Sono minuscoli eppure costituiscono la più grande biomassa del pianeta: a Pasquetta 2018 approfittiamo per conoscerli meglio con una gita in uno dei musei dedicati sparsi per il paese

Le temperature sono ancora invernali, ma la primavera è ormai nell’aria, nel vero senso della parola: ai bambini di certo non sono sfuggiti i primi voli delle farfalle in giardino o il ritorno di piccoli insetti che si posano sul davanzale. Un “piccolo mondo”, il loro, che incuriosisce e affascina ad ogni età. Perché dunque non trascorrere in modo diverso la Pasquetta o una giornata libera con tutta la famiglia, organizzando una gita ad una delle numerose case delle farfalle o musei zoologici, presenti un po’ in tutta Italia? Ecco qualche suggerimento: da nord a sud le occasioni non mancano!

A Padova

Butterfly Arc, a Montegrotto Terme, è la prima casa delle farfalle istituita in Italia: qui vi è la possibilità di ammirare le spettacolari varietà provenienti da Amazzonia, Africa e Asia, ottenendo informazioni e dettagli sulla loro esistenza e, attraverso i laboratori interattivi organizzati nei giorni festivi, si possono conoscere tutti i segreti di alcuni insetti e compiere un’esperienza tattile unica.
Butterfly Arc ha collaborato con la Provincia di Padova per l’apertura di Esapolis – Museo vivente degli insetti, il primo grande insettario d’Italia, che si trova in città in un palazzo storico dove era già ospitata la più importante stazione bacologica nazionale. Il percorso comprende numerose esposizioni viventi, che guidano i visitatori alla scoperta del “micromegamondo“ di api, bachi da seta, “fossili viventi”, insetti, ragni e molti altri minuscoli esseri che rappresentano la più grande biomassa animale del pianeta. Per entrambe le strutture il sito di riferimento è www.micromegamondo.com.

A Bologna

Si trova a San Giovanni in Persiceto il Museo Cielo e Terra, un museo naturalistico che si articola in cinque sezioni e che propone “Le domeniche al lab insetto”: si tratta di laboratori per bambini e ragazzi volti ad indagare curiosità e peculiarità di ragni, farfalle, falene, mantidi.
II laboratorio è una sorta di “museo vivente” dedicato alla vita degli insetti per avvicinare visitatori grandi e piccoli all’osservazione degli animali in natura. E gli insetti, per le loro piccole dimensioni e per la noncuranza che spesso mostrano nei confronti dell’uomo, si prestano a diventare un’eccellente guida in un percorso che fa della conoscenza del proprio ambiente un elemento di equilibrio e un richiamo forte verso una dimensione del vivere più in sintonia con i ritmi biologici.

A Cervia

La Casa delle Farfalle di Milano Marittima (Cervia) ospita centinaia di farfalle tropicali, amazzoniche, africane e indo – australiane in un ambiente in cui è stato ricreato il microclima umido e caldo, che favorisce lo sviluppo del loro ciclo di vita, dalle nursery in cui nascono alle crisalidi. Accanto alla Casa delle Farfalle sorge la Casa degli Insetti, dove poter ammirare numerose specie di insetti vivi, come gli insetti stecco, le mantidi, i bombi, i coleotteri e altri piccoli abitanti di terra, acqua e aria. Ci sono inoltre ricostruzioni tridimensionali, plastici e postazioni multimediali interattive e, tra le curiosità, c’è un’arnia con le api, che producono il miele, e la ricostruzione, in formato baby, di un formicaio.

A Genova

Il genovese Museo di Storia naturale Doria fino al 2 settembre ospita Kryptòs: inganno e mimetismo nel mondo animale, una mostra con animali vivi per scoprire le sorprendenti strategie messe in atto da diverse specie per mimetizzarsi o per farsi notare (aperta da martedì a domenica dalle 10 alle 18). Venti terrari ospitano rane variopinte, camaleonti, gechi, insetti foglia, mantidi e ragni, mentre un centinaio di fotografie raccolte in anni di viaggi e studi dall’Amazzonia al Borneo da Emanuele Biggi e Francesco Tomasinelli, curatori della mostra, accompagnano il visitatore lungo il percorso espositivo contestualizzando le specie animali che si osservano.

A Potenza

A Collodi (Potenza) vale la pena visitare la Collodi Butterfly House che, ospitata nel Giardino Garzoni, ha permesso il ritorno di una splendida popolazione di farfalle nel parco. La casa delle farfalle è un ambiente costruito dall’uomo modellando la natura: attraverso lo stupore e l’attenzione che riesce a suscitare, il progetto vuole far conoscere e comprendere meglio che, anche quando l’uomo interviene, la natura animale e vegetale può e deve mantenere il suo equilibrio con una corretta interazione e interdipendenza tra le creature viventi.

A Catania

Tropicali, africane, asiatiche… ma quali sono le specie di farfalla “di casa nostra”? Il Museo di zoologia dell’Università di Catania, il più antico museo scientifico della Sicilia, possiede una vasta collezione dedicata agli esemplari dell’area mediterranea, tra le quali spicca la raccolta “Ragusa” che ne comprende circa 25mila. E per osservare il loro ciclo di vita, accanto al museo è visitabile la Casa delle Farfalle, una serra climatizzata che ospita circa un centinaio di esemplari di lepidotteri e insetti appartenenti a una trentina di specie diverse. Qui è possibile anche osservare anche diverse specie di scarabei indonesiani, insieme ad “insetti stecco“ e “insetti foglia”,“fra gli esempi di mimetismo più raffinati in natura.”