore sono così reali e viscerali da fermare chiunque. È un’opera che non ha bisogno di spiegazioni per arrivare dritta al cuore, anche dei bambini.

La visita può proseguire nell’oratorio, dove si trovano opere dell’Algardi, e nella raccolta pittorica che raccoglie artisti fondamentali della scuola bolognese come Guido Reni e il Guercino. Un luogo che è al tempo stesso centro di fede, museo e punto di riferimento storico per la città.

Genus Bononiae Santa Maria della Vita bambini

San Giorgio in Poggiale: la quiete inaspettata

La Biblioteca di Arte e di Storia di San Giorgio in Poggiale è la sosta più raccolta dell’intero percorso, perfetta per riprendere fiato dopo le emozioni delle altre sedi. Non è “solo” una biblioteca: ospita interventi di arte contemporanea, tra cui quelli di Claudio Parmiggiani, e nei sotterranei custodisce un prezioso archivio che conserva parte della memoria storica di Bologna. Uno spazio capace di sorprendere con la sua bellezza silenziosa, dove il passato dialoga con il presente in modo inaspettato.

Genus Bononiae Biblioteca di Arte e di Storia di San Giorgio in Poggiale bambini

Una giornata in famiglia a tutto tondo nel cuore di Bologna con Genus Bononiae

Situate nel cuore di Bologna, le sedi sono facilmente raggiungibili a piedi tra loro. Trovandosi a ridosso di Piazza Maggiore, dell’Archiginnasio e delle Due Torri, offrono il vantaggio di uscire dal museo e trovarsi subito immersi nel centro storico, rendendo l’itinerario comodo e completo.

Per pianificare la visita e conoscere tutti i dettagli sulle attività Education, laboratori differenziati per fascia d’età a partire dai 3 anni, visite guidate, compleanni al museo, il sito di Genus Bononiae è il punto di partenza: genusbononiae.it.

Teresa Scarselli

Teresa Scarselli

Autrice, editor e SMM del portale Kid Pass, si occupa di comunicazione, promozione e fruizione dei Beni culturali. È convinta che qualsiasi viaggio possa essere un’esperienza a misura di bambino… e genitori! Il suo obbiettivo è raccontare e rendere appagante la visita a borghi, città d’arte e musei per tutta la famiglia.

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