Aree protette e parchi: come programmare una fuga nella natura coi bambini

Per gli amanti della natura l’estate è l’occasione per concedersi qualche pausa: in montagna, in campagna o al mare, l’importante è che sia green. Tante idee per organizzare al meglio una settimana all’avventura arrivano dal WWF, che da più di trent’anni progetta e propone vacanze nella natura. Nel portale dedicato al turismo responsabile troviamo la sezione Vacanze famiglia, soggiorni pensati per coinvolgere i bambini in divertenti escursioni e attività sportive. Ma se il tempo da dedicare alla pausa è meno di una settimana, parchi e riserve naturali poco distanti dal centro città sono delle valide alternative.
Per chi abita a Milano una delle mete più appetibili è la Riserva Naturale Bosco WWF di Vanzago, 200 ettari di verde tutti da esplorare. Ogni week-end vengono organizzate due escursioni al giorno dedicate alle famiglie: un’occasione unica per cercare di avvistare il re dell’oasi, il capriolo. E per essere ancora più green si può raggiungere il parco con i mezzi pubblici e la bicicletta: in treno con la bici a bordo fino a Vanzago e poi solo 10 minuti di pedalata!
Per chi invece abita nella Capitale, è il portale di RomaNatura, l’Ente Regionale per la Gestione del Sistema delle Aree Naturali Protette nel Comune di Roma, ad aiutare a trovare l’area verde in cui concedersi una giornata in famiglia. La Riserva Naturale Decima Malafede, la più grande area protetta di RomaNatura, si trova a sud della città, tra il GRA e Pomezia: in questa vasta area è ospitata l’Azienda Agricola “Anna Momigliano”, una fattoria didattica che nei week-end invita le famiglie a un “tu per tu” con gli animali (per info tel. 06.57288957). Per quanto riguarda le escursioni, l’AGAT, l’Associazione Geografica per l’Ambiente e il Territorio, ne organizza a piedi o in bicicletta, nei parchi o alla scoperta delle zone di periferia meno conosciute: i volontari impegnati nella promozione del territorio puntano al coinvolgimento dei più piccoli attraverso cacce al tesoro geografiche e itinerari fatti su misura.
Se siete di Torino non potete rinunciare a una visita al Parco Naturale La Mandria, una vasta area che fa parte dei Parchi Reali e che ospita diverse specie di animali selvatici. Per organizzare al meglio la vostra giornata affidatevi alle Strie, selvatiche guide naturalistiche pronte ad accompagnarvi alla scoperta del parco: tra le proposte più curiose c’è il Giroghiro – Trekking per famiglie, un modo davvero unico per vivere il parco dopo il calar del sole.
Ecco invece qualche idea per gli amici di Bologna. Il Parco dei Gessi Bolognesi e Calanchi dell’Abbadessa è teatro di numerose iniziative: dalle visite speleologiche nelle grotte alle letture, sono molti gli appuntamenti pensati per un pubblico di giovanissimi. Ma questo non è l’unico parco in cui trascorrere una giornata coi bambini: il portale Parchi e Biodiversità dell’Emilia Orientale raccoglie le iniziative di altri parchi, il più lontano dei quali si trova a poco più di un’ora dalla città. Insomma: zaino in spalla e via!
Anche se lasciati per ultimi, gli abitanti dell’isola dell’amore non sono i meno fortunati: a pochi chilometri da Venezia si trovano ben tre destinazioni da annotare. L’Oasi LIPU di Gaggio permette di praticare il birdwatching e di partecipare a un ricco programma che prevede laboratori per costruire dei nidi agli uccelli e visite guidate alla scoperta di libellule e farfalle. Per chi invece vuole osservare pipistrelli e rospi non ancora tramutati in principi, gli appuntamenti giusti sono quelli organizzati alla Riserva naturale LIPU di Ca’ Roman, oasi che si trova all’estremità sud dell’isola di Pellestrina. Ultima, ma non meno importante, l’Oasi WWF di Valle Averto, meta degli appassionati di birdwatching che propone visite guidate nei week-end.
Non siete ancora sazi di verde? E allora concedetevi una passeggiata all’ombra degli alberi dei parchi cittadini o di qualche pianta tropicale che ha trovato rifugio negli orti botanici delle nostre città.