Qualche indicazione utile per viaggiare in aereo con i bambini ed evitare lo stress degli imprevisti

Bambini tra le nuvole? Si può fare! Quante volte ci siamo chiesti quale fosse l’età giusta per intraprendere un volo in aereo con i bambini? O ancora: quali sono le istruzioni per volare senza problemi in aereo con i nostri piccoli? Le regole prima e durante la partenza, i bagagli e le eventuali attrezzature… I dubbi sono tanti, ma la buona notizia è che le compagnie aeree sono ormai pressoché tutte attrezzate per accogliere anche i neonati. Come sempre quindi basta essere bene informati e di prendervi il giusto tempo. Con i bambini tutto va fatto con calma e preparato con il giusto anticipo.

Cosa offrono le compagnie aeree per famiglie in viaggio

I bambini in volo non si trovano nel loro ambiente e possono essere esposti a stress. Vediamo come le compagnie si son organizzate per accogliere le famiglie in viaggio. Partiamo dai costi: ogni compagnia ha le sue direttive, alcune compagnie decidono di non far pagare il biglietto ai bambini fino ai 2 anni, mentre altre applicano una “tariffa infant“ che arriva anche fino al 90% di sconto rispetto a quella da adulto. Fino ai due anni i bambini possono viaggiare in braccio a un adulto: le compagnie aeree vi daranno un’apposita cintura di sicurezza. Se volete che i bambini così piccoli viaggino su un sedile proprio, è necessario portare con sé un seggiolino per auto, perché quasi tutte le compagnie non lo forniscono. Mentre quasi tutte hanno un’area per il cambio pannolini. Gli omogeneizzati e gli alimenti espressamente per i bambini possono superare il limite dei 100 ml e non devono essere messi nei contenitori sigillati.

Nel dettaglio: su Ryanair i neonati fino al settimo giorno di vita non sono ammessi, mentre dall’ottavo giorno fino a 23 mesi possono stare in braccio all’adulto. Non hanno diritto al bagaglio a mano e pagano circa 20 euro, mentre al compimento dei 2 anni il bambino paga come un adulto. Con Easyjet i neonati fino al 14esimo giorno di vita non possono volare, dal 15esimo giorno fino a 2 anni possono stare in braccio all’adulto pagando 28 euro e hanno diritto ad un bagaglio a mano aggiuntivo. Se volete che il bimbo con meno di 2 anni viaggi sul proprio posto, dovete acquistare un biglietto “regolare“. Vueling offre l’imbarco prioritario a chi viaggia con i bambini: se hanno meno di 2 anni viaggiano in braccio ai genitori e pagano 25 euro (quelli con meno di 7 giorni di vita non sono ammessi). Quelli che hanno più di due anni pagano tariffa intera come gli adulti. Fra le compagnie di bandiera, Alitalia applica una tariffa di 20 euro per i bambini da 0 a 2 anni di età per i voli nazionali, mentre il 10% della tariffa da adulti per quelli internazionali. Lufthansa applica una tariffa simbolica di 9 euro a tratta mentre Brussels Airlines fa viaggiare gratis i bambini fino ai 2 anni.

Siamo in volo: come gestire i bambini?

Ci sono molte compagnie aeree che sono attrezzate per rendere divertente il viaggio ai più piccoli, soprattutto se si tratta di una trasferta intercontinentale o comunque molto lunga. Gli steward e le assistenti di volo mettono spesso a disposizione album da colorare e pennarelli ai piccoli viaggiatori e sono pronti a dare consigli ai genitori per rendere meno noioso il viaggio dei bambini. Un consiglio che possiamo darvi è quello di caricare cartoni animati o video che piacciono ai bambini su smartphone e tablet, in modalità aereo ovviamente, che potranno accompagnare e rendere confortevole il viaggio dei bimbi. In fondo i piccoli viaggiatori si intrattengono anche con giochi e attività che hanno il vantaggio di non pesare sul bagaglio e sul portamonete.