Manuali e corsi di fotografia per bambini: le proposte per introdurli al disegno con la luce

Nel momento in cui spopolano le foto fatte con gli smartphone e i tablet c’è qualcuno che segue un’altra direzione: parole come “tempi”, “diaframmi” e “sensibilità” non vengono dimenticate, e anzi si insegnano pure ai bambini.
Le scuole di fotografia che si sono attrezzate ad offrire questa tipologia di corsi sono già molte: si inizia con allievi di soli 3 anni proponendo giochi e laboratori didattici che stimolano la loro curiosità trasmettendo in modo divertente quelle che sono le basi della composizione. Il soggetto da fotografare si trova nell’ambiente e possiamo scegliere come relazionarlo con esso: ecco che i bambini giocano ritrovandosi a inventare una struttura narrativa attraverso l’immagine.
Marc De Tollenaere, fotografo che ha avuto come maestri alcuni nomi illustri della fotografia, tra cui Gianni Berengo Gardin, David Alan Harvey, Anders Petersen e Arno Minkkinen, mi spiega che il giovanissimo Cartier-Bresson chiedeva al nonno di essere portato al museo del Louvre per fermarsi a disegnare prendendo come modello dei Rubens: ecco che le regole di composizione vengono apprese attraverso l’osservazione e la riproduzione di opere d’arte. Marc, che oltre ad essere fotografo e insegnante è papà di un bambino di quattro anni, mi mette però in guardia: L’aspetto più importante è non far perdere loro la spontaneità. Non abbiamo bisogno di altri fotografi “nella norma”, ma di fotografi che conoscano il linguaggio fotografico senza perdere la capacità di guardare il reale con spontaneità. Quindi si tratta in qualche modo di direzionare la loro naturale creatività senza soffocarla, lasciare che guardino il mondo dal loro punto di vista che, essendo senza dubbio più vicino al pavimento del nostro, a volte ci restituisce immagini davvero speciali.
Ma non si parla solo di composizione: a Roma la fotografa Zoe Balmas di Parioli Fotografia introduce agli aspetti più tecnici della materia attraverso laboratori a tema. Giocare con la luce e imparare come funzionano tempo di esposizione e diaframma è compito di ogni aspirante fotografo. E allora tutti a scuola! A Milano c’è Spaziofarini6 che propone corsi di introduzione all’arte per bambini dai 5 anni. Sara Anfossi propone invece corsi sia nel suo studio di Milano che a domicilio. È inoltre acquistabile online un corso di Fotografia per Bambini di cui ha curato la docenza, un’ottima soluzione se decidiamo di intraprendere una nuova avventura con i nostri bambini senza avere dei vincoli d’orario.
E se quello di cui abbiamo bisogno è un manuale, il fotografo Elio Leonardo Carchidi ha pensato a noi: Il Manuale della Fotografia per i Bambini è scaricabile gratuitamente dal sito del suo studio romano. Si tratta di un breve testo che non vuole fornire regole, ma suggerimenti per stimolare e incentivare i nostri bambini. Elio sta già lavorando ai contenuti per una versione aggiornata del manuale che sarà presto disponibile, e in attesa di scoprire di cosa ci parlerà ci affidiamo ai suoi consigli per scegliere la macchina fotografica adatta al pupo.
Ma non è finita qui: le scuole che propongono questi corsi generalmente prevedono anche la possibilità di organizzare feste di compleanno a tema. Macchine fotografiche alla mano e tanti auguri! Almeno siamo sicuri che il momento in cui verranno spente le candeline sarà documentato al meglio…
Se invece i nativi digitali sono smartphone addicted e manca poco che abbiano un loro profilo personale su Instagram, posso solo consigliarvi un’app per evitare di trovare la memoria del vostro cellulare invasa dalle loro foto: KidCAm è la soluzione per iOS pensata da due papà californiani, uno strumento per limitare il numero di scatti artistici che verranno archiviati e per destinarli a un’apposita cartella. Queste funzionalità, unite a divertenti overlays e scatto agevolato, la rendono la camera app perfetta per accontentare noi e loro.
E, se come ha detto Anders Petersen photography is not about photography, it’s about you!, lasciamo che ci raccontino un po’ di loro attraverso questa affascinante arte.